
Dopo Long Way Round, Ewan McGregor e Charley Boorman sono partiti per il loro nuovo viaggio attraverso l’Europa e l’Africa: Long Way Down
Nel 2004 Ewan e Charley decisero di girare il mondo sulle loro BMW R 1150 GS Adventure da Londra a New York – seguiti da una troupe televisiva in modo da documentare questo affascinante viaggio Long Way Round.
Lo scorso maggio è ripartita l’avventura. Il viaggio, circa 25.000 km, è iniziato da John O’Groats, Scozia, e finirà nel punto più a sud del Sud Africa, a Capo Agulhas. Il tour toccherà 20 paesi compresi Libia, Sudan, Etiopia, Uganda, Rwanda, Tanzania, Botswana oltre alla selvaggia e incredibile Skeleton Coast in Namibia.
Ewan McGregor e Charley Boorman hanno pianificato attentamente il viaggio, cercando di visitare i villaggi UNICEF disseminati lungo il percorso, sicuri di trovare in questa realtà forza ed ispirazione.
“Non posso immaginare nulla senza un po’ di avventura” - sottolinea Ewan McGregor – “Long Way Round ci ha cambiati, ci ha uniti e ci ha permesso di trasformare i sogni in realtà, ed è qualcosa che non accade così frequentemente. Long Way Down non è solo un sogno, ma qualcosa che si può fare!”
Charley Boorman, dopo i suoi exploit alla “Race to Dakar”, è tornato in Africa per esplorare questo sorprendente continente: “ Poche settimane dopo il nostro ritorno da Long Way Round abbiamo aperto la carta geografica e l’Africa ci è sembrata la scelta più ovvia”.
Long Way Down sarà prodotto e diretto da Russ Malkin, della Big Earth, a da David Alexanian della Elixir Films. Gli stessi che hanno testimoniato e documentato le avventure precedenti.
Ewan e Charly supportano nei loro viaggi UNICEF, CHAS e Riders for Health. Potrete seguire in tempo reale il viaggio, vedere in anteprima immagini, filmati e stralci del nuovo libro collegandovi al sito www.longwaydown.com
via | BMW
EnricoD
14 giu 2007 - 13:23 - #1…è bello non avere un bel ca zzo da fare e non sapere come fare a spendere i soldi…
Mr. MotoSkatenata
14 giu 2007 - 13:39 - #2Il giro del mondo in moto con troupe televisiva a seguito!!!! io come tutti i motociclisti sogno di farlo il giro del mondo, ma senz’altro non in questo modo!!! Oltrettutto con i soldi che hanno non avrebbero sicurtamente bisogno di sponsorizzazioni.. è solo business!!!
Mi hanno regalato il libro della prima avventura e non sono riuscito a leggerlo.. troppo noioso.. troppo infarcito di sponsor.. cene in doppio petto.. incontri istituzionali.. rimasi molto deluso!! I ritmi di viaggio erano dettati da esigenze di copione!!
Di viaggiatori ne esistono ben altri!
In ogni caso buona strada ed in bocca al lupo
nonteloscordare
14 giu 2007 - 13:48 - #3io avevo visto qualche episodio di long way around su mototv, prima che la schermassero, e non mi pareva cosi’ imbalsamata come dice il post 2…anzi, avevano avuto un bel po’ di casino in mongolia. Ma il libro non l’ho letto.
oh, io comunque li invidio. Partire in viaggio senza sborsare una lira, tutti pagati, e con la sicurezza che se qualcosa va male c’e’ l’appoggio immediato. Alla grande.
supermax
14 giu 2007 - 13:48 - #4Non sarà il viaggio di tartarini e monetti, ma almeno anche se in minima parte fanno qualcosa anche per i meno fortunati, a differenza di attori ben più quotati e famosi che hanno ancor più tempo per non fare un c@zzo e non sanno ancor meglio come fare a spendere i soldi.
GNARO
14 giu 2007 - 13:56 - #5Che cattiveria, avrà i soldi e allora??? Buon per lui, sembra che stia andando sulla luna…c’è gente che ha fatto il giro del mondo in vespa e solo perchè era vestito come un barbone elogi a tutto spiano!!! I nostri limiti ce li creiamo noi, fate una prova pianificate un viaggio del genere a grandi linee, senza pretesse andrete a spedere meno di quello che crediate e sinceramente me ne sbatto se ho delle telecamere al seguito, bastano i miei occhi…Grande EWAN!!!
lapo elkann
14 giu 2007 - 14:03 - #6trainspotting gli reso bene
lapo elkann
14 giu 2007 - 14:03 - #7..gli ha reso bene
stefano65
14 giu 2007 - 14:04 - #8Come si fa per potere fare il loro lavoro? Il libro di “tartarini e monetti” è mitico! Comunque, beati loro.
ilmazza
14 giu 2007 - 14:39 - #9a lapo..studiate li verbi..
primaeroRob
14 giu 2007 - 14:42 - #10parlare in questo modo di Ewan mc gregor, e perchè no pure di Charlie( oltretutto figlio del grande john boorman, ma questo non è un merito)…bravo attore…motociclista vero…mi sa tanto di dar fiato “alla tastiera”…criticare tanto x criticare.
le sponsorizzazioni sono tutte a fini benefici, e onestamente non fatico a credergli…
ripeto che si vede chiaramente che sono appassionati veri….da quel che si è visto anche uomini “come si deve”…
non vuol dire che siccome si è attori…si è ricchi..certe scelte si facciano x motivi diversi da quelli x cui li faremmo noi.
insomma…ho stima del motociclista..dell’attore..e x quanto mi ha dato modo di vedere anche dell’uomo.
criticare solo x il gusto di farlo mi da tanto di qualunquismo..
lollo.
