MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

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Jorge Lorenzo Campione MotoGP 2012 - box e paddock

Appare ormai chiaro che da un punto di vista tecnico-regolamentare il 2014 sarà un anno epocale per il motociclismo sportivo, uno ’sparti-acque’ tra due epoche diverse che coivolgerà entrambi i campionati principali della velocità, MotoGP e Superbike, ora riunite sotto lo stesso ‘ombrello organizzativo’ della Dorna. Al momento c’è poco di definito, con diversi personaggi del paddock - in primis il gran capo Dorna Carmelo Ezpeleta - che comunque fanno intendere che entrambi i campionati saranno ‘ridimensionati’ in favore di un contenimento dei costi, e con la SBK destinata a diventare più simile all’attuale classe Superstock.

Quest’anno in MotoGP sono stati solamente dodici i veri e propri ‘prototipi MotoGP’ in griglia, con Dorna che è corsa ai ripari per rimpolpare la lista dei partecipanti inventandosi la ’sottoclasse’ CRT, con motori ‘prelevati’ da moto di serie (tipo la Honda CBR1000RR e la BMW S1000RR) e incastonati in telai Racing. Questa mossa ha consentito a Dorna di arrivare a 21 moto in griglia, ma il divario dal punto di vista prestazionale tra prototipi e CRT si è dimostrato obiettivamente fin troppo significativo.

In quest’ottica vanno valutate le recenti dichiarazioni di Lin Jarvis, numero uno di Yamaha Racing, che ai microfoni di MCN ha aperto alla possibilità di offrire nel 2014 il motore della M1 in leasing per altre scuderie, scegliendo quindi una strada completamente diversa da quella di Honda che invece proporrà la vendita di una propria RC213V 1000 CRT ad un prezzo attorno al milione di Euro. “Abbiamo studiato internamente quello che si potrebbe fare - ha detto Jarvis - e l’ipotesi più accreditata sarebbe dare in leasing motore e elettronica ai team e ai fornitori telaio. Se decidiamo ora probabilmente riusciremo a farlo per il 2014, ma prima abbiamo bisogno di sapere quali saranno le regole”

“Mettersi a vendere M1 è fuori discussione, non accadrà mai - ha proseguito Jarvis - e noi comunque siamo felici con la strategia delle “quattro moto”: questo è gia il massimo che i nostri tecnici e le nostre risorse sono in grado di gestire. Ridistribuendo alcune risorse potremmo dare un maggior numero di motori in leasing, perché le specifiche rimarrebbero le stesse, e per noi sarebbe relativamente facile dare assistenza in modo da garntire delle buone prestazioni. Il nostro telaio sarà comunque diverso da quello che una CRT potrebbe mai avere, ma è il motore che fa la vera grande differenza nella MotoGP di oggi.”

Jarvis ha inoltre puntualizzato che tale motore sarebbe basato su quello della YZR-M1 prototipo utilizzato da Lorenzo, e non una specie di versione ’super-vitaminizzata’ di quello della R1. Questo ovviamente non lo renderebbe idoneo per la classe CRT, che gode di un regolamento ‘diverso’ (ad esempio il serbatoio più grande ed il maggior numero di motori ‘disponibili’ durante l’anno) proprio in virtù dell’origine ‘di produzione‘ dei motori: “Se lo facciamo, [il motore] sarà sicuramente basato su quello della M1: il motore della R1 richiederebbe molto lavoro ingegneristico e molta fatica per essere aggiornato.”

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  • nickname Commento numero 1 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: senna

    Bho io ho sempre pensato che fosse il telaio e la ciclistica a fare di una moto un vero mostro da pista, adesso se ne escono che il motore fa la grande differenza. Se hai tanta potenza che non riesci a scaricare a terra e non hai un buon feeling per fare delle staccate decenti poco te ne fai di un motore competitivo. Per non parlare dell aspetto elettronico, quello che ormai fa il bello o il cattivo tempo… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: stellanigra

