Gli amici di Berracing ci hanno invitato nella sede europea di Arai, per un corso intensivo dedicato alla sicurezza dei caschi.
Non a caso il nome della location è: Arai Inspiration Centre, ovvero il luogo dove l’ispirazione si trasforma in una filosofia, che prende forma e diventa reale attraverso gli studi legati al prodotto.
Si parte dal presupposto che il casco migliore sia “quello che ti salva la vita“, indipendentemente da quale “marchio” l’abbia prodotto, ma in funzione delle sue caratteristiche tecniche.
Una teoria ammirevole che incentiva a migliorarsi costantemente, e a non farsi coinvolgere troppo dalle politiche dettate dal marketing.
Ne deriva il principio per cui tutto lo studio e la progettazione sono orientati all’incremento degli standard di sicurezza.
Non è da meno l’ingegnerizzazione del prodotto, che si prodiga per elevare la qualità in senso assoluto.
Proprio per dimostrare questa filosofia è stato creato l’AIC, situato a pochi km da Amsterdam e dotato dei migliori strumenti tecnologici per effetturare Crash-Test sui caschi.
In questo primo video che vi propongo, potete vedere uno dei macchinari del cento durante il test di Penetrazione della calotta.
Anche se non richiesto dalla vigente normativa europea, Arai effettua questo test sottoponendo il casco all’impatto di un cono metallico di 3 kg da un’altezza di 3 metri.
Notate inoltre la differenza di reazione tra visiere realizzate con materiali più o meno sensibili agli urti.
Maggiori informazioni dettagliate sul sito Perchè Arai.
stefano65
05 lug 2007 - 09:00 - #1Grazie alla Arai, che probabilmente stimola la concorrenza a fare sempre meglio in termini di “resistenza” e sicurezza.
GiDan
05 lug 2007 - 09:48 - #2Il costo dei caschi e’ esorbitante… ci vorrebbero le stelline di resistenza gli urti come per l euroncap per le auto!!! altrimenti il cliente si prende il casco + ostoso sperando che lo protegga di +
Smeagol
05 lug 2007 - 09:49 - #3Mi spiace dire che con Arai ho avuto problemi sia di qualità del prodotto, sia di assistenza post-vendita fornita da Ber Racing. Tutto questo mi ha portato a scegliere altri produttori.
Il Gurra ^__^
05 lug 2007 - 10:00 - #4Attualmente ho un Arai!
Ammetto che i prezzi sono esagerati…sono disposto a pagare di più per avere qualità , garanzia e esclusività…ma davvero i prezzi sono troppo troppo alti!
Dovrebbero contenere un po’ i costi!
In ogni caso la qualità è ottima!se avete un po’ di eurilli in più….consiglio l’acquisto!
nonteloscordare
05 lug 2007 - 10:03 - #5Non discuto la qualita’ del prodotto Arai, che non conosco nel dettaglio. Pero’ a parita’ di costi - e di sicurezza, ci sono altre marche (Schuberth) che danno molto di piu’ allo stesso prezzo. Perche’ devo comprare un Arai Jet SZF a 429 euro, se per lo stesso prezzo compro uno Schuberth J1 che in piu’ mi da: visiera antisole, interni staccabili, barra mentoniera di protezione…l’Arai dovrebbe un po’ muovere il sederino. Mi pare faccia stile BMW: si basa sulla potenza del marchio dando molto meno di altri che forniscono la stessa qualita’.
michi80
05 lug 2007 - 11:09 - #6gli AIROH integrali li ha provati nessuno? come sono?
Presti
05 lug 2007 - 11:44 - #7Arai ha i prezzi molto alti anche se non i + alti.. ma come sicurezza siamo tutti daccordo che sono 2 marce in +!!!
quoto sulle stelline(i caschi non sono tutti uguali)
per la forma della mia testa arai è anche il + comodo…(si è adattato a essa in 15 gg.. adesso sembra che lo abbiano fatto sulla mia testa)
Secondo me arai ha il difetto che non è molto ventilato(l’aria non gira benissimo) e è rumoroso…. ma con i miei termignoni aperti… questo non è un problema :))))))
GiDan
05 lug 2007 - 12:49 - #8Io ho un dainese mi sono trovato molto bene…. costava 200 euro… davvero tanti per uno assunto da poco… 2 anni fa… pero’ ho sempre pensato che con quella cifra stavo comprando il + scandente…. ma non avevo parametri di confronto ma 200 euro sono tantissimi….
nonteloscordare
05 lug 2007 - 13:32 - #9#6 - gli integrali Airoh non li conosco, ma ho avuto la sfortuna di comprare un modulare Airoh mathisse, il casco piu’ scadente che io abbia mai avuto in vita mia. Dopo aver protestato alla Airoh, mi hanno riparato gratuitamente le varie magagne (dopo soli 2 mesi dall’acquisto)…ma a distanza di altri due mesi, tutto e’ tornato come prima. Per cui l’ho abbandonato, e Airoh non avra’ piu’ una lira da me.
Picchio
05 lug 2007 - 18:21 - #10Ho un casco Arai (condor) che uso tutto l’anno tutti i giorni e posso dire che mi ci trovo benissimo come calzata in testa.Quando piove non entra una goccia d’acqua. Posso confermare che è un pò rumoroso rispetto ad altri integrali che ho provato.
Ho risposto ad uno degli inviti che la Ber Racing fa in occasione di grandi eventi e posso solo testimoniare la grande professionalità e cortesia dimostrate in quell’occasione.
E’ vero il casco è costoso rispetto ad altre marche meno blasonate ma io in testa voglio il meglio in fatto di sicurezza,semmai preferisco aspettare a comprare il terminale o altri accessori secondari.
nonteloscordare
06 lug 2007 - 09:13 - #11Picchio: secondo te Schuberth e’ meno blasonato di Arai in termini di sicurezza? Non credo…pero’ allo stesso prezzo di Arai ti da’ molti piu’ accessori (sempre di un prezzo molto alto stiamo parlando, ovviamente).
Poi e’ chiaro che ognuno e’ libero di fare come vuole…
Francescuccio
06 lug 2007 - 13:45 - #12il problema piu grosso è che gente tipo quel signore che spiega ai giornalisti(c’è claudio corsetti di inmoto pure..) sa quali caschi si salvano e quali no…però nn possono parlare!
suomy e shoei erano gli altri caschi che avevano provato o che dovevano ancora testare