Rossi, autografo anti Marquez: provocazione o "svista" strumentalizzata dai media?

Il quotidiano sportivo madrileno AS sarà anche prestigioso, ma non pare riesca a mantenere sempre un livello di decenza pari alla propria autorevolezza.

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Ora, il quotidiano sportivo madrileno AS sarà anche prestigioso, ma non pare riesca a mantenere sempre un livello di decenza pari alla propria (presunta?) autorevolezza. Idem per il giornalista della stessa testata Mela Chercoles che – appunto – sull’edizione online di AS verga un pezzo (s fa per dire) già eloquente dal titolo: “Rossi firma un cartello con offesa a Marquez”.

La storiella (riportata da corsedimoto.com e da altri media) è semplice quanto chiarificatrice (ma ce n’era bisogno?) di un giornalismo alla … Beppe Grillo, o peggio: “AS rivela che Rossi autografa un cartello con Valentino a dimensione naturale con la scritta “2015 people champ” seguito dall’hashtag #marquez is a bitch che tradotto vuol dire Marquez è una cagna”. Ecco, appunto, se ne sentiva proprio la mancanza.

L’obiettivo, per alcuni, era e resta non quello di “informare” sui fatti (anche una fotografia di un campione al gabinetto vale la prima pagina e un titolo cubitale?...) con i limiti della decenza e del rispetto per tutti, smussando anche – quando ci vuole – certe asperità, ma sfruttare ogni situazione di qualsiasi tipo pur di fare audience, pur di fare contatti, pur di vantarsi di quel che in altri tempi sarebbe stato cestinato.

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Non perché la notizia – anche questa – non va data ma perché è sbagliato il taglio: ancora una volta si pesta l’acqua nel mortaio, anzi si getta nuova benzina su un fuoco mai spento.

Quante volte, anche su Motoblog, abbiamo criticato Rossi per certi atteggiamenti e per certe dichiarazioni fuori dalle righe! Ma erano tirate d’orecchie … “costruttive”, non strumentalizzazioni di bassa lega come palesemente pare essere questa.

Il pezzo, ripetiamo, si poteva fare ma ridendoci sopra, chiudendolo con una battuta non con una chiamata alla rivolta … anti Rossi.

All’”eterno ragazzino” Valentino, comunque, ben gli sta: la prossima volta dovrà fare attenzione a quel che firma. Perché c’è sempre chi potrebbe approfittare anche di una svista di un pilota che nel week end di un Gran Premio ha anche altro da fare, per mettergli sotto un … assegno e farselo firmare.

Su, non è l’ora di voltar pagina e goderci da appassionati e non da fanatici una gara e un campionato avvincenti?

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