Dopo l’ultimo, è un po’ triste per molti, comunicato di Federico Minoli che ha concluso oggi la sua carica di AD della Ducati Motor Holding, il Consiglio di Amministrazione dell’azienda italiana ha nominato oggi chi sarà l’uomo che ne prenderà il testimone da oggi: si tratta di Gabriele Del Torchio, che dopo un passato come Amministratore Delegato del Gruppo Ferretti Yacht è approdato in Ducati.
Qui di seguito vi riportiamo il comunicato stampa completo rilasciato da Ducati:
Bologna, 21 Maggio, 2007 - Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi dopo l’Assemblea, ha nominato in data odierna il dott. Gabriele Del Torchio quale nuovo Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A. (NYSE: DMH; Borsa Italiana S.p.A: DMH), conferendogli le deleghe relative alla gestione ordinaria della Società nell’ambito del budget generale e dei budget settoriali approvati dal Consiglio di Amministrazione.
Contestualmente, il Consiglio ha nominato l’avv. Giampiero Paoli quale Presidente della Società .
Il Consiglio ha quindi recepito la normativa prevista dal Codice di Autodisciplina delle società quotate di Borsa Italiana e ha stabilito di utilizzare un modello di governance attento alle esigenze del mercato e basato sulla presenza di un Presidente con un ruolo di garanzia e di coordinamento del Consiglio e di un Amministratore Delegato cui viene attribuita la gestione operativa della Società.
Il dott. Gabriele Del Torchio e l’avv. Giampiero Paoli hanno accettato le cariche loro attribuite.
I nuovi vertici della Società hanno ringraziato il dott. Federico Minoli per il proficuo lavoro svolto in questi anni alla guida di Ducati Motor Holding S.p.A.
Il neo Amministratore Delegato ha sottolineato: “Sono lieto e onorato di intraprendere oggi questa nuova importante sfida professionale. Ducati è uno dei campioni nazionali apprezzato in tutto il mondo ed entrare a far parte di un team che ha già realizzato così grandi successi non può che essere uno stimolo a fare bene. L’obiettivo primario di Ducati, oggi e per il futuro, è di continuare a puntare sulla distintività dei propri prodotti, autentiche icone nel panorama motociclistico internazionale, offrendo alla clientela una sempre maggiore qualità, affidabilità e innovazione tecnologica.
Il comparto Corse, punto di eccellenza di Ducati, continuerà ad essere un elemento portante della strategia della Società. Trasferire il know-how maturato in pista significa dare al prodotto quel plus che ha fatto, e sicuramente sempre di più potrà fare, la differenza nel confronto con i nostri competitor.
Ducati può ancora crescere e migliorare in termini di efficienza, ricavi e profittabilità. I risultati del turnaround, conseguiti nell’ultimo anno dal management, costituiscono una premessa per offrire agli azionisti ulteriori soddisfazioni.”
I curricula del dott. Del Torchio, che, in considerazione delle deleghe attribuitegli, si qualifica come consigliere esecutivo di Ducati Motor Holding S.p.A., e dell’avv. Giampiero Paoli, consigliere non esecutivo della Società, sono disponibili presso la sede sociale.
Alla data della nomina alle cariche di Amministratore Delegato e di Presidente, il dott. Del Torchio e l’avv. Paoli non detenevano alcuna partecipazione nella società Ducati Motor Holding S.p.A. e nelle società da essa controllate.
via | Ducati
Zac1986
22 mag 2007 - 02:02 - #1Mah!
Zac1986
22 mag 2007 - 02:03 - #2Mah!
alex-749sforever@libero.it
22 mag 2007 - 03:22 - #3alex-749sforever@libero.it
22 mag 2007 - 03:22 - #4La vedo male…..questo gia’ parla di azionisti.Minoli parlava di ducatisti….
giorgiogasss
22 mag 2007 - 07:16 - #5giorgiogasss
22 mag 2007 - 07:16 - #6ooops, in bocca al lupo!!
diamogli tempo, non giudichiamo subito come al solito!