14 giu 2007 - 14:48 - #11io credo che ad ewan piaccia soprattutto poggiare il proprio sedere su una moto e andare a zonzo: ha la possibilità di farlo e lo fa. buon per lui.
Carletto
14 giu 2007 - 15:00 - #12Avere un’avventura del genere è e sarà sempre il mio sogno nel cassetto… con o senza tv chissà magari un domani… intanto beati loro, li invidio molto (invidia positiva) anche per le spettacolari moto che hanno. sono bmw adv superaccessoriate touartech… che culo!
roboproc
14 giu 2007 - 15:06 - #13..a me sa tanto di qualunquismo sia la facile critica che le facili lodi…non stanno facendo nulla di eccezionale…si divertono , beati loro..ma non sono certo degli eroi . Semmai lo sono le persone che andranno a visitare (unicef )..ma di
queste nessuno si ricorderà e dopo il veloce passaggio con le telecamere ripiomberanno nel dimenticatoio come sempre. In questi ultimi tempi
si vedono strumentalizzazioni di ogni tipo e genere , quelle + schifose sono quelle sulle organizzazioni umanitarie …spero non sia questo il caso , vedremo .
Carletto
14 giu 2007 - 15:17 - #14Non credo e me lo auguro vivamente che storie come questa o overland ecc utilizzano le associazioni come paraculo… Credo che parlare di unicef ecc durante un tour televisivo porta al massimo vantaggi all’associazione stessa non di certo al villaggio sfigato che viene ripreso. Voglio sperare nella buona fede degli organizzatori… A pensarci bene, uno non guarda queste trasmissioni per l’associazione ma perchè gli piace l’avventura e magari ci si immedesima pure.
EnricoD
14 giu 2007 - 15:52 - #15scusate…ma io penso: cosa vuoi ottenere con questa cosa? lo sappiamo benissimo tutti che in africa c’è gente che fa la fame e tutto il resto…l’abbiamo visto tante volte che purtroppo non ci si scandalizza più…questo viaggio, come tanti altri (per esempio quelli fatti da madonna o da altri attori come la jolie e pitt) portano 3 minuti in un servizio del tg, un pò di pubblicità a loro e le gente che faceva la fame lo fa ancora oggi…qui è uguale…alla fine è tutto una messa in scena per sponsor vari…io penso: vuoi fare del bene? dona soldi o vai a lavorare in uno di quei centri…il resto mi sembrano cose trite…almeno io la vedo così.
e poi, se uno ha la possibilità di girare il mondo in moto bene per lui…lo farei pure io se questo volevate sentir dire.
TeamSabotage
14 giu 2007 - 16:57 - #16Io, nel mio piccolo, sono appena tornato dalla mitica Route66. Viaggio intrappreso con mia moglie al seguito partendo da Chicago sino a Los Angeles risalendo poi fino a San Francisco.. splendido.. peccato x il freddo e l’acqua presa (l’acqua era in preventivo ma il freddo é stata una sgradita sorpresa) e peccato che nel New Mexico ci hanno ciulato l’Harley :o( ..ma fa parte dell’avventura! Comunque 5500 km da sogno. Ciao a tutti e ci si vede al WDW!
Mr. MotoSkatenata
14 giu 2007 - 17:03 - #17Gran bel viaggio Team Sabotage..
la Route66 in moto è un altro sogno.. ma questo prima o poi lo realizzerò!!
L’HD era a nolo?
V
byyy
14 giu 2007 - 18:48 - #18brutta cosa, l’invidia…..
Tocia
14 giu 2007 - 19:38 - #19Ho visto anche io i servizi su motoTV prima che la criptassero, e tutto mi pareva tranne che una cosa semplice e programmata. Innanzitutto non avevano telecamere al seguito, ma ogniuno aveva una telecamera da poche centinaia di euro, come quelle che potremmo comprare da mediaworld. Al loro seguito c’era solo un cameraman su una moto come la loro che ha vissuto le stesse loro difficoltà, ha anche rotto la sua BMW, sostituita con una moto russa in mongolia di cui ignoravo l’esistenza. I mazzi di soccorso li “seguivano” a centinaia di Km di distanza. per il resto hanno dormito in tenda sotto le intemperie o ospiti di gente comune (e generosissima) nei paesi visitati. Per quanto riguarda la beneficenza c’è da dire che potevano fare il giro del mondo senza pensare alla beneficenza e nessuno avrebbe detto nulla. Se però faccio io il girp del mondo in moto non mi considera nessuno, se lo fanno loro allora unicef o simili “ne approfittano”.. ben venga tutto ciò, GRANDI
TheRacer
15 giu 2007 - 00:39 - #20il mio sogno sarebbe fare un viaggio Cagliari-Tokio con una Supersport 900 a carburatori… ma sarà dura… a meno chè non divento famoso come Ewan m
Mcgregor…
Zinco
16 giu 2007 - 11:14 - #21Mi sono comprato il Dvd di Long way Round e me lo sono sparato tutto in una sera :P (ho finito verso le :), veramente molto bello, mi è venuta una voglia di farmi un viaggetto…
Non vedo l’ora di vedere questo Long Way Down :)
b&h
27 giu 2007 - 20:21 - #22viaggio bellissimo….. grandi moto, scenari favolosi
motoblog
07 ago 2007 - 09:09 - #23[…] […]
Giovomal
16 dic 2008 - 15:27 - #24grandissimi!!forse più genuino Long Way Round perchè prima esperienza, ma apparte l invidia provata(positiva sicuramente) ho provato grande stima per persone come Ewan che (come gia detto …)potrebbero fare la vita da Star come mille altri attori, invece hanno intrapreso delle avventure documentandole per rendere partecipe lo spettatore e devo dire che ci sono riusciti a mio parere perfettamente.complimenti!