Rally del Marocco 2012: Przgonski vince la quarta tappa davanti Depres e Zanol. Rodrigues si ferma per un guasto.

Tappa molto dura quella di ieri che ha spostato il circus del Rally del Marocco 2012 da Tagounite a M’Hamid El Ghizlane, lungo 250 chilometri di speciale divisa in due trasferimenti per 150 km. La parte finale del percorso era molto tecnica e ha messo a dura prova moto e piloti attraverso fiumi in secca, tempeste di sabbia e tanto caldo.

Vincitori e vinti anche in questa tappa. Vincitore a sorpresa Jakub Przygonsky su KTM, che si lascia alle spalle Depres e Zanol. Tra i vinti troviamo invece il povero Helder Rodrigues, tradito dal motore della sua CRF 450 Rally. Il pilota portoghese che tanto aveva vantato la sua nuova compagna d'avventure è rimasto fermo a metà gara per un guasto che i tecnici sembrano indicare a livello di carburante.

Altro vinto, il primo che ha tagliato ieri il traguardo, il pilota Husqvarna Paulo Gonçalves, che si ferma per danno a disco e ruota posteriore. Riparte dopo la riparazione ma si lascia alle spalle più di tre quarti d'ora di tempo. La classifica si stravolge, con l'arrivo dei piloti non ufficiali Przygonski e poi in quarta e quinta posizione Pains e Verhoeven. Ottima notizia per il Tricolore, con il nostro Alessandro Botturi che chiude in sesta posizione, dopo una performance da manuale.

Rally del Marocco 2012:  4° tappa
Rally del Marocco 2012:  4° tappa
Rally del Marocco 2012:  4° tappa
Rally del Marocco 2012:  4° tappa

La classifica generale è adesso stravolta e Depres torna in testa. I colpi di scena sono sempre dietro l'angolo e in questi due ultimi giorni di gara possono cambiare tante cose. Rimanete con noi per scoprire chi si aggiudicherà questo Rally del Marocco 2012!

Helder Rodrigues: "Sono molto deluso, ma queste sono le corse. Siamo qui per fare un test del mezzo che stava andando alla grande. Ero apripista quando la moto si è fermata per un problema causato quasi sicuramente dal carburante. E' un peccato perché oggi avevo già guadagnato un buon margine e ho potuto migliorare il gap in classifica generale. Domani continueremo la gara ma la nostra priorità è testare la moto in vista della Dakar, che rimane il nostro obbiettivo principale ".

Felipe Zanol: "E 'stata una buona giornata per me. Non ho commesso errori di navigazione. Mi sono fermato per vedere se Helder era ok e poi ho continuato la fase attraverso le dune, e poi un sacco di fuori pista. Ho sperimentato la prima tempesta di sabbia della mia vita. La visibilità era molto scarsa, ma per fortuna eravamo vicini alla fine della tappa".

Francisco “Chaleco” Lopez. “Avevo deciso che la quarta tappa doveva essere affrontata con molta calma, perché questo Rally si era già rivelato abbastanza imprevedibile. Appena partito ho visto che Gonçalves tornava indietro. Incrociandoci mi ha fatto segno che aveva un problema, indicando la ruota della sua moto, danneggiata. Sono andato avanti, ma non avevo fatto neanche 50 KM quando ho visto una moto ferma. Solo un Pilota era partito davanti a me, oltre a Gonçalves, e la moto era rossa: Rodrigues fermo sulla pista, presumibilmente per un’avaria al motore. Sono ripartito. Per un attimo ho pensato ad una “maledizione” che se la stava prendendo con “i primi della lista”. Ho riso dentro il casco e ho proseguito. I Piloti che erano partiti dietro di me mi hanno raggiunto, e tra questi c’era anche Alessandro Botturi, che in quel momento aveva preso il comando del piccolo plotone e navigava per tutti. Si sta facendo un’esperienza importante, ho pensato. Tutto sembrava andare per il meglio, quando nell’attraversamento di un oued in secca la ruota posteriore ha urtato un sasso e sono caduto, pesantemente. Mi sono rialzato subito, niente di rotto, ma la moto era abbastanza danneggiata. Ho rimesso a posto i pezzi e sono ripartito. Non vedevo l’ora di concludere questa strana tappa.”

Alessandro Botturi. “Oggi sono andato all’università. Con gli imprevisti in cui sono incappati Gonçalves e Rodrigues, in poco tempo mi sino trovato nel gruppetto di testa. C’era anche il “professore”, Cyril Despres. Tutti hanno pensato che era meglio lasciare a lui l’iniziativa, e limitarsi a seguirlo, ma io non ero dello stesso avviso. Mi si presentava l’occasione di fare un po’ di scuola, di navigare da solo davanti a tutti, aprendo la pista nella tempesta di sabbia, e mi sono sottoposto all’esame. All’inizio è stata una sensazione tremenda. Mi pareva di essere schiacciato dal peso della responsabilità, poi ho cominciato sciogliermi, a rilassarmi, e le cose sono venute da sole. Non ho commesso errori, ho tenuto anche un buon ritmo, e penso che Despres abbia “approvato”. Gli chiederò cosa pensa del mio lavoro, ma intanto il premio me lo sono preso da solo: il sesto posto assoluto di oggi che, grazie anche alla giornata sfortunata di alcuni miei compagni, mi fa fare un bel salto in avanti nella classifica generale. Questo step della mia scuola di Rally, sinceramente, era previsto un po’ più avanti, e sono contento di poter abbreviare il mio corso di studi. Allo stesso tempo non mi monto la testa: di lavoro da fare ce n’è ancora tanto !”

Risultati quarta tappa Rally del Marocco 2012

1. Przygonski (KTM),
2. Despres (KTM) + 2'27
3. Zanol (Honda - Team HRC) + 4'19
4. Pain (Yamaha) 5'10 +
5.Verhoven (Yamaha) 6'09 +

Classifica generale Rally del Marocco dopo la quarta tappa

1. Despres, at 13 hours 11.54
2. Barreda at 17.59
3. Verhoeven at 31.51
4. Zanol at 33.21
5. Pain at 33.23

Rally del Marocco 2012:  4° tappa
Rally del Marocco 2012:  4° tappa
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