A Rombo di Tuono 2016 15.000 appassionati di custom

Un bilancio positivo in termini di espositori e visitatori per questo evento dedicato al mondo custom., che si è svolto a Brescia il 15 e 16 ottobre.

Dopo un’edizione 2015 andata in scena alla Fiera di Montichiari, Rombo di Tuono torna a Brixia Expo, la Fiera di Brescia dove ha debuttato nell’ormai lontano 2008, quando per la settima edizione gli organizzatori decisero di trasformare quello che fino a quel momento era stato solo un run in moto con un migliaio di partecipanti in una vera e propria Fiera.

Questa quattordicesima edizione ha segnato il record di presenze con 15.000 visitatori nei due giorni di manifestazione, un risultato che supera di 3.000 biglietti staccati quello del 2013, l’ultima edizione a Brescia, sfiorando i dati del 2015 che parlano di 17.000 visitatori a Montichiari, dove però Rombo di Tuono condivideva i padiglioni del Centro Fiera del Garda con il Festival dei Motori.

La Rassegna Italiana dedicata al Mondo Custom ha visto anche quasi raddoppiare il numero degli espositori, poco meno di 200 in quest’ultima edizione. Protagonisti come sempre a Rombo di Tuono gli attori del mondo custom: officine, customizer, aziende di ricambi, accessori e servizi e i tanti appassionati di questo mondo che non si limita alle due e quattro ruote ma coinvolge diversi ambiti merceologici, tra cui arredamento, gioielleria, tatuaggi, moda e lifestyle.

rombo_di_tuono_2016_20.jpg

Tra le novità presentate a Rombo di Tuono V-twin American History, un percorso attraverso oltre cinquant’anni di storia dei bicilindrici americani, in particolare Harley-Davidson e Indian, organizzato dall’esperto di motori in ghisa Luca Simionato di Shop74  in collaborazione con Motorol Special e H-D Treviso, che ha mostrato al pubblico una ventina di moto costruite tra il 1937 e il 1983 anche attraverso visite guidate.

L’atmosfera festosa e informale è stata animata anche dai numerosi gruppi motociclistici presenti: primi fra tutti gli Hells Angels MC Italy con numerosi charter presenti da tutta Italia, in particolare da Milano, Cremona e Verona, oltre ai Nomads e a diversi “fratelli” giunti da ogni angolo d’Europa, mentre i Furious Lions MC Brescia hanno sfoggiato per la prima volta in questa occasione i full colors sulla schiena. I Santi di Brescia hanno invece fatto festa per due giorni con musica ed esibizioni di pole dance.

Il customizer aostano Max Gullone di MS Artrix, che vanta tra i suoi clienti numerosi VIP e personaggi dello spettacolo come l’inviato di Striscia la Notizia Jimmy Ghione, Andrea Formilli Fendi della nota famiglia di stilisti, il chirurgo estetico Giulio Basoccu e il pilota Stefano Comandini, ha presentato in esclusiva al pubblico di Rombo di Tuono le sue ultime creazioni in stile bagger.

rombo_di_tuono_2016_14.jpg

Numerosi anche i concerti in programma tra sabato e domenica. Nella prima giornata sono saliti sul palco The Wise Guyz con la musica Rockabilly e gli Still Alive con un coinvolgente rock, mentre la domenica è stata la volta del blues suonato dai Ball & Chains. Sabato sera il Fuori Salone di Rombo di Tuono, all’insegna del Rock'n'Roll, si è svolto come da tradizione presso El Forajido di Bagnolo Mella (BS), dove hanno suonato nuovamente The Wise Guyz e Ball & Chains, seguiti dai DJ set Anni 50 e 60 di Mauro “GetRhythm” Milano e di “Lo Sfregiato” Fausto Di Benedetto.

Domenica a partire dal primo pomeriggio sono andate in scena le premiazioni dei custom contest. Non solo moto ma anche pin-up, arte kustom e auto americane. Il primo ad andare in scena è stato il Pin Up Contest & Corset Show, organizzato dall’associazione Millesogni, che ha premiato la pin-up Eli con un cofanetto di prodotti di bellezza.

Kustom Art in the Garage #5, coordinato dal pinstriper Cisko Aloisi, ha premiato la migliore realizzazione artistica su casco con materiale offerto da Anest Iwata e Aerografando.it. Ha vinto Eleonora Tiezzi di Air Kustom Design seguita da Lorenzo Dell'Acqua Custom Paint e da Danx Pinstriping.

rombo_di_tuono_2016_24.jpg

Tra una premiazione e l’altra, alle 14.30 Lorenzo Gioacchini "Lory666”, presidente Hells Angels Motorcycle Club Milano, ha presentato il suo quinto libro Black Diamonds, che segue i precedenti Da strade diverse, Quello che non siamo, Con la rabbia dentro e Motorcycle Club. In questa occasione il presidente del charter Milano del più conosciuto MC a livello mondiale ha parlato di cultura biker e di storie di vita su due ruote., intervistato dagli organizzatori.

Altro appuntamento imperdibile per i biker la premiazione dei gruppi motociclistici e car club intervenuti: Hells Angels Motorcycle Club Italy, Furious Lions MC Brescia, Bikers Against Child Abuse (B.A.C.A.) Italy, Rocket Boy Garage, Brescia HOG Chapter, I Santi di Brescia, Valkyrie Riders Italia, Motor Ciokker Barbariga, Bikers Group Hellvadek, i car club The King’s Boy, Billy Boy Crew, Sbarbari Klan e le community online Webchapter, Creare Special In Garage e Dyna or Nothing.

