Valentino Rossi: "Punto a 5 podi in 5 gare!"

Valentino Rossi insieme a Marquez, Pedrosa, Lorenzo, Rins e Binder nella confernza stampa del GP di Aragon.

Il leader del Mondiale MotoGP 2016 Marc Marquez (Honda Repsol) e il suo compagno di box Dani Pedrosa, i due alfieri ufficiali Yamaha Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha), l'attuale secondo classificato nel Mondiale Moto2 e promesso 'suzukista' Alex Rins (Paginas Amarillas HP40) e il quasi Campione del Mondo della Moto3 Brad Binder (Red Bull Ajo) sono stati i protagonisti della tradizionale conferenza stampa di apertura del GP di Aragon, round n°14 del Motomondiale (clicca qui per orari e copertura TV).

Il primo a prendere parola, come impone il consueto protocollo della Press Conference ufficiale, è stato il capo-classifica del Mondiale MotoGP Marc Marquez, che si presenterà ai nastri di partenza del weekend con ben 43 punti di vantaggio su Rossi nonostante siano ormai quattro gare che il pesarese riesce a precederlo sul traguardo:

"Sì, nelle ultime gare, per diverse situazioni, abbiamo sempre fatto fatica, ma abbiamo sempre limitato i danni. Anche a Misano siamo stati in difficoltà, ma non abbiamo perso tanti punti. Ad Aragon tenetermo di spingere subito dall'inizio del weekend per invertire la tendenza, ma io sono comunque felice della situazione in classifica e sarei contento di mantenere le cose così come stanno."

"Ovviamente si vuole sempre spingere e dare il massimo per arrivare al podio, ma a volte bisogna saper capire quando questo non è possibile. A Misano ero molto veloce all'inizio della gara, ma poi ho iniziato ad avere problemi con la gomma davanti e o dovuto accontentarmi. Devo quindi ringraziare il mio compagno Pedrosa, che mi ha aiutato vincendo la gara, e così ho perso solo 7 punti da Valentino. Qui pero vogliamo tornare sul podio."

Yamaha Team's Italian rider Valentino Rossi (L), Repsol Honda's Spanish rider Marc Marquez (C) and Yamaha Team's Spanish rider Jorge Lorenzo attend a press conference during the Aragon Grand Prix at Motorland racetrack in Alcaniz, on September 22, 2016. / AFP / JOSE JORDAN        (Photo credit should read JOSE JORDAN/AFP/Getty Images)

Marquez è cresciuto a circa 200 chilometri dal tracciato di Aragon, ma nel suo palmares vanta solo una vittoria in MotoGP su questa pista, nel 2013, il suo unico podio al Motorland nella Premier Class:

"Aragon è uno dei miei circuiti preferiti, anche se non i miei risultati non sono stati eccezionali specialmente di domenica. Proveremo a cambiare anche questo trend. Il mio vantaggio in classifica comunque mi da sicurezza e fiducia, perché io posso sbagliare e essere comunque ancora in lotta per il titolo, se lo fanno gli altri sono quasi fuori dalla corsa al titolo."

Repsol Honda's Spanish rider Marc Marquez (L) and Yamaha Team's Spanish rider Jorge Lorenzo look at each other as they attend a press conference during the Aragon Grand Prix at Motorland racetrack in Alcaniz, on September 22, 2016. / AFP / JOSE JORDAN        (Photo credit should read JOSE JORDAN/AFP/Getty Images)

A chi gli chiedeva un commento sul test privato Honda a Misano Adriatico immediatamente successivo al GP di San Marino, Marquez ha risposto con diplomazia:

"I test di Misano sono stati molto interassenti, abbiamo raccolto tante informazioni, ma non posso dire troppo a riguardo. Dobbiamo comunque migliorare in diversi aspetti. La cosa buona del test è che abbiamo potuto provare il nuovo motore in pista, prima [del test di fine anno] di Valencia. Un errore che abbiamo fatto negli scorsi anni è che vedevamo il nuovo motore solo a Valencia e quindi non avevamo poi il tempo di valutarlo e di fare modifiche. Questa volta non sarà così."

(L to R) Repsol Honda's Spanish rider Dani Pedrosa, Yamaha Team's Italian rider Valentino Rossi, Repsol Honda's Spanish rider Marc Marquez and Yamaha Team's Spanish rider Jorge Lorenzo attend a press conference during the Aragon Grand Prix at Motorland racetrack in Alcaniz, on September 22, 2016. / AFP / JOSE JORDAN        (Photo credit should read JOSE JORDAN/AFP/Getty Images)

E' poi stato il turno di Valentino Rossi, che ha subito fatto il punto sulla situazione in termini di rincorsa al titolo iridato:

"La seconda metà della stagione non è stata male fino ad ora, ma non vinto gare. Ho fatto tanti punti ma dovevo comunque riparare agli errori fatti in precedenza, e adesso la distanza da Marquez resta molto grande. e' vero che ho fatto delle buone gare di recente, sono finito sul podio, ma ho recuperato pochi punti su Marc. Possiamo solo continuare così perché stiamo lavorando bene e facendo delle buone gare."

"Questo weekend sarà probabilmente piuttosto difficile per noi, la pista non è mai stata tra le migliori per me anche se a me piace. L'anno scorso ho faticato qui nelle prime due giornate, poi la domenica le cose sono migliorate e sono riuscito a fare una bella gara. Proveremo a ripartire da lì, ma gli spagnoli qui vanno forte e vorrano farsi valere."