Mostrillo
22 mag 2007 - 07:27 - #7Presidente, mi raccomando.
james2221
22 mag 2007 - 07:35 - #8posso esprimermi? secondo me NON bisogna essere appassionati per fare il Presidente di un’azienda di questo genere, credo che il cuore possa suggerire scelte errate. guardate Colaninno: mai avuto un motorino in vita sua eppure sta guidando l’Aprilia con successo, viceversa Minoli ha fatto delle scelte spesso criticabili: monster mai rinnovato, multistrada criticabile, st3 estetica vecchia, 999 (che a me comunque piace tantissimo) che non è entrata nel cuore dei motociclisti, serie Classic che non ha senso. vedremo, sono fiducioso.
pinius
22 mag 2007 - 07:49 - #9Gia’ parla troppo “inglese” per i miei gusti:
- I risultati del turnaround
- l confronto con i nostri competitor
Già poi quella parola SODDISFAZIONE DEGLI AZIONISTI…. sta proprio male.
Capisco che per portare aventi un ‘azienda serve una grande capacità imprenditoriale e fare scelte corrette però ciò nn toglie essere asettico.
Parla anche di “distintività” ….qua si potrebbe aprire un discorso enorme:
“DUCATI SOLO PER POCHI ELITE’ ?????”
Bah cmq vedremo…… certo che g’ha una bela facia da pirla…..
stefano65
22 mag 2007 - 08:07 - #10Mah….. speriamo bene! Minoli era sicuramente più “pane e salame”.
Goyathlay
22 mag 2007 - 08:38 - #11Concordo con stefano65. In effetti il neopresidente prima era alla testa di una società che vendeva “Yacht” quindi aveva esclusivamente a che fare con dei clienti ricchi…speriamo comunque in bene!
haw
22 mag 2007 - 09:00 - #12francamente minoli non mi è mai stato granche’ simpatico ma sapere che al vertice di ducati c’era uno che si toglieva lo sfizio di andare a provarsi in anteprima la hypermotard e che il prodotto lo viveva, per me, era una cosa importante.
Qui mi sa tanto da classico managment a mo’ di societa’ finanziaria, vedremo.
Bobby
22 mag 2007 - 09:11 - #13Signor Presidente, mi raccomando, altrimenti se la dovrà vedere con i migliaia Ducatisti da tutto il mondo. Quindi attenzione!!! Intanto un benvenuto :) e buon lavoro.
Mr. MotoSkatenata
22 mag 2007 - 09:18 - #14Speriamo bene.. per il bene della Ducati e dell’Italia che lavora..
In bocca al lupo!
Alessandro V.
22 mag 2007 - 09:34 - #15Ma sa come è fatta una moto??
Superbike-87
22 mag 2007 - 09:42 - #16Ho qualche dubbio e qualche perplessità,però diamogli tempo per poterli giudicare,intanto un in bocca al lupo non glielo leva nessuno.
Mappy
22 mag 2007 - 09:49 - #17Avrà da subito gli occhi puntati, quelli delle miglioni di moto vendute dalla società, che non vogliono più sentirsi criticate per prezzi alti e stupidi miti di pezzi che si smontano per le vibrazioni.
Grazie Minoli è stato importantissimo, forza Del Torchio impareremo ad avere fiducia in lei.
Per Sempre GRANDE DUCATI
ElChupa
22 mag 2007 - 09:53 - #18Chi passa da mondi così diversi come nautica e motocicli senza battere ciglio è analista che spulcia numeri e non prima di tutto appassionato che gira per circuiti in Multistrada.
Per me non esistono uomini per tutte le stagioni.
oldbikers
22 mag 2007 - 09:55 - #19Si! si ! speriamo bene! Minoli è stato un grande ma secondo me ha commesso alcuni flop commerciali come la Multistrada che non ha avuto il gradimento che si merita quella moto! io non mi spiego perchè molta gente ha speso un mare di soldi in quel rinoceronte tedesco!!! con due cilindri laterali nei piedi uno avanti ed uno in dietro pazzesco!!!!! solo perchè probabilmente è docile e potente, mah! valla a capire voi cosa ne pensate?? vediamo cosa fanno i nuovi !!! se fanno vendere ancora moto ai concorrenti o se cercano di vendere le loro!!
