Moto2/Moto3: a Losail protagonista (ancora) la pioggia

Franco Morbidelli chiude in testa l'ultima giornata, mentre in Moto3 il più veloce è stato Juanfran Guevara

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Ancora lei, sempre lei, solo lei. La pioggia è protagonista del deserto di Losail e, insieme al vento, riesce a condizionare fortemente le ultime prove sul circuito del Qatar sia della Moto2 che della Moto3. Per lo meno, per la piccola cilindrata, si è riusciti a girare maggiormente, tanto che la bandiera rossa è arrivata a mezzora dal termine. Un "chiudete tutto" giunto proprio per le forti raffiche di vento, in attesa di condizioni climatiche in miglioramento che...non sono arrivate.

Si chiude così, in questa maniera, la tre giorni di prove per Moto2 e Moto3 con tanti, troppi minuti saltati. Anzi, si può tranquillamente parlare di giornate. Prima e sostanzialmente ultima buttate, è rimasta solo la giornata di mezzo. Troppo poco vista la trasferta e, considerando che proprio qui inizierà il mondiale tra appena quattro giorni.

Qualche turno comunque è stato effettuato, e la domenica del deserto ha visto la prima posizione accaparrata da Franco Morbidelli in Moto2. Una giornata meno veloce rispetto al sabato, ma comunque buona, con l'italiano del team Marc VDS che chiude in 2'00.971, a precedere la KTM-WP di Miguel Oliveira a poco più di due decimi, mentre Thomas Luthi rimane staccato a 333 millesimi. Quarto Xavier Simeon che precede Francesco Bagnaia, in ritardo di 647 millesimi.

Più arretrati gli altri nostri portacolori. Luca Marini - che in questo inverno sembra aver fatto uno step in avanti a livello prestazionale - chiude 14esimo, Simone Corsi è 17esimo, mentre 23esimo è Nakagami. Ancor più indietro Mattia Pasini in 26esima piazza, davanti sia a Locatelli che a Stefano Manzi.

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Nella classe Moto3 invece, è stato Juanfran Guevara il migliore con il riferimento cronometrico di 2'07.649, decisamente più alto rispetto a quel 2'06.690 fatto registrare da un Romano Fenati in questi tre giorni. L'italiano, quinto a sei decimi in quest'ultima giornata, ha comunque mostrato di esser tornato e che sarà buon protagonista con il team Snipers in questo 2017.

Nell'ultima giornata comunque, secondo è Ayumu Sasaki, davanti a Rodrigo e Bendsneyder. Chiude nella top ten Nicolò Bulega, mentre Niccolò Antonelli continua il suo apprendistato con KTM, chiudendo in 12esima piazza, a poco più di un secondo dalla testa. 14esimo è invece Andrea Migno, 16esimo è Tony Arbolino, mentre Dalla Porta e Di Giannantonio chiudono rispettivamente in 23esima e 22esima piazza.

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I commenti dei piloti

Lorenzo Baldassarri:

“Innanzitutto, sono contento per le mie condizioni fisiche perché sono quasi al 100% della forma. Inoltre adesso avrò tre giorni di riposo che mi permetteranno di completare nel migliore dei modi il mio recupero. Questi test ufficiali in Qatar sono serviti per capire come stavo, non ho voluto esagerare e prendere rischi inutili, ma anche forzando nella guida non ho mai sentito dolore al braccio ed è la cosa più importante. Oggi, purtroppo, c’era molto vento e questo rendeva ancora maggiore lo sforzo fisico, per cui nel primo turno non ho spinto. Nella seconda sessione avevo intenzione di montare gomme nuove e di tentare di migliorare i miei tempi, ma purtroppo sono scivolato al primo giro a causa di una folata di vento improvvisa. Non ho riportato conseguenze, ma è stato un peccato perché ero curioso di scoprire il mio limite. Sono comunque certo che saremo pronti per la prima gara che partirà fra pochi giorni.”

Luca Marini

“Sono contento al termine di questi ultimi tre giorni di test ufficiali in Qatar, anche se purtroppo non abbiamo potuto girare quanto avremmo voluto a causa delle condizioni meteorologiche. Siamo comunque riusciti a lavorare molto sulla moto, provando differenti cose, e alla fine abbiamo trovato una buona base da cui partire nel weekend di gara. Abbiamo provato un diverso forcellone e nuove sospensioni, come sempre ci sono stati aspetti molto positivi e altri meno, ma il bilancio finale mi rende soddisfatto. Possiamo dire di avere trovato un buon compromesso ma dobbiamo ancora lavorare, anche perché le condizioni della pista in questi test non ci hanno permesso di girare in tempi vicini a quelli del Gran Premio dello scorso anno. Ora, dopo un buon inverno e dei test molto produttivi mi sento veramente pronto a iniziare il campionato fra pochi giorni qui a Losail.”

Romano Fenati:

"Oggi abbiamo girato poco, a causa del vento, ma siamo contenti del lavoro fatto fino ad adesso. Non resta che aspettare il week end di gara".

Fabio Di Giannantonio:

“Tre giorni purtroppo inutili, girando pochissimo per colpa delle condizioni della pista. Il primo giorno ha piovuto e oggi tra vento e tempesta di sabbia non abbiamo potuto praticamente scendere in pista. Ieri abbiamo girato, ma l’idea era preparare al meglio la giornata di oggi. Insomma tutto da rifare sperando che il tempo migliori questa settimana.”

Niccolò Antonelli:

"Nel complesso è andata abbastanza bene. Oggi non è stato facile guidare con il vento, ma siamo riusciti a provare alcune cose e sono contento del risultato. Quando sono uscito per l'ultima sessione il ha iniziato a piovere, era impossibile girare e rimanere in piedi sulla moto. Siamo comunque abbastanza a posto, mi sento più mio agio in curva, abbiamo migliorato molto dagli ultimi test della settimana scorsa. Sono sicuro che possiamo fare un altro passo in avanti prima della gara di domenica".

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