MotoGP: Ducati in ritardo nel Day-1 di Jerez

Andrea Dovizioso e Andrea Iannone chiudono il Day-1 del GP di Spagna a oltre 1" dal miglior crono del 'promesso ducatista' Jorge Lorenzo

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Il venerdì di libere per il GP di Spagna, 4° round del Mondiale MotoGP 2016 (clicca qui per orari e copertura TV del weekend) si è rivelato una giornata sicuramente difficile per il Ducati Team, che ha visto i suo due alfieri Andrea Dovizioso e Andrea Iannone piazzarsi in posizioni poco lusinghiere nella graduatoria dei tempie con ritardi superiori al secondo dal best lap firmato Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP), che l'hanno prossimo correrà proprio nel team factory di Borgo Panigale.

Gli alfieri Ducati hanno chiuso rispettivamente con il settimo e l’undicesimo tempo, ma in entrambe le sessioni di giornata sono sembrati in grossa difficoltà per trovare un buon assetto per la Desmosedici GP sulla pista andalusa. il loro risultato stride fortemente con quanto fatto da Hector Barbera (Ducati Avintia Racing), 2° e 4° nelle sessioni di oggi con la moto 2014.

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Andrea Dovizioso ha messo a referto un miglior crono personale di 1:40.737, lamentando diversi problemi di aderenza specialmente al posteriore. Il forlivese si è comunque detto ottimista in merito alle possibilità di miglioramento dell'assetto:

“Oggi abbiamo trovato delle condizioni un po’ particolari e dobbiamo ancora adattarci al comportamento degli pneumatici, visto che sono la variabile che fa maggiormente la differenza. Nel pomeriggio abbiamo provato una gomma anteriore differente e il comportamento della moto è migliorato. La gestione della gomma posteriore però rimane ancora difficile e dobbiamo continuare a lavorare per migliorare la trazione. In condizioni di gomme usate siamo più vicini ai primi, ma ci manca ancora qualcosa per avere il loro passo”.

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Brutta giornata anche per Andrea Iannone, quasi sempre fuori dalla Top-10 per tutta la giornata e alla fine autore di un 1:41.017 che gli è valso l'11° posto, motivo per cui domani mattina dovrà guadagnarsi l'accesso diretta alla Q2 nella FP3 sperando che il meteo andaluso non gli giochi brutti scherzi:

“La mia situazione di oggi è piuttosto complicata, e stiamo soffrendo abbastanza con la messa a punto. Dovremo quindi continuare a lavorare per cercare di migliorare il comportamento della moto, e soprattutto per trovare una migliore trazione al posteriore perché la mancanza di grip mi penalizza molto. Insieme alla squadra cercheremo di capire cosa fare per risolvere il problema, e anch’io proverò ad adattare il mio stile di guida per essere più efficace domani”.

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