Honda-Norton CBX 1156 by MCRR Motorcycles

Cosa succede se si prende uno dei motori con il sound più bello in circolazione e lo si "swappa" dentro a uno dei telai più leggendari di sempre? Semplice: nasce la Honda-Norton CBX 1156 di MCRR Motorcycles

Prendete uno dei propulsori con il sound più bello in circolazione (ve l'abbiamo fatto sentire proprio i giorni scorsi!) e montatelo su quello che è probabilmente il telaio più famoso di sempre: cosa ne uscirebbe? La Honda-Norton CBX 1156 che vedete in queste foto.

Siamo in Australia, e precisamente nel Queensland, a Eastern Court: qui ha sede MCRR Motorcycles, vale a dire l'officina in cui ha preso vita questa splendida special. L'idea che è venuta a questi pazzi aussie è quella di montare un imponente sei cilindri in linea di una Honda CBX 1000 sul leggendario chassis Featherbed, il "Letto di Piume" che equipaggiava le Norton degli anni '60.

Prima che i puristi delle moto d'epoca insorgano a gran voce, precisiamo una cosa: nessuna vecchia Norton è stata sventrata o cannibalizzata per costruire questa splendida cafè racer, state tranquilli.

Il telaio in questione era un pezzo danneggiato, per cui quelli di MCRR non hanno le mani sporche del sangue di alcun gioiellino inglese. Visto quanto si sono arrabbiati alcuni per le tre Ducati 860 GT special di qualche giorno fa, è una precisazione che ci tenevamo a fare!

Il risultato è una moto con un look squisitamente anni '60: più che una track oriented come la CBX-XXX di Nick O'Cane, si tratta di una cafè racer che ricorda la CBX 1000 di Gietl Bikes, che però manteneva il telaio originale della maxi Honda.

In questo caso, lo chassis è stato ricostruito da Taimoshan Cycle Works e successivamente verniciato in rosso Candy Apple da Race Paint Technologies: incastonato al suo interno c'è l'esacilindrico giapponese, assemblato e preparato da Lindsay Donai Motorcycles.

L'inline six di Tokyo ha ricevuto una cura a base di anabolizzanti: assieme a un kit big bore che ha incrementato la cilindrata a 1150 cc è arrivato anche un nuovo, bellissimo, impianto di scarico sei-in-sei fabbricato artigianalmente da Noel Pipe Works.

Inoltre, l'albero motore è stato alleggerito e bilanciato, mentre le testate e i condotti sono stati lavorati e riflussati.

Ovviamente, i 272 kg della CBX originale non erano proprio un peso piuma adatto a una minimalista cafè racer: la grossa Sei Cilindri è stata sottoposta a una ferrea dieta che ha portato l'ago della bilancia a segnare 212 kg (senza carburante). Affatto male, per una moto di quasi 40 anni fa.

L'intero lavoro ha richiesto circa 18 mesi, per un totale di 250 ore. Che ne dite, ne è valsa la pena?

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