Harley-Davidson Sportster Roadster “Flying HOG” H-D Breva e Tivan

DNA sportivo per la Flying HOG firmata da Harley-Davidson Breva e Tivan, che concorre con questo Sportster XL 1200 CX Roadster a tinte rosa nella Battle Of The Kings 2017.

Ha aperto ufficialmente nell’ottobre 2016 la nuovissima Harley-Davidson Breva e Tivan di Alzate Brianza (CO), concessionaria ufficiale per le province si Como, Lecco e Sondrio, e non poteva quindi tirarsi indietro per l’edizione 2017 di The Battle Of The Kings. L’ispirazione per la loro customizzazione arriva da molto lontano e mantiene le radici con lo spirito sportivo della Casa di Milwaukee.

Erano gli anni Venti del secolo scorso. Dopo la crisi dell’industria, con grande sorpresa si riaccese la scintilla del motociclismo anche grazie al reparto corse di Harley-Davidson. Fu quello un periodo d’oro della “Wrecking Crew”, la squadra corse della Casa americana, che all’epoca stravinceva nelle competizioni di dirt track. I grandi nomi di allora erano Red Parkhurst, Otto Walker, Fred Ludlow, Joe Petrali e Lawrence Ray Weishaar.

Nel 1919 si corse una gara su strada di 200 miglia a Marion, nell’Indiana, che venne ancora una volta dominata dal team H-D, aggiudicandosi le prime tre posizioni. Sulla scia di questo successo, l’anno successivo la squadra si ripresentò a Marion. Quella seconda gara fu vinta dall’eccentrico Ray Weishaar (campione della Classe A tra il 1910 e il 1920), stabilendo anche un nuovo record, a una velocità media di 71 miglia all'ora.

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Nelle ore che precedettero la gara, Weishaar adottò un maialino da un agricoltore locale e lo chiamò Johnny; divenne immediatamente la mascotte della squadra. Fu proprio Lawrence a inventare la tradizione, dopo aver tagliato il traguardo, di far salire in sella il maialino (appunto “HOG”) e portarlo in trionfo per l'ultimo giro di pista. Tra le tante foto scattate dopo la vittoria a Marion, fu immortalato Weishaar che scherzosamente offriva a Johnny un sorso di Coca Cola.

La fotografia diventò un icona della storia Harley-Davidson. In effetti, l'uso del termine "HOG" in riferimento al mondo H-D, nacque proprio in questo periodo e oggi è l’acronimo ufficiale di Harley Owners Group, il più grande moto club al mondo sponsorizzato da una casa motociclistica e anche quello delle azioni Harley in borsa. Little Johnny ha fatto la storia e tutt’oggi si continua a parlare di lui.

Il modello Roadster è lo Sportster più sportivo attualmente in gamma e tale spirito è stato mantenuto e portato alla celebrazione attraverso la realizzazione della special Flying HOG costruita dal team HD Breva e Tivan. L’ispirazione è arrivata dal mondo delle corse, dei grandi piloti del primo dopoguerra e dalla loro mascotte Johnny. Erano gare dure, senza compromessi.

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Senza compromessi come il colore rosa scelto per la Flying HOG, matte metallic pink per la base e satin bubble gam pink per la grafica del maiale sul serbatoio. Colorazione che richiama nella sua essenza naturale il maialino. Flying HOG celebra quindi un grande passato fatto di moto sportive e successi firmati Harley nei circuiti di dirt track e una mascotte che è diventata simbolo e vive tutt’oggi sulla pelle di tanti appassionati.

Tutto il team Breva e Tivan è stato coinvolto nella realizzazione della special Flying HOG, secondo propria competenza. Stefanino, capo officina, specialista nella preparazione di motori si è occupato della messa a punto del cuore pulsante della moto e delle sue prestazioni su strada. Stefanone ha eseguito in prima persona i lavori al tornio ovvero staffe, pedane arretrate, semi manubri, rilocazione strumento, Rino si è occupato delle saldature, dello scarico due in uno in due con uscita lato sinistro e del progetto iniziale.

A questi lavori si aggiungono elementi racing prelevati dal catalogo accessori Genuine nella sezione Screamin’ Eagle come il kit filtro aria Heavy Breather Performance (29080-09), gli ammortizzatori regolabili Piggyback (54000125), la centralina Super Tuner (32109-08C) e gli scarichi Street Cannon Slip on Chrome (64900477), che si sommano alla lista degli altri accessori come il coperchio anticipo automatico (32415-09), e quello accesso frizione (25563-09) con logo Dark Custom, la cover di ispezione della primaria (68513-07A), le manopole Burst (56100101A), il tappo serbatoio a incasso cromato (63140-10A) e altri ancora.

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Flying HOG è una moto che cerca la pura customizzazione attraverso componenti originali e il sapiente lavoro artigianale. Due elementi che uniti forgiano l’officina per eccellenza, quella di Breva e Tivan. Ricordiamo che già dal 16 gennaio è possibile votare le moto online sul sito h-d.com/battleofthekings e che in occasione di EICMA 2017 verrà eletto il vincitore, sulla base dei voti online.

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