BMW C 650 Sport MY 2016: il nostro test su strada

Linee spigolose, carattere brioso e dotazioni da moto di alta categoria rendono il rinnovato scooter dell'Elica una valida alternativa per chi, nelle due ruote automatiche, cerca la sportività.

Il suo esordio risale al 2012, anno in cui BMW ha voluto sfidare i maxi-scooter giapponesi che tanto piacciono agli europei (principalmente agli italiani) con un due ruote automatico capace di accontentare sia gli utenti alla ricerca di uno scooter potente ma comodo (il C 650 GT) sia quelli più smaliziati che, oltre alla comodità nell'utilizzo urbano, cercano qualcosa che riesca a divertirli su un bel misto di montagna.

Il test di oggi è dedicato infatti al M.Y. 2016 del BMW C 650 Sport, un maxi-scooter da 60 Cv che vanta una notevole componente elettronica e un carattere esuberante che deriva dal bicilindrico da 647 cc e da una ciclistica raffinata. Linee affilate e materiali di alta qualità rendono questo mezzo piacevole alla vista e al tatto.

Sotto la sella lo spazio è poco per un 650 che costa 11.450 euro ma, una volta a bordo, il C 650 Sport vi farà concentrare su una guida stabile e precisa, accompagnata da un motore sempre pronto e poco assetato. Scopriamolo più nel dettaglio!

BMW C 650 Sport M.Y. 2016: com'è fatta?

Partiamo dal propulsore, il bicilindrico parallelo da 647 cc Euro 4 con doppio albero a camme in testa e manovellismo a 270° capace di 60 CV (e disponibile anche nella versione limitata da 48 CV per i neopatentati). Rispetto alla precedente generazione, gli ingegneri hanno voluto dare nuova taratura a mapping e cambio CVT, oltre che ad una frizione più omogenea e scattante.

Elevata la dotazione di sicurezza, con luce diurna automatica, ASC di serie (molto utile sul pavè o sul bagnato) e ABS. La frenata è garantita da tre dischi (due davanti e uno dietro) da 270mm con pinza flottante a due pistoncini.

Il reparto sospensioni vanta molle più morbide del 10% rispetto al M.Y. 2015, l'impianto di scarico rimane invece invariato esteticamente. Le piccole modifiche all'interno hanno donato infatti allo scooter un sound più cupo e adatto ad uno scooter sportivo. Il cockpit è un misto tra analogico e digitale, in grado di fornire tantissime informazioni sullo stato del mezzo e sui dati di guida.

Il family-feeling con le moto della casa dell'Elica è sottolineato da una linea affiliata e dai colori forti. Il frontale è caratterizzato dal classico "split-face" appartenente ai modelli della serie S 1000. Rispetto alla prima generazione di C 650 Sport, questo M.Y. 2016 vanta materiali e finiture più curate.

Il parabrezza è regolabile tramite manopole e protegge bene da vento e pioggia, magari la regolazione elettrica (presente sul GT) avrebbe avuto più appeal su uno scooter da oltre 10.000 euro.

BMW C 650 Sport M.Y. 2016: come va?

E' un maxi-scooter di tutto rispetto, la stazza c'è ma si fa sentire poco. Le dimensioni compatte e le linee ben curate lo rendono un mezzo alla portata di (quasi) tutti. La sella è un po' altina per gli standard, i più bassi toccano infatti con le punte.

Rispetto al modello precedente, il leveraggio del cavalletto rende adesso lo stazionamento dello scooter più semplice, la forza da applicare è davvero minima in rapporto alla stazza del mezzo. Una volta a bordo, la sella è ampia e un po' dura, i comandi sono a "portata di pollici" e garantiscono il pieno controllo delle funzioni del mezzo con facilità.

Le gambe sono ben inserite nelle pedane separate dal serbatoio carburante. Molto buono lo spazio per il passeggero, che poggia sui pedalini posteriori ampi e ripiegabili, mentre con le mani può assicurarsi a due solide e poco ingombranti maniglie.

Sotto la sella lo spazio è pochino: il sistema BMW flexcase permette infatti all'utente di riporre un casco integrale in un'apposito vano con pareti "morbide" che si estende sotto al vano sottosella una volta che lo scooter è parcheggiato. Non c'è però spazio nemmeno per un altro jet, il che penalizza un po' l'uso del C 650 Sport nel commuting urbano.

Una volta in moto la caratteristica che risalta maggiormente è la stabilità. La frizione "stacca" subito senza strappare, anche se un po' di dolcezza in più in partenza non dispiacerebbe. Il gas, come su tutte le due ruote BMW, si gestisce in maniera egregia.

I movimenti del polso destro vengono infatti trasmessi con precisione millimetrica al corpo farfallato, l'accelerazione è corposa e progressiva. Il regime di giri del motore si mantiene sui 6.000 rpm e, superati i 140 km/h, comincia a crescere verso gli 8.000, prima di arrivare al limitatore che subentra quando la velocità massima sfiora i 180 km/h.

In città ci si diverte a "svicolare" nel traffico senza alcun impaccio. Il C 650 Sport risponde bene anche allo stress più marcato e intenso caratteristico del traffico capitolino del lunedì mattina. Quando gli animi si calmano, è capace di accompagnarti in silenzio e con moderazione lungo una bella passeggiata al tramonto.

Per capire però la reale valenza della scritta "Sport", bisogna spostarsi fuori città verso un bel misto di montagna. Nel mezzo c'è un breve tratto di autostrada, una leggera serie di rettilinei e ampi curvoni da affrontare a 130 fissi. Certo, la presenza del cruise-control avrebbe reso il viaggio più confortevole, ma il C 650 Sport tra un casello e l'altro si difende abbastanza bene, grazie ad una posizione comoda e ben riparata.

Arrivati tra le curve, stabilità e briosità sono le caratteristiche che risaltano di più. Il feeling con l'anteriore è alto e permette di affrontare i tornanti con angoli di piega quasi esagerati. La progressione in uscita di curva è spigliata e il bicilindrico fa presto a scaricare sull'asfalto i suoi 60 cv.

Potente e sicura la frenata, con l'ABS che subentra solo se si strizza eccessivamente la leva del freno posteriore. Nessuna traccia dell'intervento dell'ASC, sistema di sicurezza che è facile avvertire invece sul pavè o sui fondi veramente bagnati e scivolosi.

Infine, un occhio ai consumi: bene in città e in autostrada, dove abbiamo rilevato rispettivamente 18,8 km/lt e 21 km/lt, mentre nell'apri/chiudi (con manetta a fondo corsa) del misto stretto scendono fino ai 16,8 km/lt.

Pregi & Difetti

Piace

Motore brioso
Frenata
Stabilità in curva

Non piace

Sospensioni rigide per uno scooter
Vano sottosella limitato
Manca la serratura nei vani portaoggetti del retroscudo

bmq-c-650-sport-2016-test-19.jpg

Nella pagina successiva, le caratteristiche tecniche

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