Honda Collection Hall: i modelli stradali dell'Ala Dorata

Tutti i modelli dell'Honda Collection Hall, il museo della casa dell'Ala Dorata, sono mantenuti in perfetta efficienza: ciclicamente vengono controllati, messi in moto e portati a... fare un giro!

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Ogni motociclista sa bene che una moto non va lasciata ferma troppo: un mezzo si rovina anche se non viene utilizzato, e anzi, un "giretto" ogni tanto può fare solo che bene alla propria due ruote, anche se si parla di un mezzo da collezione.

Liquidi che ristagnano e corrodono, incrostazioni, parti in gomma che si "biscottano": nella gran parte dei casi molti di questi problemi si prevengono semplicemente facendo girare il motore e percorrendo qualche chilometro di tanto in tanto. Se siete tra quelli che amano tenere i propri gioiellini meccanici in una vetrina o addirittura in salotto, beh, non esitate: fateci saltuariamente qualche piccola sgroppata!

Lo sanno bene alla Honda Collection Hall, il museo dell'Ala Dorata che si trova vicino al Twin Ring Motegi: tutte le moto di questa splendida collezione sono mantenute in perfetta efficienza, vengono ciclicamente controllate, messe in moto e... portate un po' a spasso!

Honda Japan ha caricato sul proprio account Youtube alcuni video di presentazione dei propri modelli stradali più emblematici: ve ne mostriamo alcuni!

1 - VFR 750R RC30 - 1988

Ad aprire la rassegna è lei, la Regina delle sportive made in Tokyo: sua maestà VFR 750R, meglio conosciuta come RC30. Dotata di un quattro cilindri a V da 750, aveva la particolarità di avere la distribuzione a cascata di ingranaggi: una finezza, per una delle moto più iconiche di sempre!

2 - NSR 250R SP - 1988

Gli appassionati di due tempi andranno in brodo di giuggiole nell'ascoltare il ronzio rabbioso di una delle duemmezzo a miscela più celebri del suo tempo: la NSR 250R SP, cugina delle bicilindriche con cui Freddie Spencer e Anton Mang vinsero i mondiali '85 e '87. E di cui ne condivideva la splendida livrea Rothmans.

3 - CX 650 TURBO - 1983

A modo suo, la storia di Honda l'ha fatta anche lei: la CX 650 Turbo, la risposta sovralimentata di Honda alla turbo-mania di quegli anni. Non fu un successone, ma anticipò delle soluzioni tecniche che, visto il trend, potremo forse rivedere nei prossimi anni.

4 - AC15 DREAM 50 - 1997

L'AC15, chiamato anche Dream 50, era un cinquantino a 4T dal look vintage prodotto alla fine degli anni '90: con il suo monocilindrico bialbero capace di erogare tra i 5 e i 6 cavalli di potenza, era un piccolo capolavoro di meccanica. Ricorda un po' i 50 cc sportivi degli anni '60 e '70, che chi ora ha i capelli grigi ha sicuramente sognato quando era ragazzino.

5 - CBR 400RR - 1990

Quattro cilindri, 400 cc e tanti, tanti giri: in quegli anni ('80 e '90) le sportive di questa cilindrata andavano parecchio soprattutto in Giappone, dove la legislazione è piuttosto rigida quando si parla di motociclette di grossa cilindrata. Oltre alla VFR 400, prodotta nelle versioni NC30 e NC35, Honda mise in produzione anche una "piccola Fireblade", la CBR 400 RR.

6 - NR 750 -1992

La NR 750 non ha certo bisogno di presentazioni, anche perché ve ne abbiamo parlato pochissimo tempo fa. E' comunque sempre un piacere sentire la melodia di questo splendido V4 a pistoni ovali!

7 - GOLD WING GL1000 - 1976

La madre di tutte le maxi-tourer, la capostipite della famiglia Gold Wing: la GL 1000 era una massiccia GT equipaggiata da un quattro cilindri boxer da un litro di cilindrata. Chi l'ha avuta l'ha letteralmente amata, e racconta di come fosse una specie di carro armato su ruote: robusta e indistruttibile, di un tank condivideva anche la stazza. Le sue discendenti hanno due cilindri in più...

8 - VALKYRIE RUNE - 2004

...proprio come questa, che da noi è quasi sconosciuta. La Valkyrie Rune era una super-cruiser spinta dallo stesso esacilindrico che muove la Gold Wing 1800. Presentata nel 2003, era pensata principalmente per il mercato americano (non mi dire!): classicheggiante e futuristica allo stesso tempo, non era propriamente la moto per chi ama passare inosservato.

9 - CBR 1100XX SUPER BLACKBIRD - 1997

Scura e velocissima proprio come l'aeroplano da cui prende il nome, il Lockheed SR-71 Blackbird. La CBR 1100XX Super BlacBird era la contendente di Tokyo per lo scettro della moto più veloce del Mondo: sfidava missili come Suzuki Hayabusa e Kawasaki ZX-12R. Quando venne lanciata sul mercato era la moto di serie con la velocità massima più alta, oltre 287 km/h.

10 - CB 750 FOUR - 1969

Non poteva certo mancare la Honda per eccellenza, uno dei più celebri simboli dell'intera industria motociclistica nipponica: la mitica CB 750 Four, leggendaria quadricilindrica che mostrò ai costruttori europei che le plurifrazionate potevano essere accessibili a tutti, non solo ai super-ricchi. E' il simbolo di uno schema tecnico che è ancora oggi quello preferito dalle case giapponesi.

Qui potete trovare altri video simili di molti modelli stradali del marchio dell'Ala Dorata.

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