Honda NSR 250R by Tyga: la replica dedicata a Mick Doohan

Dopo una serie di piazzamenti a podio nella classifica finale, la sua definitiva consacrazione arrivò nel 1994: alla guida di una mezzolitro a due tempi dell'Ala Dorata Doohan riuscì a vincere ben 9 gare su 14, portandosi a casa il primo dei suoi 5 Titoli iridati.

Erano i primi anni '90, e nella classe 500 del Motomondiale correvano piloti del calibro di Wayne Gardner, Kevin Schwantz, Wayne Rainey, Luca Cadalora, John Kocinski, Eddie Lawson, Randy Mamola. In sella a una Honda NSR 500 iniziava a farsi notare un 25enne australiano arrivato dai campionati dedicati alle derivate di serie, Formula TT e il neonato WSBK: il suo nome era Michael "Mick" Doohan, e ben ben presto questo aussie sarebbe diventato il dominatore assoluto della Top Class da lì agli agli anni a venire.

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La Casa di Tokyo volle celebrare quel Mondiale lanciando sul mercato una versione speciale della sua sportiva a due tempi Honda NSR 250R, vera race-replica ispirata alle bicilindriche che correvano allora nel Motomondiale: la livrea riprendeva la colorazione della NSR 500 con cui Mick era salito sul tetto del Mondo l'anno prima.

Il pilota di Brisbane avrebbe letteralmente dominato le successive stagioni vincendo ininterrottamente dal 1994 al 1998, prima che un rovinoso infortunio ponesse fine alla sua brillante carriera nel 1999.

Tyga Performance, la factory thailandese specializzata nell'elaborazione e produzione di accessori dedicati alle sportive Honda degli anni '90, ha deciso di realizzare una special omologata per l'uso stradale dedicata proprio a Mick Doohan e al suo primo successo Mondiale.

Si tratta di una Honda NSR 250R MC21 (modello prodotto dal 1990 al 1993) "vestita" con carene Tyga Performance: monta una lunga serie di accessori speciali che, oltre a svecchiarne la linea, assicurano la possibilità di circolare per le strade di tutti i giorni.

E' stata battezzata Tyga Doohan OK, ed è equipaggiata con sovrastrutture e componentistica varia in fibra di carbonio, impianto frenante Brembo, doppio silenziatore in kevlar, mono-ammortizzatore Ohlins, telaio e forcellone posteriore modificati.

In un epoca in cui il due tempi è ferocemente osteggiato in tutti i modi, è un vero piacere vedere realizzazioni del genere: quando si dice "Two Strokes Will Never Die!".

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