Dani Pedrosa: "Austin non è più una pista Honda"

I problemi all'avantreno riscontrati dai piloti Honda durante le prime due gare della stagione potrebbero costituire un grosso handicap anche su una pista tradizionalmente favorevole alla RC213V come quella di Austin

motogp-test-2017-dani-pedrosa-honda-repsol-16.jpg

Non si può dire che l'avvio di Campionato di Dani Pedrosa sia stato un inizio stagione da incorniciare: il fantino di Sabadell ha conquistato solamente 11 punti nelle prime due gare di Losail e Rio Hondo, con un 5° posto e una caduta che lo hanno relegato in 10^ posizione in classifica generale.

La terza gara in calendario, il round di Austin, potrebbe essere l'occasione per il team dell'Ala Dorata di dare una svolta a un 2017 che non è cominciato certo nel migliore dei modi: il tracciato texano, dove si corre ormai dal 2013, è una pista tradizionalmente favorevole alla Honda, che qui ha dominato sin dalla prima edizione del GP delle Americhe.

Dani, tuttavia, non è così sicuro che il circuito nord-americano sia ancora così favorevole alle caratteristiche della RC213V:

"I primi anni che siamo venuti qui questa pista ci ha riservato buone cose, ma allora la nostra accelerazione era molto buona. Oggi, invece, è uno dei nostri punti deboli. Ci sono frenate molto forti, molti cambi di direzione rapidi e due o tre curve larghe dove è molto difficile gestire l'avantreno, proprio la parte della moto che ci ha fatto soffrire in Qatar e Argentina. Normalmente, qui si usa un setting delle sospensioni decisamente rigido, perché nei cambi di direzione la forcella lavora tanto e il pneumatico è messo a dura prova. Le gomme svolgeranno un ruolo fondamentale, e soprattutto il lato destro è parecchio stressato"

motogp-test-2017-dani-pedrosa-honda-repsol-15.jpg

Via|Motociclismo.es

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO