Assen: e ora le voci di Rossi e Stoner!

Rossi vince ad Assen

Scusandoci per il ritardo di "pubblicazione", ancora una volta ci troviamo a parlare di un 'altro weekend capace di scrivere un altro pezzettino di storia del motociclismo.
Ed il motivo è semplice, questo sabato ad Assen, in Olanda, è andato in scena un altro grande spettacolo chiamato i "campioni delle due ruote". Attori principali: Valentino Rossi, il grande campione e l'uomo da battere e Casey Stoner, il sempre più concreto futuro che avanza.
E oggi però la storia dice che il maestro ha rimesso un poco le cose in chiaro. Va bene un pilota fortissimo, una moto altrettanto forte e una velocità sul dritto da primato, ma quando a Rossi tutti gira come deve, non ce ne è ancora per nessuno.
Partenza nelle retrovie, e via a colpi di sorpassi non replicabili per nessuno fino alla prima posizione.
Un modo di correre che Rossi ama e che ne ha fatto il campione che è. Che spettacolo come dicono i suoi tifosi.
Ed ecco le sue parole dopo la gara: "È stata una gara incredibile. Forse tra le migliori cinque della mia carriera! Partire dalla undicesima posizione ci porta sicuramente fortuna perché ho vinto diverse volte ormai partendo da lì, compreso l'anno scorso al Sachsenring. Stanotte non ho dormito benissimo e non mi sarei mai immaginato che la gara potesse finire così, anzi ero un po' preoccupato dopo le qualifiche e oggi non sapevo che cosa aspettarmi!"


Stoner ancora a podio

"Quando sono partito però mi sono accorto di avere un gran passo per cui ho cercato di mettercela tutta per superare tutti perché sapevo che solo così sarei arrivato a Casey. Quando l'ho raggiunto ero piuttosto stanco e anche le gomme lo erano, per di più lui stava andando davvero forte ed era difficile superarlo, ma la mia M1 oggi ha funzionato alla perfezione e negli ultimi giri sono riuscito a passarlo e a vincere. Devo ringraziare moltissimo quelli della Michelin e il mio Team, perché oggi il pacchetto era straordinario e sono riuscito a gareggiare al massimo. Sono molto contento di vincere qui ad Assen, è un posto speciale per me, è una grande emozione! È stato bello anche gareggiare con la nuova livrea, in passato non ho avuto molta fortuna con le nuove livree ma per fortuna oggi è andata bene! Congratulazioni alla Yamaha per la loro centocinquantesima vittoria, sono contento di festeggiare l'evento in questo modo!"

E ora andiamo nel box Ducati, là dove non si è di certo perso l'entusiasmo. Un secondo posto, solo 5 punti persi da Valentino e la consapevolezza di essere sempre lì a giocarsela. Su tutte le piste.
Casey Stoner non ha caso parla sereno: "Ho fatto una bella partenza dalla prima fila sentendomi abbastanza a mio agio da girare su tempi simili a quelli delle prove, ma non del tutto uguali perché il vento oggi era molto più forte. In alcune delle curve più veloci mi sbilanciava tanto da farmi perdere l'anteriore in un paio di occasioni e per questo ho deciso di non forzare troppo in frenata. Ho visto Valentino risalire nel gruppo, vedevo i suoi duelli sugli schermi giganti lungo la pista. Stava venendo su forte, aveva un ritmo migliore. Ho provato ad aumentare il mio ma, quando mi ha passato, ero al massimo. La gara è stata bella non posso certo lamentarmi del risultato che mi ha fatto lasciare sul piatto solo cinque punti. Finora in questa stagione non siamo saliti sul podio solo in due occasioni quindi sono contento di come è andata e voglio ringraziare tutta la mia squadra. Penso che sia stato un bel recupero dopo le difficoltà di questa mattina. Nel giro d'onore la moto è rimasta senza benzina perché durante tutta la gara la gomma slittava in maniera decisamente maggiore rispetto alle prove, quindi abbiamo consumato parecchio di più. In generale sono soddisfatto di come sta andando la stagione. All'inizio del mondiale non mi sarei mai aspettato di essere in testa a metà percorso e comunque andrà saremo molto contenti. Sono orgoglioso di essere un pilota Ducati".

via | YamahaRacing e Ducati

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