Lord Casco
22 mag 2007 - 09:56 - #20“guardate Colaninno: mai avuto un motorino in vita sua eppure sta guidando l’Aprilia con successo”
Forse dovresti informarti meglio prima di affermare certe cose.
Aprilia è in CADUTA VERTICALE da ANNI, nonostante i tanti nuovi modelli, perde quote anno dopo anno sia nel settore SCOOTER (a favore dei jap) che soprattutto nel setotre MOTO, dove la più venduta è la RS 125 con poco più di 1.000 pezzi!!!
L’unica cosa che FORSE Colaninno è riuscito a fare è sanare la situzione debitoria con le banche, ma non ho informazioni per suffragare tale ipotesi.
“serie Classic che non ha senso”
Dillo a quelle migliaia di persone che ogni anno compra le TRIUMPH CLASSICS, le SportClassic sono state fatte per quel mercato di “nicchia”.
Cmq Del Torchio (nomen omen?) parte sicuramente avvantaggiato su Minoli, l’accoppiata 1098+HyperMotard promette vendite assai migliori di 999+Multistrada…
lanfry
22 mag 2007 - 10:06 - #21Secondo me il modello a cui si deve ispirare è la TRIUMPH, azienda europea con una lunga storia alle spalle e che persegue con il tre cilindri la continuazione di una tradizione. Gamma diversificata, buona qualità e prezzi competitivi con il mercato.
Guarda caso ha come direttore vendite un giovane (40 anni circa) che non ha mai guidato una moto.
Per stare sul mercato bisogna fare numeri, la passione da sola non basta e quindi il fatto che venga da un’altro settore non lo vedo come un fattore negativo.
markos
22 mag 2007 - 10:14 - #22Vabbè, Minoli sarà anche simpatico, ma un dirigente d’azienda si valuta per i risultati… Direi che la gamma fino al 2006 è un mezzo buco sull’acqua e che la 1098 e anche l’Hypermotard sconfessano apertamente le linee guida estetiche della produzione “Minoliana”. Poi se il nuovo presidente parla inglese poco male, anche Marchionne è chiamato “il canadese”…
misano
22 mag 2007 - 10:24 - #23Minoli è stato un buon AD, ma come ha ammesso lui ha commesso degli errori.
Questo Del Torchio ha fatto sfracelli, andate a guardarvi la storia della ferretti yachting e vedrete come questo sia stato capace di far crescere la socetà nella sua nicchia a livelli impensabili.
Spero che Del Torchio faccia in ducati il meglio del meglio come ha sempre fatto, prima o poi forse lo vedremo con la tuta di pelle e senza la grisaglia.
In bocca al lupo
Presti
22 mag 2007 - 10:24 - #24Lo sappiamo tutti che un presidente.. non si giudica dalla passione..
ma non il presidente della ducati…. non deve solo tirare al profitto…
esempio:
chi lo vuole il mosìnster nuovo?
non un ducatista vero..
mi raccomando..
non GIAPPONIZZATEMI LA DUCATI
vi prego non giapponizzatemela…
la mia paura è solo quella…
poi ben venga se fa bene..
comunque desmoblog deve rimanere com’è!!!
IN bocca al lupo PRESIDENT!!
credo ducati
EnricoD
22 mag 2007 - 10:40 - #25a me ai prossimi saloni piacerebbe vedere 2 nuovi prototipi per la famiglia sportclassic:
un m1100 come quello del 93: archetto giallo, telaio oro scarichi bassi…etc e un 916 col motore 1098…
secondo me ci sarebbe da ridere!