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Interrogato sulla insolita sequenza di 8 vincitori diversi nelle ultime 8 gare della MotoGP, il 'Dottore' ha così risposto:

"Nessuno si aspettava una cosa del genere, anche perché negli ultimi anni hanno vinto sempre gli stessi. Adesso invece abbiamo 8 nomi di vincitori diversi ed è certamente un bene per il campionato. Quest'anno c'é stato molto più equilibrio, sia tra i piloti che tra le moto, e in certe condizioni certi piloti diventano ancora più forti."

"Anche per questo è importante arrivare sempre a podio. Il mio obiettivo adesso è arrivare sempre a podio nelle gare rimanenti, vincere magari dove possibile, e poi staremo a vedere cosa succederà."

Yamaha Team's Italian rider Valentino Rossi (L), Repsol Honda's Spanish rider Marc Marquez (C) and Yamaha Team's Spanish rider Jorge Lorenzo attend a press conference during the Aragon Grand Prix at Motorland racetrack in Alcaniz, on September 22, 2016. / AFP / JOSE JORDAN        (Photo credit should read JOSE JORDAN/AFP/Getty Images)

Jorge Lorenzo a Misano ha colto il terzo posto, un risultato che di certo non ha soddisfatto il Campione del Mondo in carica:

"Sono rimasto abbastanza deluso a Misano perché volevo lottare per la vittoria, anche se sapevo già prima della corsa di non avere un gran passo. Dani è andato davvero fortissimo a Misano, ma a me, come avevo detto subito dopo l'arrivo, mancavano 2-3 decimi di passo che semplicemente non avevo."

"Ora vedremo come andranno le cose qui ad Aragon, dove l'anno scorso ho vinto una bella gara sull'asciutto. Fino a poco tempo fa questa non sembrava affatto una pista adatta alla Yamaha, ma adesso pare lo sia diventata e quindi vedremo di fare del nostro meglio per fare bene. C'é un lungo rettilineo con curve tante lente e molto diverse tra loro, potrebbe andar bene per il nostro telaio."

E sul chiacchierato sorpasso di Rossi a Misano, su quale i due piloti Yamaha avevano polemizzato in conferenza stapa, Lorenzo ha ribadito:

"Anche dopo aver visto le immagini rimango della mia idea. Anzi, direi di esserne ancora più convinto: Valentino ha fatto un'entrata troppo aggressiva e io non potevo vederlo prima in pista. E' solo la mia opinione, ma non ho certo cambiato posizione dopo aver visto il video."

Repsol Honda's Spanish rider Dani Pedrosa gives a press conference during the Aragon Grand Prix at Motorland racetrack in Alcaniz, on September 22, 2016. / AFP / JOSE JORDAN        (Photo credit should read JOSE JORDAN/AFP/Getty Images)

La grande vittoria di Dani Pedrosa a Misano Adriatico ha invece rilanciato prepotentemente le quotazioni dell'esperto pilota spagnolo, che vorrebbe raccogliere immediata conferma della sua competitività proprio ad Aragon:

"Vincere dopo tanto tempo e dopo tante brutte gare mi ha dato un grande feeling, sento di aver recuperato molta fiducia in me stesso. Aragon è una pista che mi piace, dove ho fatto bene in passato, quindi non vedo l'ora di correre."

"L'importante sarà mantenere alta la concentrazione per cogliere un bel risultato in gara da offrire al mio pubblico. Dovrò migliorare in qualifica, che per me ultimamente è sempre stato un problema e non so neppure perché. Nel test di Misano abbiamo fatto tanti giri in buone condizioni, abbiamo provato cose per il prossimo anno ma anche diverse soluzioni per la moto attuale, e penso che abbiamo fatto progressi."

Il secondo posto raccolto a Misano da Alex Rins - in una gara vinta da Lorenzo Baldassarri dopo un lungo inseguimento - ha invece proiettato il giovane talento iberico a ridosso del leader del Mondiale e campione uscente Johann Zarco:

"Essere arrivato a soli 3 punti da Zarco renderà sicuramente le gare interessanti da qui fino alla fine. A Misano fatto ho del mio meglio per aprire un gap su Johann: non ho vinto, ma le cose adesso sono molto meglio in classifica. La mia clavivola è ok, ormai ho recuperato al 100% e non sento più dolore. Vedremo qui, ma nel mio GP di casa darò il massimo per cogliere un buon risultato. Nelle ultime gare ho recuperato tanti punti e Zarco ha avuto delle difficoltà, sembra essere un buon momento per noi."

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Intervistato da noi solo qualche giorno fa all'Arai Day 2016, Brad Binder è certamente uno degli uomini più attesi nel fine settimana di Aragon. Con 106 punti di vantaggio su Enea Bastianini (Gresini Moto3), il sudafricano potrebbe essere incoronato campione del mondo della Moto3 già questa domenica:

"Non mi sarei mai aspettato di trovarmi nella mia posizione attuale, ma sono certamente felice di esserci. La moto funziona alla grande e io affronterò questo weekend come tutti gli altri. Magari vincerò subito il titolo, ma se non ci riesco qui dopo avrò altre 4 gare per provarci e quindi non avverto un particolare stress. I media ne parlano tanto, ma io cerco di rimanere focalizzato sul lavoro."

"Quest'anno ho vinto gare di tutti i tipi, con distacco e in volata, quindi penso che, se posso guidare come voglio, sono in grado di farmi valere in tutte le situazioni. Come ho detto, non sono affatto preoccupato."

Repsol Honda's Spanish rider Marc Marquez (L) and Yamaha Team's Spanish rider Jorge Lorenzo attend a press conference during the Aragon Grand Prix at Motorland racetrack in Alcaniz, on September 22, 2016. / AFP / JOSE JORDAN        (Photo credit should read JOSE JORDAN/AFP/Getty Images)

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