MotoGP test Jerez: Marquez il più veloce, Rossi quarto

MotoGP ancora in pista a Jerez, per una giornata di test post-gara incentrati principalmente sulle nuove gomme Michelin, ma anche su aerodinamica ed elettronica. I risultati.

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L'appuntamento di Jerez, culminato con la vittoria del GP di Spagna da parte di Valentino Rossi domenica, è proseguito ieri con una giornata di test che ha visto coinvolti diversi team impegnati nel campionato mondiale MotoGP.

L'obiettivo comune era acquisire maggiore conoscenza con le nuove gomme Michelin caratterizzate, per il posteriore, da una carcassa più dura e, per l'anteriore, da tre nuove mescole, quale risultato delle analisi sugli incidenti occorsi a Baz e Redding.

Prove ridotte, per Rossi, che è sceso in pista solo nelle ultime tre ore. Il pesarese è comunque stato incisivo, piazzando il quarto tempo assoluto nei 52 giri totali da lui percorsi sul circuito andaluso, in una giornata caratterizzata dal meteo favorevole.

Il suo miglior crono è stato di 1'39"632, a 319 millesimi da Marc Marquez, il più veloce, con 1'39"313 ed autore di 91 giri), seguito da Jorge Lorenzo (59 giri e best-lap di 1'39"332") e Maverick Viñales (91 giri e 1'39"536 come miglior tempo). A chiudere la top 5 Dani Pedrosa, mai completamente a suo agio nel week-end. Il pilota di Sabadell ha percorso ieri 76 giri, facendo segnare 1'39"646.

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Al sesto posto si è classificato A.Espargaro, davati a Crutchlow ed alla prima delle Ducati, anch'esse in ombra sul circuito andaluso. Andrea Iannone ha portato la sua Desmosedici all'ottavo posto, a 566 millesimi da Marquez, precedendo P.Espargaro ed il compagno di squadra Andrea Dovizioso, decimo a 714 millesimi.

Tredicesimo Bradl, con la prima delle due Aprilia, diciassettesimo Bautista, con l'altra RS-GP e diciottesimo Michele Pirro, con la Ducati satellite del tem Octo Pramac Yakhnich. I test hanno però riguardato anche altri aspetti, che hanno spaziato dal bilanciamento dei pesi per Yamaha Movistar, mentre il team Tech 3 si è concentrato sulla sospensione anteriore.

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Sviluppo su elettronica ed aerodinamica per la squadra Suzuki, che a Jerez ha portato in pista per la prima volta le appendici, mentre Aprilia, con il team Gresini, si è concentrata su telaio, forcellone e nuove componenti a livello di motore. La Ducati ha invece lavorato a 360 gradi dopo la non esaltante gara di domenica, con sia il team ufficiale che quelli satellite impegnati ella messa a punto e nella ricerca di un maggior grip al posteriore, cruccio di tutte le Desmosedici nel week-end andaluso.

Last but not least, la Honda che, con Marquez, ha curato l'aerodinamica, facendo girare una RC213V dotata di tre piani di alette sulla carenatura, soluzione adottata anche da Suzuki, mentre Pedrosa ha concentrato le sue prove su un nuovo forcellone. Il team LCR si è invece dedicato, insieme ad Ohlins, ad affinare il setup delle sospensioni, mentre i piloti di Estrella Galicia 0,0 Marc VDS hanno testato un terminale simile a quello della Honda ufficiale. Dopo questi test, l'appuntamento è per l'8 Maggio ed il GP di Francia, a Le Mans.

Test MotoGP Jerez 2016


1 MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:39.313
2 LORENZO, Jorge Movistar Yamaha MotoGP +0.019
3 VIÑALES, Maverick Team SUZUKI ECSTAR +0.223
4 ROSSI, Valentino Movistar Yamaha MotoGP +0.319
5 PEDROSA, Dani Repsol Honda Team +0.333
6 ESPARGARO, Aleix Team SUZUKI ECSTAR +0.369
7 CRUTCHLOW, Cal LCR Honda +0.499
8 IANNONE, Andrea Ducati Team +0.566
9 ESPARGARO, Pol Monster Yamaha Tech 3 +0.629
10 DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team +0.714
11 SMITH, Bradley Monster Yamaha Tech 3 +1.022
12 HERNANDEZ, Yonny Aspar MotoGP Team +1.038
13 BRADL, Stefan Aprilia Racing Team Gresini +1.361
14 MILLER, Jack EG 0.0 Marc VDS +1.368
15 REDDING, Scott Octo Pramac Yakhnich +1.531
16 RABAT, Tito EG 0.0 Marc VDS +1.606
17 BAUTISTA, Alvaro Aprilia Racing Team Gresini +1.647
18 PIRRO, Michele Octo Pramac Yakhnich +2.129
19 LAVERTY, Eugene Aspar MotoGP Team +2.149

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