Rossi: qui non vinci due gare, e sei subito un bollito!

Un primo piano di Rossi

Queto weekend si è tenuta la Yamaha Fest, la grande festa annuale della Casa dei tre diapason sul circuito di Misano Adriatico.
Immancabile come sempre la "comparsata" di Valentino Rossi, che ha tenuto il palco della kermesse per oltre un ora, mandando come sempre in delirio la folla.
Vale ha scherzato, riso e parlato a lungo, intervistato prima da Valerio Staffelli, e poi in maniera più scherzosa dal comico Dario Vergassola (memorabili certe sue battute come quella parlando del "privato": "Valentino è vero che la tua posizione preferita è tu davanti e Stoner dietro?").
Ma se con Vergassola si è per lo più scherzato, Valentino allo "Yamaha Day" intervistato da Valerio Staffelli di Striscia la notizia ha parlato a lungo di cose serie: un occasione per parlare a tutto tondo del suo momento, della stagione, del futuro e, perché no, per togliersi qualche sassolino sulle spalle. Il tutto davanti a 15mila tifosi acclamanti.

Al quale Rossi ha parlato sincero: "Qui se non vinci per due gare sei in crisi, sembri un pilota in pensione. Mi piace parlare in pista, come ad Assen, il resto sono solo chiacchere. E' stata la gara più bella dell'anno".
Poi l'argomento è passato al futuro, e anche lì Rossi ha tirato fuori tutto, come sempre.

"La Ducati? Ci ho pensato in passato, anche parecchio. Ma non tradirei mai la Yamaha. E poi loro hanno già Casey, che va abbastanza forte.
Ho 28 anni, ho sempre pensato di correre fino a 31-32. Magari tra un paio di stagioni smetto.
Ora intanto vado ferie: noi piloti andiamo in vacanza nel periodo più sfigato dell'anno, ad agosto
- ha scherzato Rossi - Non posso andare da nessuna parte del mondo perché ci vanno tutti".

via | Gazzetta

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