MotoGP Jerez 2016: per Rossi e Lorenzo un sabato da 'Double'

Pole position per Valentino Rossi, secondo posto ed un passo gara da leader per Lorenzo: in Yamaha vige l'ottimismo

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Jerez - Primo e secondo posto. Se la Yamaha doveva mostrare un segnale di rivincita al ritorno in Europa dopo la doppietta di Marquez, segnale c'è stato. Valentino Rossi in pole position, Jorge Lorenzo secondo e con un ritmo di gara che, nei primi passaggi sopratutto, sembrerebbe capace di proiettarlo verso una fuga immediata, tipica del suo stile.

Per Valentino una prima posizione acciuffata proprio nelle battute finali della Q2, dopo aver conquistato la prima fila pochi istanti prima. Sembrava una lotta tra Jorge e Marc, ed invece alla fine è arrivata la zampata di Rossi: 1'39.761 il riferimento cronometrico del #46. Era dal gran premio di Assen dello scorso anno che Rossi non conquistava la Pole position, gran premio in cui poi vinse con quel famoso contatto con Marquez all'ultima chicane.

"Abbiamo lavorato molto perchè l'anno scorso abbiamo sofferto molto durante le qualificazioni. Quest'anno con le Michelin mi sento meglio: sono partito in prima fila già due volte quest'anno, ma la pole position è qualcosa di differente, specialmente qui a Jerez de la Frontera. So di poter essere competitivo, ma durante le ultime gare abbiamo avuto qualche problema. Inoltre ho commesso un errore ad Austin. Non so cosa possiamo aspettarci, ma di sicuro domani sarà una lotta dura con Lorenzo e Marquez. Noi però, siamo pronti alla lotta".

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Per Jorge Lorenzo un dominio durante le prove libere che hanno evidenziato, sopratutto nelle FP4, un ritmo gara estremamente veloce. Durante le qualifiche, un'imprevisto con la seconda moto, e più precisamente con la gomma che aveva presentato un chattering molto forte, non gli ha permesso di poter usufruire di tutti e tre i tentativi che questa qualifica ha permesso sia a Marquez che a Rossi. Lorenzo però non si scompone più di tanto:

"Il secondo posto non è male. Ovviamente avrei voluto la pole position, ma c'è stato quel problema con la seconda gomma che ci ha rallentato un poco. C'era chattering sia nei rettilinei che nelle curve e non avevo grip. Cosi ho dovuto abortire il giro perchè avrei rischiato di cadere. Con la terza gomma mi sentivo meglio, ed ho fatto un buon giro sul trentotto e otto, ma non è stato abbastanza per fare la pole position. La prima fila però va bene uguale. Penso che, dopo le Free Practice 4, abbiamo trovato un gran passo di gara, sopratutto all'inizio, ma anche consistente alla fine. Spero possa metterlo in atto per la gara"

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