Dall'Igna: "Non siamo pronti, ma il nostro obiettivo è il titolo"

Il direttore generale di Ducati Corse ha fatto il punto sulla situazione tecnica del team in Rosso: il lavoro da fare è ancora tanto, ma l'obbiettivo è quello di lottare per il Mondiale al più presto possibile

gigi dall'igna

Intervistato da Movistar MotoGP, il direttore generale di Ducati Corse Gigi Dall'Igna ha fatto il punto sull'attuale condizione tecnica del team bolognese in MotoGP: inutile nascondere che a Borgo Panigale le ultime settimane siano state un periodo certamente non facile, ma il lavoro procede febbrilmente per risolvere tutte quelle difficoltà che i piloti della Rossa -e soprattutto il neo-acquisto Jorge Lorenzo- hanno incontrato sul loro cammino verso la stagione 2017.

In effetti, la Desmosedici che abbiamo visto in Qatar è una moto decisamente più "a posto" di quella che avevamo incontrato a Sepang e a Phillip Island: è comunque difficile fare una valutazione dei passi avanti fatti da Ducati in quanto la pista di Losail è un tracciato storicamente favorevole alle MotoGP di Borgo Panigale. Il rischio, alla luce degli ultimi test, è quello di dare per risolte delle problematiche che invece potrebbero ripresentarsi su altre piste: meglio stare con i piedi per terra e continuare a lavorare senza cantare vittoria prima del tempo.

Non sarebbe giusto tuttavia nemmeno sminuire il lavoro fatto da Ducati nelle ultime settimane, che nel Day-3 di Losail ha comunque portato ben quattro Desmosedici nelle prime sei posizioni: un risultato affatto male per un marchio che fino a qualche giorno fa appariva in netta difficoltà. Dall'Igna stesso cerca di non lasciarsi andare a facili entusiasmi e guardare la situazione con distaccato realismo:

"Ovviamente il nostro obiettivo è quello di stare davanti a tutti. E' difficile, molto difficile, ma è il nostro bersaglio. Fino a quando non saremo davanti con uno dei nostri piloti, non saremo contenti. Siamo soddisfatti del lavoro sviluppato in questo pre-campionato da Dovizioso. Credo che soprattutto a Sepang e qui in Qatar il primo giorno ci abbia dato dei feedback preziosi per lo sviluppo della moto. Nel caso di Jorge, c'è ancora molto lavoro da fare, ma io sono contento di ciò che abbiamo fatto insieme. Crediamo di poter essere in tempo per poter spremere tutte le qualità della nostra moto e cercare di ridurre gli aspetti negativi"

Il tecnico italiano rimane cauto, soprattutto perché sa bene che i cambiamenti che Jorge sta affrontando in questo periodo non sono cosa affatto semplice per un pilota abituato, da ben 9 anni, a correre con la stessa moto e a lavorare con lo stesso team: l'obbiettivo, però, rimane ambizioso, e il matrimonio Lorenzo-Ducati non è certo stato siglato per lottare per le posizioni a ridosso del podio.

"Lorenzo sta facendo un lavoro difficile. Cambiare moto è complicato, sorprattutto se ha sempre corso con la stessa e lavorato con lo stesso gruppo di persone. E' chiaro che ha fatto un grande cambiamento quest'inverno ed è normale che abbia incontrato delle difficoltà che cercheremo di risolvere. Il nostro obiettivo dopo la firma di Jorge è lottare per il Mondiale. E' chiaro che non siamo pronti per farlo in questo momento, ma abbiamo delle soluzioni per ridurre i problemi che abbiamo. Dipenderà da quanto bene riusciremo a realizzarle e dalla velocità che avremo per metterle in pista. Ho un obiettivo e lo rimarrà quest'anno, il prossimo anno e ogni che lavorerò in questo mondo: portare la Ducati a vincere il campionato del mondo"

Gigi Dall'Igna Ducati

  • shares
  • Mail