Honda CBR1000RR Fireblade SP MY 2017

Esordio ufficiale per la superbike di Tokio all'Intermot di Colonia. più leggera, più potente con un grande apporto elettronico...ma senza dimenticare i propri capisaldi.

Honda CBR1000RR Fireblade SP MY 2017 - Attesa, bramata, spia. Se c'è una moto che gli appassionati delle competizioni stavano aspettando da tanto, troppo tempo beh, quella è proprio il CBR1000 Fireblade. Erano oramai alcuni anni che dalle parti di Tokio non si metteva mano al fiore all'occhiello di una produzione volta alle corse su pista. Si è vero, c'era stato l'intermezzo della RCV stradale, ma il CBR, il Fireblade era rimasto sostanzialmente lo stesso dal 2008 ad oggi. Figlio della Motogp si era soliti dire, con quel codino rastrematissimo che prestava l'occhio alla prima 800cc di Daniel Pedrosa e Nicky Hayden. Ecco, il CBR Fireblade ha mutato fortemente la sua indole nel corso degli anni, passando da moto sportiva concettualmente stradale a icona della Superbike quando, nel lontano 2003, i fratelli Flammini decisero l'apertura verso le 1000 quattro cilindri. Eppure la storia della Fireblade inizia nel lontano 1992.

Una storia che Quest'anno segna un punto fondamentale nel mondo delle competizioni di serie. La SP fu il canto del cigno, la SP di oggi presentata al Salone Intermot di Colonia, è la miglior Fireblade di sempre. 15 kg più leggera, 11 cavalli in più di potenza. Dotazione elettronica con sospensioni Ohlins semi-attive, controllo di trazione introdotto (Honda Selectable Torque Control), enorme dotazione elettronica ulteriore tra cui la regolazione del freno motore. Insomma, se la RC213V-S era una vera e propria MotoGP messa su strada, questa ne è degna figlia. Ma andiamo con ordine...

17YM CBR1000RR Fireblade SP

Nell'anno del suo 25esimo anniversario, la Fireblade si è rinnovata continuando a puntare su un suo caposaldo fondamentale: il rapporto peso/potenza. Già, ma da dove si è partiti? “Tutte le moto sportive di 1000cc sono straordinari esempi di ingegneria al servizio delle massime prestazioni. Ma per la nostra nuova Fireblade, volevamo che lo straordinario fosse legato al piacere di manovrare e controllare una moto di questo livello".

Cosa promette la nuova Fireblade ai clienti? È molto semplice: la pura gioia della guida.

Mr. Sato, Project Leader Firebalde

Tre capisaldi su cui si è lavorato ovviamente: motore, ciclistica ed elettronica. Proprio quest'ultima era la grande assente degli ultimi modelli. Perchè se è vero che l'equilibrio dinamico era assolutamente ben bilanciato nel vecchio modello, era altresi vero che mancava tutto l'apporto che le rivali - Panigale, RSV-4, R1, Ninja tanto per dirne alcune - stavano portando in maniera evidente. Ed allora, anche sulla nuova Fireblade SP debutta la piattaforma inerziale IMU,misurando ogni movimento della moto su ogni piano, quindi imbardata, angolo di inclinazione e rollio.

In questa maniera il sistema Honda Selectable Torque Control riesce a gestire la trazione, variando il quantitativo di potenza da scaricare a terra tramite l'iniezione e la centralina. Il tutto gestito dal polso destro del pilota, o meglio, dal comando del gas Throttle by Wire. La piattaforma inerziale gestisce anche un sistema ABS di ultima generazione, ma non solo sull'anteriore. Al posteriore infatti, il Fireblade SP prevede il Rear Lift Control per impedire il sollevamento della ruota in frenata. Presente anche il controllo dell'impennata in accelerazione. Il tutto totalmente personalizzabile in termini di regolazioni (al netto dei preset già presenti).

Honda CBR1000RR Fireblade SP 2017

E se la "vecchia" Fireblade aveva le Ohlins da 41mm figlie del campionato Supersport, qui si arriva ad avere delle sospensioni semi-attiva sempre da parte di casa Ohlins con regolazioni in base agli "obiettivi". Tre le regolazioni di base: street, circuit e mechanic. Il tutto regolabile ovviamente tramite manettino posto sul semimanubrio che riporta le informazioni sul cockpit in TFT.

