CIV Misano 2016: Pirro vola verso il titolo in SBK

La cronaca del 5° e 6° del Campionato Italiano Velocità 2016 che si son corsi nel week-end a Misano

CIV Misano 2016 - Si è corso nel weekend in doppio round del campionato italiano velocità 2016. Il 6° round del CIV al Misano World Circuit, che ha visto le tribune colorate anche dalla presenza di numerosi fan club, ha confermato ancora come gli equilibri siano tutti da definire in Moto3, dove la vittoria è andata ancora a Marco Bezzeccchi. Il pilota Mahindra, campione in carica del CIV Moto3, ha chiuso con una doppietta la sua presenza come wild card a Misano, seguito anche oggi da Manuel Pagliani (MTR GEO Honda). Altra storia invece in SBK, Michele Pirro fa doppietta anche a Misano, conquistando la 6° vittoria in 6 gare e dimostrando ancora una volta la forza del pacchetto moto, pilota, pneumatici.

Il pilota Ducati Barni Racing gommato Michelin ha trionfato in una gara interrotta al 14° giro per bandiera rossa che ha visto un Matteo Baiocco agguerrito come non mai. L’alfiere Ducati Motocorsa con Pirelli è partito fortissimo, insidiando Pirro nei primi giri salvo poi arrendersi al ritmo del rivale. Dietro di lui ancora terzo posto per Riccardo Russo (Pata Yamaha Official Team), in lotta con Baiocco per il secondo gradino del podio a chiusura di un gran weekend di rientro alle gare. In classifica generale Pirro è imprendibile a 150 p. con Baiocco 2° (75 p.) e Ferrari 3° (69 p.)

La SS è andata a Marco Bussolotti. Il pilota RM Racing Team Kawasaki ha chiuso in bellezza un weekend che lo aveva visto protagonista già dal venerdì con la pole. Ancora sul podio Kevin Manfredi. L’alfiere Phoenix Racing Suzuki ha ottenuto anche oggi il secondo posto seguito da un tenace Davide Stirpe (MV Agusta Extreme Racing Team) bravo a stare davanti nelle ultime tornate al campione in carica Massimo Roccoli. Il pilota MV Agusta Laguna Moto Racing riconquista la targa leader (83 p.) approfittando dell’uscita di scena di Stefano Cruciani, che resta al 3° posto con 70 punti preceduto da Morrentino (Team Rosso e Nero Yamaha), 6° in gara e a quota 79 punti in graduatoria, con Bussolotti a seguire a 69 punti.

Emozioni fino all’ultimo metro in Premoto3 250 4T. La vittoria è andata al fotofinish a Davide Baldini (RMU Racing Team) che è riuscito con un gran sorpasso a battere Leonardo Taccini (VL Team Speed Up) con Riccardo Rossi (RMU Racing Team) 3°. Taccini che si consola allungando in campionato, dove è leader con 131 punti davanti a Rossi (117 p.) con Baldini 3° (83 p.). Nella 125 2T è stato Raffaele Fusco (RMU Racing Team) a trionfare davanti a Gabriele Giannini (Honda) con Pasquale Alfano (Honda) 3°. In classifica generale Giannini comanda con 133 punti davanti a Fusco (120 p.) con Bergamini (SIC58 Honda) ad inseguire da lontano a 66 punti.

Nella Sport 4T la vittoria è andata a Manuel Bastianelli (GP Project Kawasaki) dopo che Luigi Montella (Yamaha), primo a transitare sotto la bandiera a scacchi, è stato squalificato per irregolarità tecnica. Seconda posizione per lo spagnolo Castan Illan (AG Motorsport Italia Yamaha) con Nicola Di Rago (Team Velocisti Kawasaki) terzo. In classifica generale torna al comando Lorenzo Segoni (E&E Racing Team Honda) 5° in gara e leader a 97 punti, seguito da Castano Illan a 92 punti e Di Rago a 76 punti.

Nella Yamaha R1 Cup trionfo di Armando Pontone, pilota che è tornato in pista a Misano dopo un lungo stop per infortunio centrando subito la vittoria. Pontone ha preceduto sul traguardo Pedersoli e Fanelli. In classifica generale ancora al comando Mazzina (70 p.) con Baggi secondo (54 p.) e Pedersoli terzo (52 p.)

Vittoria di Mattia Gollini nella gara del National Trophy 600. L’alfiere Gaci Motorsport Yamaha ha conquistato il primo posto davanti a Mercandelli (2R Racing Yamaha) e Bressan (Yamaha). In classifica generale c’è in testa Gollini (69 p.) seguito da Brignoli (52 p.) e Emili (50 p.). Nel National Trophy 1000 è stato Luca Vitali (2R Racing BMW) a conquistare la vittoria su Federico Sandi (Yamaha) con Alessio Velini (SB Corse BMW) a chiudere il podio. In classifica generale conduce Velini (100 p.) davanti ad Amicucci (Yamaha) a quota 65 p. con Caselli (BMW) a 46 p.