    HONDA con il prototipo da un milione di euro, YAMAHA ora con il motore in leasing. Ma tu guarda queste Case produttrici cosa si inventano per lucrare ad ogni cambio regolamentare e perdipiù sempre con la pretesa di essere sempre e comunque davanti ai privati. Lin Jarvis però non dice che fare un telaio per una MotoGP che sopporti le sollecitazioni di un motore da MotoGP, gomme Bridgestone, freni con dischi in carbonio,è molto ma molto costoso. Il gap tra privati e ufficiali si ridurrebbe ma il tanto sbandierato "contenimento dei costi" andrebbe a farsi benedire. Altro che rivoluzione, finchè nessuno riesce a togliere potere decsionale ai Produttori non vedo un grande futuro per la MotoGp ed il Motomondiale in generale. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: polletto

    parere personale. Vendere una moto specifica come vuole fare Honda, oppure mettere in leasing il motore come potrebbe fare Yamaha, non mi pare una proposta per abbassare i costi. Le differenze tra le case ed i privati rimarranno sempre Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: mastropaglia

    Le Case dovrebbero essere obbligate per contratto a cedere i motori ai team privati che assieme ai telaisti potrebbero fare ottimi prototipi realmente competitivi come accade in F1. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: sparthan

    Potrebbe essere una soluzione plausibile alle scandalose CRT. Se le case devono contenere i costi e considerato che molti costruttori in SBK spendono quasi quanto la MotoGP sarebbe ora che Dorna facesse quello che andava fatto da tempo. In SBK bene un regolamento che favorisca l'ingresso di "concessionari" o team con moto di serie le cui modifiche devono essere molto limitate. Chi ha vissuto i tempi della Yamaha Belgarda o Valli Racing o delle Honda Rumi sà di cosa parlo. Per la Motogp una soluzione potrebbe essere quella di vendere le moto 2012 a team che ne facessero richiesta stabilendo contratti di manutenzione ai reparti corse. Non vedo nemmeno tanto male la soluzione Yamaha. Chi ricorda le ROC Yamaha, le Paton motorizzate Honda? Tutto dipenderà anche dai costi che i costruttori imporranno. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: ponch

    sembra una buona idea, dipende da quanto li faranno pagare, oltretutto pur rientrando nella categoria CRT rietreranno in quella prototipi normali che il motore m1 rispetta ugualmente (magari potrebbero allargare leggermente i regolamenti per i privati) @3 l'obbiettivo non è eliminare le differenze tra privati e ufficiali, ma solo di limitarle, mi sembra abbastanza ovvio che sia del tutto impossibile eliminare le differenze, e che comunque nessuno voglia farlo @1 il problema è che un motore del livello motogp con quelle restrizioni è molto costoso e serve molto know-how che hanno solo le case all'interno, BMW Aprilia e co dovrebbero spendere una follia per progettarne uno (anche se hanno comunuque le conoscenze per farlo) @5 in SBK dovrebbero solo limitare i costi e non limitare molto le modifiche, si elimina alcune sofisticazioni troppo costose (esempio si usa una centralina semplicemente riprogrammabile senza anti-wheeling e TC), ma dovrebbero essere liberi di lavorare le teste, cambiare camme,bielle, pistoni, lavorare l'albero, modificare entro certi limiti il telaio. bisognerebbe imporre un utilizzo minimo del motore tipo 3 manche. ma fare delle superstock leggeremente elaborate sminuirebbe la SBK (togliendo parte dell'interesse per la categoria) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: pito28

    Personalmente ho sempre pensato che questa fosse la strada giusta, cioè quella che utilizzano in F1: le case mettono a disposizione i loro motori poi i team ci costruiscono la moto intorno. Chi è più bravo ed ha i piloti migliori vince. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: el_sol

    Le differenze fra privati e case costruttrici esistevano prima ed esisteranno sempre. L'ultima motoGP con motore Honda e telaio privato la fece Roberts, la moto andava come le CRT di oggi, poi si fece aiutare dalla Honda per costruire anche il telai e cominciò ad andare benino. Per un anno, poi chiuse. Il problema, ora come allora, erano i costi, per limitare i costi bisogna fare mezzi meno sofisticati, perciò più vicini a moto dei privati. Siano essere motoGP/telaioNonUfficiale o CRT o SBK (s)pompate. La storia che le case investono nelle corse per avere dei ritorni nelle moto di serie è una storia che regge poco, primo perchè molte elle tecnologie usate oggi nella produzione non sono usate usate in motoGP (es. freni in acciaio con ABS) o ne sono solo lontanissimi parenti (controlli di trazione semplicissimi senza mille sensori o GPS come in motoGP), secondo perchè spesso il mercato tira verso prodotti ben lontani dalle moto da pista. Le case costruttrici cercano solo delle vetrine, dove il loro prodotto deve sembrare inarrivabile per gli altri. Forse vogliono solo evitare che il giochino gli sfugga dalle mani, come in F1 dove da due (forse presto tre) anni vince un costruttore di bibite, e dove tempo fa vinse la Brawn che aveva acquistato il team da una casa giapponese stufa di arrivare sempre dietro. La Honda. Costi bassi, niente Leasing e regolamenti stabili, allora arriveranno anche altre case e privati più o meno forti e forse tornerà anche lo spettacolo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: valimax93

