Suzuki V-Strom 1000 e 650 MY 2017: prima prova

V-Strom è sinonimo di robustezza, divertimento, affidabilità e piacere di guida. Abbiamo testato le M.Y. 17 della maxi-enduro di Hamamatsu nelle cilindrate 650 e 1000.

Da sempre sinonimo di affidabilità, robustezza, piacere di guida e divertimento, la Suzuki V-Strom ha saputo dire la sua nonostante una spietata concorrenza, sempre più marcata nell'ultimo periodo. Eppure, ad Hamamatsu, sono riusciti (pur rimanendo fedeli ai canoni di un perfetto equilibrio) a rinnovare la V-Strom rendendola accattivante e briosa in entrambe le cilindrate.

Il nostro test di oggi si occupa infatti del M.Y. 2017 delle Suzuki V-Strom 650 e 1000. Entrambe, ma sopratutto la 650, ricevono un bell'upgrade per quanto riguarda il look, adesso più snello e appuntito che richiama le linee della storica DR-Z.

C'è poi il colore giallo, che richiama il mondo delle corse della casa di Hamamatsu, con una lunga serie di aggiornamenti che hanno interessato anche elettronica, ciclistica e motore. I prezzi sono in linea con la concorrenza e ben allineati in rapporto alla qualità.

Per portare a casa la nuova V-Strom 650 occorrono infatti 8.390,00 €, cifra che lievita fino a 8.990,00 € per la versione XT. Per la V-Strom 1000 bisogna invece firmare un assegno di 12.690,00 €, oppure di 13.190,00 € se si preferisce la versione XT.

Suzuki V-Strom 1000 M.Y. 2017: com'è

Più affilata e compatta la linea che ha debuttato nel 2013. Sulla V-Strom 1000 Suzuki ha voluto dare maggiore attenzione al comfort globale del mezzo dotandola adesso di un parabrezza regolabile più alto di 49 mm, sella più ampia e ben sagomata con tessuto ad alta aderenza nella parte laterale.

Tre le livree disponibili: Champion Yellow, Pearl Glacier White e Glass Sparkle Black. I cerchi a raggi color oro sono disponibili solo nella versione XT.

Passando poi al motore troviamo il poderoso bicilindrico a V di 90° capace di 101 cv a 8000 giri/min e di una coppia di 101 Nm di coppia a 4000 giri/min. Il propulsore riceve per il 2017 l'omologazione Euro 4, mentre rimane ben salda la scelta di non installare mappature motore e ride-by-wire.

Ciò che invece arriva nel reparto elettronica è un'accattivante piattaforma inerziale Bosch a tre assi con ABS cornering (non disinseribile) abbinato ad un sistema di frenata combinata. C'è poi il traction control regolabile su due livelli e che può essere del tutto escluso. Non mancano poi i sistemi Low RPM Assiste e Easy Start, per avere assistenza in partenza e per garantire un avviamento immediato.

Nella ciclistica si riconfermano il telaio in alluminio abbinato ad una forcella da 43 mm regolabile e ad un monoammortizzatore (anch'esso regolabile) che lavora su un forcellone a doppio braccio in alluminio.

C'è poi una golosa serie di optional, che vanno dai fari fendinebbia alle manopole riscaldate, passando per le frecce a LED, alle barre laterali, cavalletto centrale, tris di valigie, parabrezza maggiorato, due selle diverse e manopole riscaldate.

Suzuki V-Strom 650 M.Y. 2017: com'è

Dimenticate del tutto la linea con cui è nata, ormai divenuta obsoleta nonostante l'ultimo face-lift. Adesso, la nuova V-Strom 650 è più accattivante grazie al look della "sorella maggiore", dalla quale eredita quasi del tutto la linea affilata e compatta.