DesmoClau
22 mag 2007 - 10:50 - #26Colaninno è un’avvoltoio come tanti,TIPO il tronchetto dell’infelicità,non sà distinguere una biella con un albero motore,prima ha spolpato telecom e ora stà rovinando l’aprilia,la mia ragazza lavora in linea in Aprilia,monta scooter e vi posso assicurare che il presidente per una casa motociclistica deve amare la moto profondamente dentro di se e non pensare troppo agli utili,certo deve guadagnare e portare avanti l’azienda,Beggio e c. hanno buttato Aprilia nel fallimento e ora questo è il risultato,ci troviamo con il monopolio scooter in mano piaggio,che toglie mercato ad aprilia per far vendere solo moto alla casa di noale..Mp3 era un progetto Aprilia di anni fa ed è diventato di casa Piaggio !Questa è una vergogna!!!Purtroppo siamo nella “terra dei cachi”!!!Da Ducatista sfegatato spero che il nuovo presidente si interessi molto alle moto o almeno gli nasca la passione per le corse,quella non può mancare in ducati,altrimenti non avrebbe senso di esistere…Ducati vuol dire passione per le corse,è la Ferrari delle moto,questo non è un luogo comune,è la verità!!Auguri e buon lavoro presidente,porti avanti il buon lavoro lasciato a lei da Minoli,le critiche servono a far meglio non a buttarla giù prima di cominciare!!!
Forza Ducati!!!
Desmorider
22 mag 2007 - 10:53 - #27Faccia da Giapponese!!!!!
Siamo in Italia!!! Parliamo italiano…Competitors..turnoauround…ma va al let…
cmq Buon Lavoro
Dark Archer
22 mag 2007 - 11:04 - #28in bocca al lupo Presidente……….spero vivamente che le soddisfazioni non siano solo per gli azionisti, ma anche per tutti i dicatisti come me (che non sono azionisti)………..buon lavoro
misano
22 mag 2007 - 11:32 - #29quando leggo “faccia da giapponese”, “parla troppo inglese” significa che la gente non capisce un razzo! ma è mai possibile che si giudichi una persona da 15 righe di comunicato stampa e da una faccia !!!
Sfido tutti i mezzi galletti ad entrare come nuovi assunti in un’azienda con un a carica di primo piano a fare i simpaticoni !
Dico a tutte queste meze tacche di aspettare un annetto e poi vomitare le loro sentenze da bar.
Provate a cercare con google “gabriele del torchio” per capire di cosa stiamo parlando.
Presti
22 mag 2007 - 11:54 - #30Parlavo di giapponizzamento…..?
Per l’appunto:
http://www.motociclismo.it/edisport/moto/Notizie.nsf/AllDocID/I9728A5CF0F885B5FC12572E2002FF12A?OpenDocument
spero sia un esercizio di stile venuto male di qualche “artista di” photoshop lo spero veramente…
forza ducati
stefano65
22 mag 2007 - 12:31 - #31x30: Alla faccia del cambiamento! Irriconoscibile, praticamente stravolta……….. sì, sì.
james2221
22 mag 2007 - 12:33 - #32aprilia sta mettendo sul mercato un 4 cilindri, ha tirato fuori la mana e la shiver (non che mi piacciano, sia chiaro), ma rispetto ad un Beggio “appassionato” che però stava per chiudere, Colaninno ha guardato prima il lato finanziario, una volta sistemata economicamente l’azienda sarà la volta dei prodotti. sono certo che il nuovo presidente della nostra amata Ducati magari non distinguerà la monster dalla 1098 ma saprà creare plusvalore cosicchè le moto che usciranno dalla fabbbrica saranno meglio rifinite, piu affidabili e forse costeranno meno. con la sola passione non vai molto avanti. Serie Classic: ne avrò viste 5-6 in tutto, con quel che ci si ricava non hai soldi per progettare una bella moto anche se ci sono le idee. nel mio piccolo ho un’azienda, senza soldi non vai avanti. forza stoner, e forse se mia moglie me lo permette (non fate gli spiritosi, quelli sposati sanno di cosa parlo) mi prendo una 1098
iLM!rk
22 mag 2007 - 13:01 - #33inutile iniziare a criticarlo o giudicarlo: non ha ancora fatto niente e da vera famiglia quale siamo lo accettiamo subito, anche perchè è già dei nostri. Speriamo faccia un buon lavoro e, come dice presti, speriamo non giapponesizzino la nostra amata….Buon lavoro!
desdemone
22 mag 2007 - 13:41 - #34Non so cosa dire. Il comunicato è di rito e dice le cose giuste senza esagerazioni. Meglio uno che viene dagli Yacht di uno che viene dalle automobili.