5° Round Misano 2016


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Il 5° round del CIV ha regalato grandi emozioni nella Moto3 sotto gli occhi dei piloti del Mondiale moto3, nomi come Bagnaia, Bulega, Migno e Di Giannantonio, arrivati in circuito per vedere da vicino le gare dell’italiano, a cominciare da quella dei loro compagni di categoria, dove a vincere è stato Marco Bezzecchi. Il pilota Mahindra è tornato da wild card nel Campionato che lo ha visto trionfare l’anno scorso in Moto3 con l’obiettivo di sviluppare la sua moto. Dietro di lui seconda posizione per il poleman Manuel Pagliani (MTR Geo Honda) che ha avuto la meglio nella battaglia finale per il secondo gradino del podio su Bruno Ieraci. L’alfiere TM Miralux Pos Corse ha approfittato della caduta in gara di Mattia Casadei (KTM Sic58) per avvicinarlo in classifica di campionato, dove Casadei è ancora in testa con 72 punti, a sole 7 lunghezze dall’abruzzese. 4° posto in gara per Kevin Zannoni (Mahindra Peugeot Team Minimoto) seguito da Nicholas Spinelli (KTM MF84 Pluston Althea) che mantiene la terza posizione nella classifica generale (59 p.), con Pagliani che lo insidia a soli 3 punti di distanza. Buona prova di Vietti Ramus (RMU Racing Team) 6° in pista.

Pole position, vittoria e best lap per Michele Pirro in SBK, che con il trionfo odierno mette in fila 5 vittorie su 5 gare. Il pilota Ducati Barni Racing gommato Michelin è partito fortissimo anche oggi, andando a vincere in solitaria grazie ad un ritmo insostenibile per gli avversari. Dietro di lui bella la lotta per la seconda posizione, conclusa solo al fotofinish a favore di Matteo Baiocco. L’alfiere Ducati Motocorsa su Pirelli è riuscito ad avere la meglio su un Riccardo Russo (Pata Yamaha Official Stock) che ha dimostrato di essere in gran forma nonostante la prolungata assenza per infortunio. La classifica generale subisce un doppio scossone, con l’ennesimo trionfo di Pirro (1° a 125 p.) unito alla caduta nei primi giri di Kevin Calia (Aprilia Nuova M2 Racing) che consegna il 2° posto a Matteo Ferrari (DMR Racing BMW) 10° in gara a causa di una scivolata e fermo a 56 punti, uno in più di Matteo Baiocco.

Spettacolo in SS. A trionfare è stato Michael Canducci (Team Green Speed Kawasaki) che ha ottenuto la sua prima vittoria grazie ad un sorpasso da brividi nel finale su Marco Bussolotti (RM Racing Team Kawasaki), secondo sotto la bandiera a scacchi ma squalificato poi per irregolarità tecnica. La seconda posizione è andata così alla Suzuki di Kevin Manfredi (Phoenix Racing) con Nicola Morrentino (Team Rosso e Nero Yamaha) terzo. La gara ha visto la caduta di Massimo Roccoli (Laguna Moto Racing MV Agusta) che è riuscito poi a riprendere la corsa e chiudere in 13° posizione. Il campione in carica è stato raggiunto così a 70 punti in vetta alla classifica generale da Stefano Cruciani (Puccetti Racing Team) 6° in gara. Distanze cortissime in graduatoria, con la terza posizione occupata da Morrentino a 69 punti

Nella Premoto3 250 4T vittoria in solitaria di Leonardo Taccini (VL Team). Il pilota Speed Up ha trionfato mettendo in mostra un gran ritmo davanti a Riccardo Rossi (RMU Racing) e Thomas Brianti, con Taccini sempre leader in classifica generale (111 p.) davanti ai due piloti RMU Rossi (101 p.) e Baldini (58 p.), quest’ultimo 4° in gara. Nella 125 2T la vittoria è andata ad un altro alfiere RMU, Raffaele Fusco, con Matteo Ripamonti (Honda) 2° e Devis Bergamini (Honda Sic58) terzo. Ripamonti è stato poi squalificato nelle verifiche post gara, lasciando la seconda posizione a Bergamini, con Nikolas Marfurt (RMU 2C racing) terzo. Gabriele Giannini (Honda), 4° in gara, è capoclassifica con 113 punti davanti a Fusco (95 p.) e Bergamini (66 p.). Sfortuna per Elia Bartolini (RMU Racing) costretto al ritiro per un problema tecnico.

Prima vittoria per Manuel Bastianelli nella Sport4T. Il pilota GP Project Kawasaki ha vinto davanti Segoni (E&E Racing Team Honda) e Alfonso Coppola (Honda) in una gara che ha visto le cadute di Castano Illan (AG Motorsport Italia Yamaha) e Nicola Di Rago (Team Velocisti Kawasaki). Cambio di leadership in classifica, con Lorenzo Segoni in vetta (86 p.) davanti a Castano Illan (72 p.) e Luigi Montella (63 p.) 4° in gara. Nel National Trophy 1000 vittoria di Luca Vitali davanti a Federico Sandi e Alessio Velini, mentre nella Yamaha R1 Cup è stato Alessandro Simoneschi a salire sul primo gradino del podio davanti a Giovanni Baggi e Norino Brignola.

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