Marc Marquez: "Il campionato è ancora lungo"

Lo spagnolo: "In Argentina sembrava che il campionato fosse già lontano, finito, ed invece ora siamo 18 punti dietro a Valentino"

RIO HONDO, ARGENTINA - APRIL 09:  Marc Marquez of Spain and Repsol Honda Team prepares to start on the grid during the MotoGP race during the MotoGp of Argentina - Race on April 9, 2017 in Rio Hondo, Argentina.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)


Motomondiale 2017 -

Dopo quella caduta a Termas de Rio Hondo, sembrava che il mondiale per Marc Marquez potesse essere una chimera. Statistiche e dati davano quasi per certo che, nel caso di una vittoria anche ad Austin di Maverick Vinales, per Marquez le speranze di confermare il proprio titolo mondiale si sarebbero assottigliate ancora di più. Ed invece l'inerzia del mondiale ha cambiato il proprio moto: Vinales in terra, Marquez conquista la prima posizione. Ed allora si riaprono i giochi:

"In Argentina sembrava che il campionato fosse già lontano, finito, ed invece ora siamo 18 punti dietro a Valentino quindi il nostro obiettivo è stato raggiunto. Quale? Ci eravamo prefissati di arrivare in Europa con meno di 25 punti di ritardo dalla vetta, sapevamo che avremmo sofferto all'inizio.”

Marc racconta la gara e quelle prime fasi con Daniel Pedrosa: “Daniel è partito veloce, quindi ho pensato di fare come nel 2013: mettermi dietro ed attendere metà gara per poi spingere e superarlo. Questa vittoria è molto importante…in realtà tutte sono importanti e qui avrei accettato anche un podio, ma ovviamente così è perfetto!”.

Ultima battuta sul perchè lo spagnolo è letteralmente imbattibile qui ad Austin: "Non so perchè sono così forte qui. Forse perchè è una pista con tante curve a sinistra e con le curve a destra faccio più fatica. Poi ci sono tante staccate" Ride Marc: certi segreti evidentemente non si svelano.

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