E se l'elettronica stupisce per il quantitativo di informazioni e novità introdotte, la meccanica non si comporta da meno. Il quattro cilindri Fireblade cresce di potenza fino a 192 cavalli a 13.000 giri/min, questo grazie ad un rapporto di compressione rivisto, ed un allegerimento della componentistica interna grazie ad un sapiente utilizzo del magnesio. Ora la coppia massima raggiunge quota 116 Nm a 11.000 giri/min, con misure di alesaggio e corsa invariate (76 x 55,1 mm) ed un rapporto di compressione che però giunge a 13:1 con albero motore, distribuzoine, trasmissione modificati rispetto alla vecchia Fireblade. Già, ma al netto del controllo di trazione, per tenere a bada il Firebalde SP Honda ha fatto spesa in MotoGp dove ha importato declinandolo l'Acceleration Position Sensor (APS). Chiaro che poi non poteva mancare il Quickshift ma anche il Downshift Assist con autoblipper.

17YM CBR1000RR Fireblade SP

Il serbatoio è in titanio e questo aiuta a raggiungere quota 195 kg complessivi per la Fireblade. Attenzione però, perchè quando si parla di peso, di massa, la Honda fa riferimento ad un dato con pieno di benzina e liquidi. In questo caso quindi, la dieta dimagrante è stata di 15 chilogrammi.

Ultime parole per l'estetica. Che potrà piacere o meno, ma che comunque rompe con il passato indubbiamente. Superfici minime, linee protese in avanti e sfaccettate per offrire anche uno stile meno "pulito" e più "Aggressivo". Chiaro, anche funzionali visto che la carena, nella sua parte alta, è più stretta di 24 mm mentre in zona mediana si è più stretti di 18. Il Fireblade è tornato. Il re è nudo, e vuol riprendersi la corona.

Honda CBR1000RR Fireblade SP 2017

Honda Fireblade SP, scheda tecnica


PROPULSORE
Tipo 4 cilindri in linea, 16 valvole (DOHC) raffreddato a liquido

Cilindrata

999.8 cc

Alesaggio x corsa

76 x 55,1 mm

Rapporto di compressione

13 : 1

Potenza massima

141 kW (192 CV) / 13.000 giri/min

Coppia massima

116 Nm / 11.000 giri/min

Capacità olio

3,4 litri

ALIMENTAZIONE
Alimentazione Iniezione elettronica PGM-DSFI

Capacità serbatoio carburante

16 litri

Consumi

TBC (ciclo medio WMTC)*

IMPIANTO ELETTRICO
Avviamento Elettrico

Capacità batteria

12 V / 4,5 Ah (Ioni di Litio, Li-ion)

Capacità Alternatore

0,42kW

TRASMISSIONE
Frizione Multidisco in bagno d’olio con molla a diaframma

Tipo di cambio

6 rapporti

Trasmissione finale

Catena sigillata con O-ring #530

TELAIO
Configurazione A diamante; a doppia trave in alluminio pressofuso

CICLISTICA
(L´L´A) Dimensioni

2.065 x 715 x 1.125 mm

Interasse

1.404 mm

Inclinazione cannotto di sterzo

23° 30'

Avancorsa

96 mm

Altezza della sella

820 mm

Altezza da terra

129 mm

Peso in ordine di marcia

195 kg (con pieno di benzina)

SOSPENSIONI
Anteriore

Forcella Öhlins a steli rovesciati da 43 mm tipo NIX30 con Semi-active Electronic Control (S-EC) per regolazione del precarico, compressione ed estensione, corsa 120 mm

Posteriore

Ammortizzatore Öhlins TTX36 con architettura Unit Pro-Link e Semi-active Electronic Control (S-EC) per regolazione precarico, compressione, estensione, corsa 60 mm

RUOTE
Anteriore

In alluminio pressofuso a 10 razze

Posteriore

In alluminio pressofuso a 10 razze

CERCHI
Anteriore

17M/C x MT3.50

Posteriore

17M/C x MT6.00

PNEUMATICI
Anteriore

120/70 ZR17 58W

Posteriore

190/50 ZR17 73W

FRENI
Anteriore

Doppio disco da 320 x 4,5 mm con pinza Brembo Monoblocco a 4 pistoncini e pastiglie speciali, ABS

Posteriore

Disco da 220 x 5 mm con pinza a pistoncino singolo e pastiglie in metallo sinterizzato, ABS

STRUMENTAZIONE E LUCI

Strumentazione TFT-LCD

Sistema di sicurezza HISS

Luci Full-LED

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