Jakusa H-DUC: l'Harley-Davidson elettrica che si ispira alla VR 1000

Usa come base il prototipo elettrico LiveWire, e si ispira alla Superbike VR 1000: è la H-DUC, una Harley Davidson sportiva a emissioni zero immaginata da Jakusa Design

Harley-Davidson electric livewire.

Diciamoci la verità, nell'immaginario collettivo Harley-Davidson e "moto ecologica" sono due concetti praticamente agli antipodi. Se uno pensa alle bicilindriche di Milwaukee, gli vengono in mente chiassose custom, chopper con cilindrate da automobile e il rombo inconfondibile di un V-Twin americano che fuoriesce da vuote marmitte cromate: è per questo che la casa statunitense ha preso tutti in contropiede quando, nel 2014, ha annunciato al mondo il suo Project LiveWire.

Un progetto che potremmo definire quasi "Open Source", poiché Harley-Davidson ha deciso di avvalersi dei pareri e delle opinioni dei suoi clienti più affezionati per lo sviluppo di quella che sarà la prima moto elettrica prodotta dallo storico brand del Wisconsin.

L'eventualità -anzi, ormai una certezza- di una HD a emissioni zero non ha mancato di scatenare gli apprezzamenti e le critiche degli appassionati, divisi tra quanti aspettano con interesse questo inaspettato passo della casa di Milwaukee e tra coloro che vedono nel Project LiveWire una sorta di sacrilegio, un insulto alla tradizione Harley: c'è tuttavia anche chi ha lasciato andare la fantasia, immaginandosi possibili (anche se improbabili) sviluppi di una così ardita novità.

Tra questi ultimi c'è Jakusa, un designer che ha voluto dare la sua personale interpretazione della futura Harley elettrica, prendendo come base proprio la LiveWire. La motocicletta proposta, che è ovviamente solo un render grafico, è una sportiva semicarenata che veste la livrea arancione di Screamin' Eagle, reparto che potremmo definire la sezione sportiva della casa americana.

harley_davidson_hduc_jakusa.jpg

Se vi sembra di averla già vista, non vi state sbagliando: il concept di Jakusa trae dichiarata ispirazione dalla VR 1000, la bicilindrica supersportiva con la quale a Milwaukee tentarono, all'inizio degli anni '90, l'avventura nelle gare dedicate alle derivate di serie.

Il progetto molto ambizioso di questa Superbike made in USA fu portato avanti tra alti e bassi per tutto il decennio, ma alla fine venne abbandonato senza aver conseguito risultati di nota: la VR 1000 fu anche prodotta in una piccola serie, 50 esemplari richiesti dall'American Motorcyle Association per l'omologazione ai fini delle gare SBK.

harley_davidson_vr1000.jpg

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