Moto3: Mahindra, rilancio 2013 con Suter o gran ritorno con ORAL?

La foto di questo post è stata scattata lo scorso weekend in occasione del GP di Malesia nel box della Mahindra, la Casa indiana impegnata nel mondiale Moto3. “Che ci fa – hanno scritto alcune riviste specializzate europee - il telaista elvetico Suter a colloquio con il pilota Denny Webb?”.

E’ noto che la Mahindra – appena laureatasi a Vallelunga campione d’Italia Marche con il 17enne Mira Popov – intende dare una svolta per il 2013 passando dal telaio Engines Engineering con motore dell’italiana Oral Engineering a una moto tutta svizzera progettata e realizzata dalla Suter. La svolta annunciata prevede anche il cambio piloti (con Webb nel Team Ambrogio Next Racing di Caponera e con Moretti dato in uscita), con il probabile ingresso di driver del livello di Miguel Oliveira, di Vasquez e di Mira Popov, quest’ultimo impegnato nel CIV e in qualche gara iridata 2013.

Come si sa, Mahindra e Suter hanno già sottoscritto il contratto di partnership 2013 da alcune settimane, contratto però già con qualche rischio. Il motivo è semplice: la engineering svizzera, all’avanguardia sul fronte telaistico, non pare pronta, a breve, a scendere in pista con il motore Moto 3 commissionato da Mahindra, con il rischio quindi di lasciare la Casa indiana in gravi difficoltà, quanto meno per i test invernali e per l’avvio del prossimo motomondiale.

Certamente progettare e costruire un motore da Gran Premio è assai più complesso e difficile che realizzare un telaio. Anche perché pare che fin qui l’unico motore della engineering elvetica sia un monocilindrico 250 per go kart. Per evitare questa evenienza... da debacle, alla Mahindra non resterebbe che una strada: quella di proseguire con l’attuale telaio, magari rivisto, con motori evoluzione 2013 Oral.

Una prospettiva – dopo un anno di sviluppo insieme - non priva di interesse per entrambi, anche perché la factory emiliana dell’Ing. Mauro Forghieri e di Franco Antoniazzi – come si ricorderà portò in pista il suo nuovo motore Moto3 su telaio Aprilia 125 GP per la prima gara al Mugello solo ai primi di aprile 2012- in questi mesi, appunto, non è rimasta con le mani in mano, proseguendo attivamente l’ impegno nello sviluppo dei propri motori.

Riteniamo che solo concomitanze negative non hanno permesso fin qui di dimostrare compiutamente, - oltre l’affidabilità, una mancata vittoria al Mugello per caduta del pilota del Team Gabrielli Pagliani, un podio nel Civ con Ruben Rinaldi e l’exploit incompiuto di Popov a Brno - le reali potenzialità del propulsore interamente Made in Italy. Voci bene informate, riprese anche ultimamente dai media internazionali, parlano di motori evoluzione particolarmente performanti e in particolare di un inedito motore con parametri tecnologici e di potenza allo stesso livello dei propulsori ufficiali delle Marche concorrenti.

Addirittura il propulsore di ultima generazione potrebbe scendere in pista in una corsa internazionale di fine stagione, forse nell’ultima gara del CEV spagnolo. Ecco perché alla Oral pervengono richieste di nuove partnership specialmente da Case e Team impegnati nei vari campionati. La engineering modenese, che resta in Europa uno dei pochi poli tecnologici nella progettazione e costruzione di motori ad alte prestazioni, sta vagliando tali proposte, certamente con un occhio di riguardo alla possibilità di proseguire la partnership con Mahindra.

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