Caro signor Del Torchio in bocca al lupo. Lei parte dalla 1098, hypermotard e primo posto nel mondiale GP. Mi sembra qualcosa di cui aver molta ma molta cura!
pinius
22 mag 2007 - 14:13 - #35vorrei proprio vedere cosa ha fatto per negli yacht se aver creato una linea che si distingue e si vende…oppure aver soltanto pensato ad una NICCHIA DI PERSONE… il che è molto differente!!
Quando si parla di usare troppi termini “inglesi” …credimi nn critico solo lui… ma anche molta gente che , sopratutto nell’informatica li usa a sproposito quando abbiamo una bellissima lingua…. ma chiarametne siamo nella GLOBALIZZAZIONE… anche se si sta parlando in fabbrica a Bologna!! ma va la…
Ducati in questa fase di ripresa si “gioco” moltissimo di quello che sta creando con sacrificio e sudore…. scelte sbagliate dettate solo da “azionisti” potrebbero pregiudicare il lavoro di molte persone e dei affezzionati della Rossa di BorgoPanigale!!!
A differenza di Minoli…Del Torchio parte con una bell’ascia sulla testa… in qaunto dovra’ presentare almeno 2 moto nuovo ( moster ed un entry level 800) sperando di azzeccare.. linea/carattere/distinzione che un Ducatista si aspetta, magari limando anche un pelo i prezzo!
Un BuonLavoro nn si nega a nessuno ci mancherebbe altro…. ma la mia “speranza” che non snaturi la DUCATI a favore di pochi.
desmonly
22 mag 2007 - 14:28 - #36Mi dispiace per quegli Italianucci filogiapponesi che avranno tanti dispiaceri,ma per Noi Italiani Doc,quest’uomo ci darà grandi soddisfazioni,portando la Ducati a 100.000 moto all’anno.
james2221
22 mag 2007 - 16:04 - #37e bravo desmonly, (se non interpreto male il tuo pensiero) bisogna considerare che comunque la Ducati è un’azienda, per cui il numero di moto vendute si riversa sulla qualità, sul prezzo, sulla gamma in genere. forse un po’ meno esclusività ma piu modelli e migliori. Non vorrei si facesse come la Bimota o la MV: moto eccezionali ma problemi finanziari enormi, fino al fallimento
Desmorider
22 mag 2007 - 18:32 - #38Io non volevo giudicare nessuno…caro Dottor MisAno…era una semplice osservazione goliardica e somatica…(prova a negare che non sembra un giapponese..)e…Concorrenza e Indotto nn andavano bene come parole??
La soddisfazione degli “azionisti” già una bel biglietto da visita,…visto che alla fine la manteniamo noi utenti la baracca…
P.s. mezza tacca sei Te, io al Bar ci faccio solo Colazione e nn sentenzio sul lavoro o sui commenti degli altri.
desmolover
30 mag 2007 - 19:21 - #39quante parole sprecate.. giudichiamo dai fatti!
ho seguito il consiglio di misano #29 e sono andato sul sito del ferretti group. Questo è quanto ho trovato:
margine operativo lordo a 118,4 milioni di Euro (+37,7% rispetto all’esercizio precedente); utile netto a 25,3 milioni di Euro (+118,8% rispetto all’esercizio precedente)
tutto questo in un anno? beh.. non so voi ma a me questo “giapponese” va moooooolto a genio!!!
forza presidente e forze Ducati!!!!