Lin Jarvis su Viñales: "Sapevo di aver preso uno forte!"

Il manager dei Tre Diapason si aspettava delle ottime prestazioni da Maverick, ma non si immaginava un debutto così strepitoso

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Per quanto rosee fossero le aspettative di Lin Jarvis riguardo all'esordio di Maverick Viñales sulla M1, era difficile anche per il manager dei Tre Diapason pronosticare un avvio di stagione così strepitoso per il nuovo portabandiera di Iwata che ha sostituito Jorge Lorenzo.

Jarvis, che negli scorsi giorni aveva speso parole di apprezzamento anche per l'odierna situazione "umana" all'interno della squadra giapponese, ha dichiarato ai microfoni di MCN che, pur aspettandosi delle ottime prestazioni, egli stesso non sperava in un exploit così travolgente sin dall'inizio.

"Ero sicuro che si sarebbe rivelato un valido contendente per il titolo: abbiamo visto l'anno scorso che aveva talento, e per di più ha l'età dalla sua parte e due anni di esperienza. Sapevo che è uno forte, che poteva lottare per il Mondiale, ma stravincere le prime due gare... no, non lo credevo nemmeno io!"

Come il suo collega della Honda Livio Suppo, Jarvis non può dirsi del tutto sorpreso dal debutto coi fiocchi del 22enne di Figueres: merito, in parte, anche della riconosciuta "facilità" della M1:

"Sembra che la nostra non sia una moto 'insidiosa', non riserva brutte sorprese ai suoi piloti. Alcuni nostri competitors hanno moto che possono essere molto veloci, ma con le quali devi essere molto cauto. Questo, al momento, è uno dei nostri vantaggi"

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