Faro singolo verticale, "becco" affilato, stop a LED sul posteriore ridisegnato e uno scarico più basso. Scegliendo la colorazione Champion Yellow porterete a casa i cerchi a raggi color oro, altrimenti potrete optare anche qui per le livree Pearl Glacier White e Glass Sparkle Black.

Anche qui è riconfermato lo storico bicilindrico a V di 90°, dove troviamo adesso l'omologazione Euro 4 e una serie di aggiornamenti già visti sulla SV650, ovvero nuovo albero a camme, iniettori a 10 fori e doppia candela per cilindro. La potenza confermata è di 71 cv a 8000 giri/min con una coppia di 62 Nm a 6.500 giri/min. I consumi dichiarati superano i 24 km/lt.

L'elettronica si arricchisce con un tracion-control a cinque sensori regolabile su due livelli e disinseribile. Come sulla mille, arrivano anche i sistemi Low RPM Assist e Suzuki Easy Start System.

Telaio doppia trave in alluminio abbinato ad una forcella tradizionale non regolabile nel precarico con corsa di 150 mm che, a dirla tutta, stona un po' su una moto così aggiornata e ben tarata. Regolabile invece il monoammortizzatore posteriore. L'impianto frenante è dotato di ABS non disinseribile.

Nella versione XT troviamo: cerchi a raggi color oro, paramani, paramotore, parabrezza regolabile, portapacchi e presa 12 V. Si possono poi aggiungere, tra gli optional, manopole riscaldate, borse laterali con topcase da 35 o 5 lt, fendinebbia, parabrezza maggiorato, sella di diverso tipo e cavalletto centrale.

Suzuki V-Strom 1000 M.Y. 2017: come va

Comoda la seduta, la moto risulta snella e ben controllabile, anche se bisogna "prendere confidenza" con il peso pari a 233 kg (ODM), massa che richiede il giusto occhio negli spostamenti da fermo.

La V-Strom 1000 si riconferma facile e intuitiva, il comfort è il suo forte e non si avvertono vibrazioni o particolari fastidi durante la normale andatura. Migliorata anche la protezione aerodinamica, anche per il passeggero che gode di una posizione più alta e confortevole.

Nel misto non bisogna esagerare, per divertirsi basta giocare con i movimenti del corpo e godersi l'ottimo equilibrio di cui è dotata questa moto. Le sospensioni lavorano molto bene, sia in termini di handling che di comfort: precisa e stabile nel cercare e tenere la traiettoria, con una forcella che copia a dovere le asperità dell'asfalto.

Durante il test abbiamo avuto modo di testarla anche in un tracciato off-road, dove la triangolazione sella-pedane-manubrio è risultata essere perfetta per entrambi i tipi di utilizzo. In piedi sulle pedane, con le ginocchia che stringono sella e parte del serbatoio, il mezzo è perfettamente sotto controllo. L'ABS non si può escludere e all'anteriore abbiamo un cerchio da 19, pertanto bisogna affrontare lo sterrato con maggiore attenzione.

Il tiro del bicilindrico è sempre corposo e sincero, mai scorbutico e fluido ad ogni regime, specialmente ai medi. I suoi 100 cv sono perfettamente in linea con il carattere del mezzo, che non vuole essere un "bombardone" divora tornanti, piuttosto un mulo da viaggio che non si arrende mai!

Suzuki V-Strom 650 M.Y. 2017: come va

La seduta offre una sella leggermente più bassa (-5 mm) rispetto alla predente versione, con un'imbottitura più spessa e un serbatoio più sagomato, sempre capace di 20 lt. Ottima la triangolazione sella-pedane-manubrio, mentre dispiace che qui, per regolare il parabrezza, bisogna agire sulle viti.

Il bicilindrico a V di 90° offre dei medi sempre eccellenti, con dei bassi niente male che permettono di lasciare una sola marcia nel misto per godersi un'andatura svelta e briosa. Tirarlo fino ai 10.000 giri può essere appagante solo per le vostre orecchie, così in alto il motore offre una spinta inferiore.

