Norton NRS 588: il latrato rabbioso del Wankel (Video e Gallery)

A cavallo tra gli anni '80 e '90 la Norton sbarcò nelle competizioni con una serie di Superbike a motore rotativo: belle e vittoriose, erano caratterizzate da un sound semplicemente inconfondibile

Il latrato incontenibile di un mostro, di una bestia urlante che si avvicina inesorabilmente: è questo che ti sembra di udire, almeno finché non senti le rabbiose scalate che ti fanno capire che quello che stai ascoltando è il suono di un motore.

Chi ha avuto il piacere di sentire l'ululato della mitica Mazda 787B ne parla più o meno in questi termini: una voce infernale, che ha fatto di questo quadrirotore Wankel uno dei motori più amati dagli appassionati.

Mazda è stata sicuramente la casa automobilistica che ha creduto maggiormente in questa particolare tipologia di propulsore, sia nella produzione di serie che nelle corse: fu proprio con la 787B che, nel 1991, il marchio giapponese trionfò alla 24 Ore di Le Mans, divenendo così il primo produttore a vincere l'estenuante corsa francese con un motore rotativo.

Sebbene siano in molti a non saperlo, questo tipo di propulsore (presentato nel 1957 da Felix Wankel in collaborazione con la NSU) ha avuto alcune applicazioni anche in campo motociclistico. La DKW ci provò già negli anni '60 con il progetto della W-2000: venne messa in commercio a metà del decennio successivo, mentre quasi contemporaneamente la Suzuki lanciava la RE5 dotata di raffreddamento a liquido.

La casa che però ha sicuramente spinto maggiormente sull'acceleratore del Wankel è stata la Norton: la Casa inglese si interessò ai motori rotativi all'inizio degli anni '80, e dopo qualche esperimento stradale (la Interpol II dedicata alle forze di Polizia e la Classic prodotta in soli 100 esemplari), decise di sbarcare nelle corse proprio con una Superbike equipaggiata con un birotore Wankel.

Il risultato fu la RC 588 (1987) evolutasi poi nella RCW 588 e infine nella NRS 588: proprio con queste moto il marchio britannico si mise in mostra sia al Tourist Trophy (gara che nel 2017 vedrà schierata anche la nuovissima V4 SS) e nel Campionato Inglese Superbike, che nel 1994 riuscì anche a vincere con Ian Simpson ai semimanubri.

Vittoriose in pista e molto affascinanti dal punto di vista tecnico, le Norton rotative -che ebbero anche una loro declinazione stradale, la F1- segnarono il ritorno alle competizioni di un marchio storico, che tanto aveva dato al motorismo britannico: la caratteristica livrea John Player Special (la stessa delle leggendarie Lotus di Formula 1) rende ancora maggiore l'alone di prestigio che circonda questi rarissimi gioielli d'Oltremanica.

Come la loro omologa a quattro ruote, la Mazda 787B, anche le Norton 588 sono divenute celebri per il loro inconfondibile sound, che si potrebbe definire una sorta di ibrido tra quello di un plurifrazionato a 4T e quello di un rabbiosissimo due tempi da corsa.

I filmati che potete vedere (anzi, ascoltare) qui sono stati caricati su Facebook da Wiz Norton Racing, vale a dire uno di quei team che ancora corrono con queste splendide rotative nelle competizioni dedicate alle moto d'annata (come, ad esempio, il Senior TT).

Se non l'avete ancora fatto, accendete le casse, alzate il volume e schiacciate play: un vero e proprio godimento per le orecchie di ogni appassionato!

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