Moto3 Austria, pole per il rookie Joan Mir. Ma Binder resta il favorito. Italiani pronti per il colpaccio

Mir gode per la sua prima pole. Ma Binder pensa alla gara di domani e al ... titolo

Dopo avere letteralmente dominato i tre turni delle libere, il capoclassifica iridato Brad Binder non raggiunge l’obiettivo più ambito, quello della pole, andata con sorpresa - con il tempone di 1’36.228 - al 19enne rookie spagnolo Joan Mir, per nulla frenato da una caduta, esultante per la sua prima pole in carriera.

Non si strappa, però, le vesti il ventenne sudafricano della Ktm, impegnato a costruire una gara che domani potrebbe permettergli di ipotecare il mondiale 2016. Il condizionale è d’obbligo. Non solo e non tanto per l’ostacolo dato dall’irruente Mir alla ricerca con la Ktm del suo primo successo nel mondiale Moto3 e per il secondo in classifica Jorge Navarro, oggi fuori dalla top ten, costretto quindi domani in gara a una non facile rimonta.

I rischi, per Binder, sono soprattutto rappresentati dalla folta e pimpantissima pattuglia italiana, capace di ogni exploit fino al miracolo, in prima fila con Bastianini salva-Honda (terzo tempo +0.372), e in seconda fila con Bagnaia salva-Mahindra (sesto tempo +0.615), in terza fila con il “resuscitato” Bulega (settimo tempo +0.691) e con l’altro rookie-miracolo Di Giannantonio (nono tempo +0.722).

E Fenati, primo degli italiani in classifica generale? L’ascolano della Ktm è stato a lungo a cavallo fra la seconda e la terza fila ma l’ondata travolgente degli altri giovani leoni italiani giunta proprio nell’ultimo passaggio utile prima della bandiera a scacchi lo ha travolto, catapultandolo dietro, oltre la top ten, undicesimo tempo (+0.765), quarta fila.

Domani il risultato, va ribadito, è tutt’altro che scontato anche se pare proprio che Binder abbia ancora qualcosa da spendere, specie di motore, restando come si suol dire “coperto” per non strafare con la sua Ktm che qui ha dimostrare una netta superiorità, non tanto in velocità assoluta dove svetta inaspettatamente la Honda di Jules Danilo (217,6 kmh) davanti alla Ktm di Gabriel Rodrigo (217,4) e alla Mahindra (udite!udite! di Pecco Bagnaia: 217,4)), all’altra Ktm di Romano Fenati (217,1) e all’altra Honda del Team Ongetta-Rivacold – quello per capirci del guru pesarese Giancarlo Cecchini – di Niccolò Antonelli (217,1) e ancora all’altra Mahindra di Jorge Martin (216,7) ma nelle brucianti accelerazioni e nel bilanciamento complessivo della sua moto iper ufficiale.

Se domani allo start Binder scappa non ce n’è per nessuno ma se, come probabile, dopo il primo giro si forma davanti un gruppo di una decina di piloti, allora tutto è possibile.

Oltre ai quattro italiani già menzionati nella top ten, più Fenati, non sono fuori gioco Antonelli (13° tempo) ancora non ok fisicamente dopo l’intervento alla clavicola ma deciso a non mollare e Locatelli (16°) capace di grandi recuperi.

Per gli altri sarà difficile, anzi impossibile, agganciare i primi: Bezzecchi (20°) davanti a un Migno 21° frenato da problemi tecnici alla sua Ktm, Manzi 23°, Valtulini, Spirarelli e Petrarca sempre vagoncini di coda. Fa strano vedere il debuttante in Peugeot Albert Arenas (24°) davanti al compagno di squadra, il ben più esperto e affiato Mc PcPhee, solo 29°. E’ evidente che queste moto, al di là dell’altalena dei risultati dovuti alla imprevedibilità della gare, non sono ancora competitive per la battaglia ai vertici. Serve tempo.

Qui allo Spilberg la Moto3 gira forte, oltre i 160 di media sul giro, cioè più veloci che al Mugello. Trenini? Forse sì, con volatona da brividi.

Griglia di partenza

1 36 Joan Mir Ktm Leopard Racing 1:36.228
2 41 Brad Binder Ktm Red Bull Ktm Ajo 1:36.335 0.107
3 33 Enea Bastianini Honda Gresini Racing Moto3 1:36.600 0.372
4 44 Aron Canet Honda Estrella Galicia 00 1:36.661 0.433
5 20 Fabio Quartararo Ktm Leopard Racing 1:36.693 0.465
6 21 Francesco Bagnaia Mahindra Pull & Bear Aspar Mahindra Team 1:36.843 0.615
7 8 Nicolo Bulega Ktm Sky Racing Team Vr46 1:36.919 0.691
8 65 Philipp Oettl Ktm Schedl Gp Racing 1:36.929 0.701
9 4 Fabio Di Giannantonio Honda Gresini Racing Moto3 1:36.950 0.722
10 64 Bo Bendsneyder Ktm Red Bull Ktm Ajo 1:36.965 0.737
11 5 Romano Fenati Ktm Sky Racing Team Vr46 1:36.993 0.765
12 95 Jules Danilo Honda Ongetta-rivacold 1:37.159 0.931
13 23 Niccolo Antonelli Honda Ongetta-rivacold 1:37.203 0.975
14 88 Jorge Martin Mahindra Pull & Bear Aspar Mahindra Team 1:37.209 0.981
15 58 Juanfran Guevara Ktm Rba Racing Team 1:37.217 0.989
16 55 Andrea Locatelli Ktm Leopard Racing 1:37.224 0.996
17 40 Darryn Binder Mahindra Platinum Bay Real Estate 1:37.233 1.005
18 9 Jorge Navarro Honda Estrella Galicia 00 1:37.237 1.009
19 19 Gabriel Rodrigo Ktm Rba Racing Team 1:37.252 1.024
20 53 Marco Bezzecchi Mahindra Mahindra Racing 1:37.280 1.052
21 16 Andrea Migno Ktm Sky Racing Team Vr46 1:37.308 1.080
22 11 Livio Loi Honda Rw Racing Gp Bv 1:37.462 1.234
23 62 Stefano Manzi Mahindra Mahindra Racing 1:37.538 1.310
24 12 Albert Arenas Peugeot Peugeot Mc Saxoprint 1:37.589 1.361
25 84 Jakub Kornfeil Honda Drive M7 Sic Racing Team 1:37.619 1.391
26 76 Hiroki Ono Honda Honda Team Asia 1:37.644 1.416
27 7 Adam Norrodin Honda Drive M7 Sic Racing Team 1:37.808 1.580
28 89 Khairul Idham Pawi Honda Honda Team Asia 1:37.812 1.584
29 17 John Mcphee Peugeot Peugeot Mc Saxoprint 1:37.874 1.646
30 43 Stefano Valtulini Mahindra 3570 Team Italia 1:38.075 1.847
31 6 Maria Herrera Ktm Mh6 Team 1:38.250 2.022

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