Svelta e agile tra le curve, la frenata è decisa e ben modulabile, mentre in percorrenza la moto rimane stabile e ben equilibrata. Anche qui i movimenti del corpo fanno la differenza, rendono la guida più divertente ed efficace.

In off-road l'anteriore trasmette un buon feeling, con il manubrio alto il giusto che permette al pilota di avere sempre il massimo controllo. La V-Strom 650 si rivela un'ottima compagna quotidiana che non disprezza i viaggi a corto raggio e le uscite domenicali.

Suzuki V-Strom 1000 M.Y. 2017: Pregi e Difetti

Piace

Equipaggiamento
Maneggevolezza
Comfort
Protezione aerodinamica
Motore

Non Piace

Manopole troppo spesse

Tester: Ermanno Bastianini

Suzuki V-Strom 650 M.Y. 2017: Pregi e Difetti

Piace

Ottima tenuta di strada
Maneggevolezza
Design
Consumi

Non Piace

Tipo di regolazione parabrezza
Forcella non regolabile

Suzuki V-Strom 1000 M.Y. 2017: scheda tecnica

Lunghezza totale 2280 mm (min) - 2335 mm (max)
Larghezza totale 930 mm
Altezza totale 1470 mm (min) - 1510 mm (max)
Interasse 1555 mm
Altezza da terra 850 mm
Altezza sella N.D.
Peso a vuoto 232 kg (DL1000A) - 233 kg (DL1000XT)

Tipo motore 4 tempi, raffreddato a liquido, DOHC, bicilindrico a V di 90°
Alesaggio x corsa 100,0 mm x 66,0 mm
Cilindrata motore 1037 cm3
Rapp. di compressione 11,3 : 1
Sistema di alimentazione Iniezione carburante
Sistema di avviamento Elettrico
Sistema di lubrificazione Carter umido
Cambio 6 marce sempre in presa
Rapp. riduzione primario 1,838 (57/31)
Rapp. riduzione finale 2,411 (41/17)

Sospensioni

Anteriore Telescopica rovesciata, molla elicoidale, ad olio
Posteriore Monoammortizzatore con molla elicoidale ad olio
Angolo canotto/avancorsa 25° 30'/ 109 mm

Freni

Anteriore A disco doppio
Posteriore A disco

Pneumatici

Anteriore 110/80R19M/C 59V
Posteriore 150/70R17M/C 69V

Sistema d'accensione Accensione elettronica
Capacità serbatoio 20,0 L
Capacità olio (totale) 3,5L

Suzuki V-Strom 650 M.Y. 2017: scheda tecnica

Lunghezza totale 2.275 mm
Larghezza totale 910 mm 835 mm
Altezza totale 1.405 mm
Interasse 1.560 mm
Altezza da terra 170 mm
Altezza sella 835mm
Peso a vuoto 216 kg 213 kg

Tipo motore 4 tempi, raffreddato a liquido, DOHC, bicilindrico a V di 90°
Alesaggio x corsa 81,0mm x 62,6mm
Cilindrata motore 645 cm3
Rapporto di compressione 11.2 : 1
Sistema di alimentazione Iniezione carburante
Sistema di avviamento Elettrico
Sistema di lubrificazione Carter umido
Cambio 6 marce sempre in presa
Rapp. riduzione primario 2.088 (71/34)
Rapp. riduzione finale 3.133 (47/15)

Sospensioni

Anteriore Telescopica, molla elicoidale, ad olio
Posteriore Monoammortizzatore con molla elicoidale ad olio
Angolo cannotto/avancorsa 25˚ / 107mm

Freni

Anteriore A doppio disco
Posteriore A disco

Pneumatici

Anteriore 110/80R19M/C 59V, tubeless
Posteriore 150/70R17M/C 69V, tubeless

Sistema d'accensione Accensione elettronica
Capacità serbatoio 20,0 L
Capacità olio (totale) 3,0 L

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