Il senato propone: niente bimbi su due ruote

Bimbo sullo scooterCaso rarissimo a palazzo madama. Ben 151 senatori di schieramenti opposti, sembrano aver trovato l'accordo per una nuova proposta relativa ad una significativa modifica del codice della strada. Niente bambini sulle due ruote fino all'età di 5 anni. Fino a 12 anni sarà invece obbligatorio l'uso di uno speciale seggiolino provvisto di pedivelle.
Ulteriore restrizione riguarda il conducente del motoveicolo/motociclo: i più piccoli potranno viaggiare sulle due ruote solo se accompagnati dai genitori, non superando mai il limite di 60 km/h. Per chi infrangerà la nuova normativa sono previste sanzioni pecuniarie fino a 285 euro e, in casi estremi, il fermo del veicolo dai sessanta ai novanta giorni in caso d'infrazione reiterata.
La parola al senatore di Forza Italia Romano Comincioli, promotore del ddl (disegno di legge): "E' necessario dare alle forze di Polizia gli strumenti necessari per sanzionare chi trasporta in modo pericoloso i bambini sulle due ruote.
In scooter il rischio di perdita dell'equilibrio è altissimo e particolarmente pericoloso per il piccolo passeggero che non ha neppure l'appoggio del manubrio. I dati del resto sono incontrovertibili: mentre il numero degli incidenti su auto va diminuendo, aumenta quello su moto e scooter".
Come non dar ragione al senatore Comincioli. Certo, se gran parte degli introiti derivanti dalle multe fossero destinati al rifacimento del manto stradale, il numero di sinistri su due ruote diminuirebbe sicuramente, parola di motociclista...
via | Repubblica.it

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