    Promuovo la mossa yamaha!!!Le CRT devono sparire immediatamente!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: the_emperor

    in f1 la formula funziona da decenni, sarebbe finalmente ora che ritorni anche in motogp peraltro una casa potrebbe anche sviluppare un motore prototipo e venderlo a chi vuole come fu qualche anno fa la ktm con il team kr, o come fa la cosworth in f1 ovviamente usando dei motori gp, dovranno avere le regole dei prototipi le crt sono solo dei riempi griglia non hanno nessun senso tecnico Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: IamOne

    La fine delle CRT??? NO L'INIZIO!!! Le CRT con dei motori prototipo venduti dalla Case sarebbero semplicemente degli splendidi prototipi (forse anche competitivi come gli ufficiali con i dovuti accorgimenti vedi Moto3)! Ora Dorna deve imporre alle altre Case di vendere i loro motori ufficiali ( in regime di elettronica unica) e ne vedremo delle belle! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: IamOne

    @el Sol condivido in parte la tua analisi ma voglio aprire una riflessione. Le squadre che si sono ritirate nel corso degli anni (ultima la Suzuki) lo hanno fatto essenzialmente per 2 motivi (anche complementari se vogliamo) : Costi troppo elevati dovuti ad uno sviluppo fine a se stesso e scarsi risultati. L'unico modo per farle rientrare o entrare (nel caso di BMW e KTM) è quello di abbassare il livello tecnico-tecnologico perchè ora è troppo elevato . Entrare ora in motogp con questi regolamenti soprattutto la parte riguardante lo sviluppo dei motori e l'elettronica equivale ad un suicidio , perchè pur avendo budget illimitati ,e non mi risulta che qualcuno li abbia , la nuova ipotetica Casa si troverebbe a sfidare delle Case che hanno sviluppato una tecnologia da anni sulla base degli stessi regolamenti. Ragion per cui nessuno entra in Motogp da anni (anzi ne sono uscite di case) ma in SBK ci sono 6 case! L'unico modo per incentivare l'entrata di nuove case in Motogp è imporre dei limiti tecnici ,come il numero di giri e l'elettronica unica, che possono limitare lo sviluppo fine a se stesso . Mentre per quanto riguarda il problema dei costi si risolverebbe obbligando le Case a produrre un numero di motori ufficiali ai team privati con un prezzo limite prefissato (Moto3 docet). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: sparthan

    La discussione è molto interessante. La Motogp è la massima espressione tecnologica del motociclismo e questa è la vetrina prediletta di Honda e Yamaha. Già scendere a compromessi sulla famosa centralina unica per Honda è stata un mezzo boccone amaro da digerire se si vuola la sopravvivenza della categoria. L'intera struttura, reparto corse annesso, ha costi spropositati e gli sponsor latitano (solo Repsol regge). Abbassare il livello tecnologico sarebbe come trasformare una F1 in una F3. Rimango della idea che imporre o suggerire ai costruttori come le 4 jap e la Ducati a produrre propulsore da vendere a privati su cui costruire una ciclistica attorno sia la formula giusta con un tetto massimo di vendita compresa la manutenzione e la revisione dei motori. Ciò potrebbe non obbligare, per esempio, altre case che non vogliano schierarsi in forma ufficiale ma che ugualmente sviluppano propulsore usando team privati come laboratori (vedi Suzuki, Kawasaki ma anche Aprilia e BMW). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su MotoGP: Yamaha pronta a dare in leasing il motore della M1 dal 2014, è la fine della CRT?

    Posted by: Maquantiandreacisono

    Ai tempi della 500 Yamaha forniva i motori alla ROC che costruiva da se la ciclistica. Ricordo che ad un certo punto anche il team ufficiale Yamaha fece utilizzare a Rainey la ciclistica ROC che pareva molto efficace. Ricordo anche che le ROC Yamaha erano vendute a prezzi accessibili, venivano utilizzate da vari team privati e qualche volta chiudevano le gare a ridosso del podio. Altro che CRT.. Scritto il Date —