Arai Inspiration Center 3


Eccoci al terzo ed ultimo video relativo alla visita all' Arai Inspiration Centre.
Dopo le prove di penetrazione e i test di caduta, qualcuno aveva ironicamente detto: "Perchè allora non gli diamo anche fuoco?"
Il problema è che all' AIC ti prendono subito in parola, e non hanno nessun problema a sottoporre i loro caschi alle prove più dure e massacranti.
Così in un attimo, davanti ai nostri occhi, una fiamma stava già bruciando la calotta di un Arai a temperature di un certo riguardo!
Ora per concludere questo breve viaggio nel mondo della sicurezza legata ai caschi, vi proponiamo di seguito una breve considerazione su due filosofie costruttive differenti.

1) Filosofia costruttiva che prevede: esterno rigido / interno soffice. (Adottata da Arai)
In questo modo la calotta rigida dissipa l'impatto su una superficie più ampia e il polistirolo morbido assorbe l'energia, minimizzandone la trasmissione alla scatola cranica.

2) Configurazione con: esterno non rigido / interno duro.
In quest'altro caso per assorbire l'energia dell'impatto la calotta esterna deve distruggersi, trasmettendo sulla calotta interna dura l'energia che non viene assorbita .
Ciò comporta che la parte dura vada a dissipare la forza trasmettendola alla scatola cranica.

Ora considerate che entrambe le soluzioni proposte superano lo stesso standard per la commercializzazione in Europa.
Potete capire come in questo caso "omologato" non significhi necessariamente sicuro.
( Il buon vecchio problema delle leggi fatte da gente che spesso non è minimamente preparata in materia. ndr)

Per questo vi ricordiamo che l'abbigliamento tecnico serve principalmente per salvarvi la pelle nel momento del bisogno, e quindi prima di fare un acquisto è sempre buona cosa informarsi bene sulle caratteristiche tecniche di ogni prodotto.

Maggiori informazioni tecniche sul sito Berracing.

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