Matteo Baiocco a Motoblog "con Aprilia per tornare al mondiale"

ESCLUSIVA: Il campione in carica del CIV parla della sua nuova avventura con Aprilia tra presente, passato e futuro

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Sulla tabella il numero Uno di chi è campione in carica. Matteo Baiocco però, ha voluto cambiare completamente la propria strada per tornare in quel posto al Sole che lui definisce Mondiale Superbike.

Ancora una volta, ancora di più. Da quella vittoria rocambolesca in quel di Monza in Superstock 1000 con la Yamaha nel lontano 2008, passando per i trionfi nel campionato italiano, le esperienze nel mondiale e quella nel British Superbike Championship. Poi quell'ultima annata con Althea nel Mondiale che gli ha aperto gli occhi. Perchè per esser protagonisti e non comparse serve la moto giusta.

Ed allora, da campione, una nuova avventura di un pilota, di un ragazzo, di un campione in carica, apprezzato collaudatore, fine e tagliente esecutore in pista. Da Imola ricomincia l'avventura nel CIV 2017, e Matteo ha le idee chiare:

Sei il campione in carica, che ti aspetti da questa stagione in cui hai cambiato praticamente tutto?
Diciamo che son quello in griglia che ha più novità perchè anche Pirro passa da Michelin a Pirelli ma per lui non è una novità. Lui le ha già guidate, quindi per loro sarà abbastanza normale anche perchè il team è al mondiale. Mentre per noi sarà veramente un mix tutto nuovo. Come hai detto tu quando hai il numero uno sulla carena puoi andare li solo per vincere. L'obiettivo nostro e di Aprilia, che ha voluto che venissi con loro, è quello di portare il titolo a Noale ovviamente. Io so che non sarà facile perchè so che abbiamo tante novità ma tutte le novità sono competitive prese singolarmente. Se riusciamo ad amalgamarle bene saremo tosti fino alla fine.

Negli ultimi anni hai guidato solo Ducati. Dal punto di vista della guida come ti sei trovato con l'Aprilia?
Va un po' incontro a quelle che sono le mie caratteristiche, nel senso che comunque con la Ducati è una moto che finchè non vai veloce è fatta per andare forte quindi basta veramente poco per sentirsi fuori situazione ma basta poi poco per essere molto competitivo. Nella guida mi ero molto amalgamato. Era più da aggredire, mentre l'Aprilia è da guidare un po' più dolcemente, con più rispetto, ed anche l'erogazione è più fluida e gestibile con il gas. Questo aiuta in certe cose ci sono pro e contro, nel mio caso ha reso la mia guida ancora più fluida mentre con la ducati ero un pelino più sporco e aggressivo.

Con le Dunlop invece?
La Dunlop con me ha cominciato un nuovo percorso. Tutte le gomme che ho guidato finora sono partite da una base standard ma sono tutte evoluzioni che poi magari durante l'anno o l'anno prossimo saranno a disposizione di tutti. C'è un grosso sviluppo, al momento la gomma anteriore piace molto, mi hanno portato diverse soluzioni e comunque ne ho sempre trovato una abbastanza buona, mentre per quanto riguarda il posteriore, c'è un po' di lavoro da fare, perchè la Dunlop proviene da ultimi anni in uci èp molto competitiva in categorie come Moto2 ed Endurance, categorie come la gomma non è molto sprint, mentre nel civ spesso le nostre gare sono molto più sprint. La partenza di gara fatta forte, conta molto di più che la seconda metà di gara, rispetto ad altri campionati. Io sto un po' spingendo sull'acceleratore per far si che mi venga dato qualcosa per avere performance subito, ma la costanza sicuramente non manca. Io vorrei qualcosa di più per l'inizio, ma ci stiamo lavorando, ci stiamo lavorando molto.


C'è in programma qualcosa in termini di sviluppo della moto?
Al momento non sto facendo niente di tutto questo, non so se è una fase normale o se sarà cosi tutto l'anno. Non stiamo provando niente di particolare, anzi sto usando totalmente la moto dello scorso anno. Sicuramente mi piacerebbe iniziare una collaborazione più stretta con Aprilia e mi auguro che questo avvenga durante la stagione. Qualche contatto c'è stato lo so a proposito di questo però ancora devo fare una gara con Aprilia quindi credo sia normale che prima devono venire cose in pista e poi di conseguenza anche altre cose ingranano.

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Hai qualche speranza di poter correre come una wild card?
Il problema è ovviamente quello dei regolamenti, non solo le gomme. I problemi sono per il regolamento visto che le moto son diverse. Io più che altro sarei stato pronto a salire in sella al posto di Savadori che ha avuto quell'infortunio, e sono rimasto un pochino amareggiato che ho visto Simon, non perchè non sia un pilota veloce ma è fuori contesto in questo mondiale. Perchè è come se a me domani mi chiamassero a fare la Moto2, si magari potrei fare benino ma non è farina del mio sacco. So che li i discorsi non sono di Aprilia ma più in generale, e quindi niente. Cerco di tenermi pronto nel caso servissi ad Aprilia.

Il sogno per il futuro è il tuo ritorno nel mondiale immagino..
Io faccio questo ogni istante dalla mattina alla sera. Mi alleno e faccio le gare del civ per sperare di tornare di la, io non voglio stare qui e basta. Questa era la soluzione migliore per poter tornare nel mondiale. Quando sono stato con Althea ho avuto una buona stagione e ho capito che senza una buona moto nel mondiale è meglio fare qualcosaltro.

Hai pensato di gettarti nella mischia da qualche altra parte. Mi viene in mente la scelta delle Road Races come il tuo amico Polita
Lui ha esagerato. Io non mi ci vedo a fare. Quello li no, ma mi piacerebbe fare tra qualche anno fare le esperienze del mondiale endurance. ultimamente anche con Canepa che è stato mio compagno di squadra l'ho seguito di più. Fra qualche anno quella cosa li si, ma le road race no. Io sono cresciuto nelle piste dalle minimoto e quella non è una cosa che mi verrebbe molto naturale, mentre agli inglesi e irlandesi vien più naturali perchè si son formati in un certo modo. Quando fai il BSB corri su piste che sembrano road race, a loro quindi vien più naturale.

Chi sono gli avversari quest'anno nel CIV?
Ce ne sono tanti, io penso però che ultimamente il motociclismo funziona cosi. Dove c'è un grosso team è più probabile avere buoni risultati. Sulla carta i team migliori sono Yamaha e team Barni. Quindi Pirro, ed i due Yamaha , perchè non conosco Cavalieri, saranno i più competitivi e sempre competitivi. Poi ci sono anche altri piloti veloci certo, il mio ex team con La Marra e Zanetti, Roccoli quando tornerà. Sarà un campionato interessante!

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