WMX 2016: Livia Lancelot Campione del Mondo

La francese del team Kawasaki 114 centra il suo secondo trionfo iridato nel Motocross femminile e pone fine al regno di Kiara Fontanesi.

La 28enne francese Livia Lancelot (Kawasaki Team 114) ha conquistato oggi ad Assen il suo secondo titolo Mondiale WMX, giunto a 8 anni di distanza dal precedente titolo datato 2008.

La forte transalpina e la sua Kawasaki KX250F non hanno faticato molto per portare a casa la corona in Gara-1 visto che l'unica rivale rimasta per il successo finale, l'olandese Nancy van de Ven (Yamaha), è subito caduta al primo giro. Non volendo correre rischi, la Lancelot ha quindi amministrato tranquillamente la posizione contenendo il tentativo di rimonta dell'olandese: alla fine la van de Ven arrivava addirittura a toccare la moto di Livia da dietro, ma la francese riusciva a mantenere il controllo della sua Kawasaki mentre la sua rivale aveva la peggio.

La Lancelot si prendeva così il 4° posto davanti alla van der Ven, chiudendo maticamente il discorso per il campionatop. Ad aggiudicarsi la corsa è stata la neozelandese Courtney Duncan (Yamaha) davanti alla 'nostra' Kiara Fontanesi (Honda), campionessa uscente, mentre al terzo posto si è classificata la tedesca Larissa Pepenmeier (Suzuki).

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Così Livia Lancelot ha commentato il suo trionfo ad Assen:

"Ho centrato l'obirttivo, ma questa gara è stata terribile! Ho fatto una buona partenza, ma la Fontanesi mi ha passato subito e, dopo un giro, ho visto che non riuscivo a stare dietro a lei a alla Duncan. Ero molto tesa, avevo la sensazione che la moto non funzionasse a dovere, ma in realtà la moto era perfetta, ero io che stavo facendo tanti errori."

"Sapevo che la Van de Ven aveva avuto un incidente in partenza, ma ho anche capito presto che si sarebbe rifatta sotto perché io stavo guidando davvero male. Ero terza quando ho fatto un errore dietro a una doppiata, così anche la Papenmeier mi ha passato e io non riuscivo a tenere il suo ritmo: ero più veloce di lei in alcuni tratti, ma non sono riuscito a fare una passarla."

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Il duello con Nancy van de Ven - che le ha provate davvero tutte per tenere aperto il mondiale fino alla Gara-2 di oggi ad Assen - è stato naturalmente quello decisivo per il titolo:

"La Van de Ven è tornato dietro di me e ha cercato di passarmi: sapevo di cosa era capace dopo quello che è successo a Mantova, ma poi è caduta lei! Sapevo che sarebbe stata dura, ma volevo assicurarmi il titolo oggi. Volevo passare una notte tranquilla, e come finendo davanti a lei ho vinto il mio secondo titolo mondiale, ancora con la Kawasaki."

"Ho lavorato duramente per dieci anni, ed è stato ancora più difficile quest'anno perché alcune giovani ragazze provenienti da tutto il mondo si sono rivelate veramente veloci. Tuttavia, sapevo che la mia grande esperienza mi avrebbe aiutato, e oggi ho avuto la ricompensa per tutti questi anni di lavoro e sacrifici."

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