La Rockin’ Roddin’ Reunion degli Sbarbari Klan ha radunato i più rappresentativi car club italiani e stranieri. La reunion è culminata domenica alle ore 15.30 con la premiazione del Car & Hot Rod Show, organizzato dagli Sbarbari in collaborazione con la rivista Chop and Roll e riservato ad auto costruite prima del 1965.

rombo_di_tuono_2016_26_rocket_boys.jpg

Oltre 140 le moto che hanno partecipato ai bike contest. Una ventina quelle del primo bike show in rosa a Rombo di Tuono, il Thunder Lady Bike Contest, in maggioranza Harley-Davidson ma anche Yamaha e Ducati. Organizzato da Genny Ongaro, ha visto come presidente di giuria Pier Francesco Caliari, direttore generale di Confindustria ANCMA ed EICMA.

A vincere il premio per la migliore moto customizzata Astrid Serafin con il suo chopper su base XL 883, seguita da Lara Pardo e Barbara Miola, tutte su Sportster. Alle tre vincitrici un gioiello offerto da SIlverbone, mentre alla prima classificata sono andati anche un premio offerto da Harley-Davidson Brescia, un abito vintage di Bloody Edith e uno shooting fotografico del blogger Doctorharley RideReporter, che ha offerto anche un premio speciale per “la miglior storia da raccontare” andato a Giovanna “JoJo” Vanin.

Circa quaranta invece le moto iscritte dai privati al Ride-In Contest organizzato dalla rivista LowRide. Al vertice della Top10 l’Harley-Davidson Hydra Glide del 1942 di Graziano Cabona, seguita dalla Honda CX 500 del 1984 di Michele Merola e dal Panhead del 1948 di Alex Gilardoni. Il premio per la Best in Show è andato alla Harley-Davidson WLA Flathead del 1942 costruita da Verner Ortis, che si è aggiudicato il viaggio Wild West Tour negli Stati Uniti in sella a una Harley-Davidson offerto da Altrimenti Viaggi in Moto.

rombo_di_tuono_2016_36.jpg

Alle ore 17, in chiusura della manifestazione la premiazione del contest KICK (Campionato Italiano Costruttori Custom) riservato ai professionisti, che ha visto i giudici coordinati dall’americano Jeff Starke, presidente della International Master Bike Builders Association, valutare in ogni dettaglio più di ottanta special uniche, suddivise in dieci categorie.

I vincitori di categoria sono stati: Viky Bikers con la Honda Shadow Black Demon per la Metric, seguita dalla Honda CB 750 Seven Fifty di Fucina Delirio e dalla Honda Shadow Kintzukuroi di Rice Eaters Garage; Boneshaker Garage nella Scrambler con la Triumph Bonny One, davanti a La Desiderata di Bottega Bastarda e alla Tunve di Bike Hospital; Moto Officina Boldi nella Cafe Racer con la Honda Paddock One, seguita dallo Sportster Corom al Bar di Harley-Davidson Brescia e dalla Ducati Attrezzo Veloce di Mad Factory.

Dopo la Cafe Racer, spazio alle due classi che riguardano le moto più anziane, rivisitate dai costruttori: DMC Toys for Men ha vinto la categoria Old Style Original con la Harley-Davidson Shovelhead P-51 Mustang, seguito dalla Honda GoldWing di Remastered Cycle & Co e dalla The Saint di Moto Officina Boldi; ACM di Alessandro Castellani nella Old School Modified con la Harley-Davidson Ironhead Salty Iron davanti alla Ludwig 22 di Gallery Motorcycles e alla Alameda di StileOstile Garage.

rombo_di_tuono_2016_42_campione_italiano_kick.jpg

Only Machine con il full custom Revenge ha trionfa nella Chopper seguito dalla Black Fear di Asso Special Bike e dalla Game Over sempre di Only Machine; MS Artrix ha invece conquistato il primo e il secondo posto nella Bagger con la Black Diamond e la Dinamica, davanti alla Mjolnir di American Specialist, che ha vinto anche il premio Best Paint.

Gallery Motorcycles porta a casa la vittoria nella H-D Modified con la Legend, una boardtracker equipaggiata di motore Harley-Davidson Flathead appartenuto a un Model J del 1918, si è piazzato davanti alla Bad Eagle di Rebuffini Cycles e alla Black Death di MS Artrix; infine Asso Special Bike con l’ultima versione della sua 199RS ha vinto nella classe Freestyle davanti alla Racing 55 di MS Artrix e alla Robin di Lari Motori.

Consegnati anche cinque Special Award a Custom Attack, MPH Toys, MC Cycles, Emporium Motorcycles e Tecnicad Bike Division, mentre il premio Young Builder offerto da Motor Bike Expo alla migliore officina emergente è andato a P.M. Motorbike Garage Customizations che ha vinto uno stand alla Fiera di Verona per l’evento in programma dal 20 al 22 gennaio 2017.

La classifica finale del campionato, stilata in base ai punteggi ottenuti da ciascuna moto indipendentemente dalla categoria, ha visto trionfare la Legend di Mirko Perugini, seguita dalla ASB 199RS di Carlo Colombo e dalla MS Artrix Racing 55 di Max Gullone. Ai primi tre classificati sono andati un premio in contanti e uno in accessori marchiati Zodiac, per un montepremi di 6.000 euro.

Come sempre per scaramanzia gli organizzatori non hanno ancora annunciato la data e la location del prossimo Rombo di Tuono 2017. Gli appassionati possono seguire gli aggiornamenti sul sito ufficiale della manifestazione, sul gruppo e sulla neonata pagina facebook.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 270 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO