SBK test Aragon, Day-2: Rea e la Kawasaki davanti a tutti

Le Superbike sono tornate in pista, ad Aragon, per la prima sessione di test invernali in vista della stagione 2017. Sul tracciato del Motorland hanno girato Kawasaki, Ducati, Honda e Yamaha.

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Il campionato Superbike 2016 si è chiuso con Chaz Davies in grado di collezionare 6 vittorie nelle ultime 6 manche, un dominio che ne ha fatto il favorito naturale per il 2017, ma Johnny Rea e la sua Kawasaki, da Aragon, dove ieri ed oggi si sono svolti i primi test in vista della nuova stagione, fanno sapere di non essere per nulla d'accordo.

La premessa doverosa è che i tempi, specie in questo periodo, vadano presi con le molle. Il materiale non è per tutti quello del prossimo anno ed in ogni caso si trova in differenti fasi di sviluppo. Detto questo, il sunto della due giorni al Motorland potrebbe essere "anno nuovo, vita vecchia".

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Il migliore dei test è risultato essere il campione del mondo in carica che, con la nuova ZX-10RR, ha fatto segnare un 1'49.8 che è di soli 4 decimi superiore alla Superpole del compagno di squadra Sykes nel GP dello scorso marzo, lavorando principalmente su telaio e motore.

Alle sue spalle, il duo che ha battagliato fino all'ultima gara per la conquista del secondo posto in classifica, vale a dire proprio Sykes e Davies. Per il numero 66 della verdona ed il gallese volante della Ducati lo stesso tempo, 1'50.4, a sei decimi da Rea.

L'inglese, a causa delle basse temperature, si è concentrato sull'utilizzo delle gomme dure ed ha effettuato una simulazione di gara, mentre il pilota Ducati ha proseguito lo sviluppo della Panigale R, moto che il suo nuovo compagno di squadra, Marco Melandri, ha utilizzato per la seconda volta dopo la sessione di ieri.

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Per il ravennate un best-lap di 1'50.8, crono identico a quello fatto registrare da Nicky Hayden e la sua CBR 1000 RR, ancora in versione 2016. Bocche cucite, in Honda, su quando scenderà in pista la Fireblade SP2. L'altro pilota della casa dell'ala dorata, il "debuttante" Stefan Bradl, ha girato in 1'51.1, lavorando sulle gomme e prendendo confidenza con la moto, con la quale ha anche effettuato una simulazione di gara.

Forcellone posteriore e telaio della Yamaha R1M sono i comparti oggetto del lavoro odierno per Alex Lowes, autore di un 1'51.3 che gli consente di tenere dietro il nuovo compagno di squadra, Michael Van der Mark, che ha fatto segnare un 1'51.6 come personale prima di cadere, senza conseguenze, alla curva 3 nell'ultima ora di prove.

La carovana della Superbike si ritroverà la prossima settimana a Jerez per altri test.

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