Alex Lowes sulla YZR-M1: "I migliori 15 giri della mia vita"

La Yamaha ha voluto premiare il 27enne inglese per la vittoria conseguita alla 8 Ore di Suzuka: Alex ha ricevuto in "regalo" la possibilità di provare la MotoGP del team Tech3 durante i test di Brno.

Dopo la vittoria alla recente edizione 2016 della 8 Ore di Suzuka in sella alla Yamaha R1M ufficiale, è arrivata un'altra bella soddisfazione per Alex Lowes.

La casa dei Tre Diapason ha infatti voluto premiare il 27enne britannico per il successo alla prestigiosa gara di durata, conseguita da Alex assieme alla coppia Nakasuga-Espargaro: all'alfiere del team Pata Yamaha WSBK è infatti stata data la possibilità di salire su una MotoGP durante i test IRTA di questi giorni presso l'Automotodrom Brno.


Il debutto dell'inglese su un prototipo da Gran Premio è avvenuto in sella alla moto di Pol Espargaro (suo compagno di squadra alla 8 Ore di Suzuka), cioè la YZR-M1 dello storico team clienti francese Tech3.

Durante i 15 giri percorsi in sella alla M1 dello squadrone di Hervè Poncharàl, Lowes ha fatto segnare il 12° e ultimo tempo di giornata, con un crono di 1'59"558.

Nonostante l'ultima piazza, il best lap fatto registrare dall'inglese risulta piuttosto interessante se si considera che nelle sole 15 tornate Alex ha migliorato il suo tempo di quasi 1.2 secondi, chiudendo il test a poco più di 1 secondo da un pilota esperto come Danilo Petrucci e a 4.164 secondi dal leader della classifica Jorge Lorenzo.

Alex pare aver decisamente apprezzato la proposta di Yamaha di provare la M1, e in sella al prototipo di Iwata il pilota britannico sembra essersi decisamente divertito: "E' stato uno dei giorni più belli della mia vita! Guidare una MotoGP è un sogno, da quando si è bambini... devo dire un grande grazie a Yamaha e al team Tech3 per questa opportunità perchè è stata un'esperienza che non dimenticherò mai".

"Non ho fatto molti giri" ha continuato Alex "ma le sensazioni che ho provato sono incrdibili. L'accelerazione, la staccata, erano tutto ciò che mi aspettavo e anche di più".

Durante la fine del turno, una innocua scivolata ha chiuso anticipatamente il test e compromesso la possibilità di migliorarsi ulteriormente:

"Mi dispiace molto per la caduta, ma mi sono divertito comunque. Sono scivolato negli ultimi due giri perchè stavo cercando di spingere un po' di più senza aver davvero capito bene la moto. Ho frenato un po' troppo e mi si è alzato il posteriore... sono andato un po' largo dove la pista è un po' più sporca perdendo l'anteriore. E' stata una piccola caduta, però dispiace tanto.

Nonostante l'incidente di fine turno, Lowes è stato molto entusiasta della sua esperienza in sella alla MotoGP dei Tre Diapason:

"I freni e le gomme sono piuttosto differenti da ciò che ho modo di usare sulla R1 SBK, ma la differenza più grande è sicuramente la potenza. Al primo passaggio sul rettilineo ho provato per la prima volta la piena potenza di questo quattro cilindri ed è stato pazzesco, non potevo credere fosse così veloce. Cioè che impressiona di più è quindi l'enorme riserva di cavalli a disposizione, ma la M1 è anche estremamente agile, molto più svelta di ciò a cui sono abituato. Non ho esperienza su queste moto e il modo in cui affronta i cambi di direzione è fenomenale, sembra davvero di stare su una bicicletta per quanto è facile. E' difficile comprendere bene una moto in così poco tempo, ma sebbene io abbia fatto solo 15 giri sono stati i 15 giri più belli che io abbia mai fatto!"

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