Valentino Rossi: "Dobbiamo lavorare sulla durata, Honda è avanti"

Il Dottore: "Il problema è che le Honda riescono a tenere meglio il ritmo rispetto a noi. Calano meno alla distanza. "

ALCANIZ, SPAIN - SEPTEMBER 23:  Valentino Rossi of Italy and Movistar Yamaha MotoGP  rounds the bend during the MotoGP of Spain - Free Practice at Motorland Aragon Circuit on September 22, 2016 in Alcaniz, Spain.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)


Che Aragon non fosse proprio la pista migliore per le Yamaha lo si sapeva, e questa prima giornata di prove libere per la casa di Iwata ne è stata una piccola grande conferma. Basti pensare che nei primi tre posti ci sono le moto di Pedrosa, Marquez e Crutchlow a monopolizzare la prima fila. Subito dietro poi, ecco sbucare Valentino Rossi.

Ed è un Valentino a tratti soddisfatto quello che racconta la su prima giornata qui al Motorland. "Il problema è che le Honda riescono a tenere meglio il ritmo rispetto a noi. Calano meno alla distanza. Questo è un punto molto importante per la gara, anche se alla fine è solo venerdi. Dobbiamo però lavorare, cercare di migliorare. In termini di velocità pura ci siamo, siamo piuttosto veloci in tutti i settori, ma dopo qualche giro cominciamo a soffrire. E questo sarà molto importante per domenica."

Rossi però mostra comunque ottimismo: "Qui non sono mai stato troppo veloce perciò era molto importante ripartire avere la prestazione. Lo scorso anno in gara sono stato molto veloce dopo aver patito in prova. Partivo dietro ma dopo aver perso inizialmente, poi ho perso 7 decimi in tutta la corsa. La nostra moto non è la migliore qui, ma è tutto relativo. Con le gomme che qui ha portato Michelin, la Honda sembra andare melgio, poi però andiamo a Motegi e magari va meglio la nostra. Ogni volta bisognerà vedere".

Un ultima battuta sul nervosismo di Lorenzo: "Io mi sento abbastanza tranquillo. E' un pilota forte, molto forte. C'è una lotta per la vittoria del Mondiale, e quella è la più importante, ma è anche relativa, anche perchè Marc è piuttosto distante. C'è anche una lotta tra me e Lorenzo per il secondo posto perà. Certo, non è la stessa cosa minimamente, ma è anche un fatto d'onore. Certo, di sicuro il finale del 2015 non ha aiutato a divenire più amici, ma è importante che resti solo una bella lotta ".

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