Moto2, Motegi: Marc Marquez da ultimo ad ottavo in un giro /video

Domenica scorsa a Motegi, Marc Marquez (Team Catalunya Caixa Repsol) ha vinto il Gran Premio del Giappone dopo una rimonta strepitosa. Il pilota spagnolo rimane fermo allo spegnersi del semaforo dello start e parte praticamente ultimo. Al termine del primo giro, in una rimonta sensazionale, il leader della classifica mondiale Moto2 è già ottavo. Già durante questo fine settimana, in occasione del Gran Premio di Malesia, Marquez potrebbe assicurarsi il titolo di Campione del Mondo Moto2. A pilota spagnolo basterà battere il diretto rivale Pol Espargaró.

Notare nel video come lo spagnolo, in poche curve, recupera sugli avversari "sverniciando" letteralmente i piloti che lo precedono. Non è la prima volta che Márquez si rende autore di una rimonta del genere, basta infatti tornare al GP di Australia del 2011, dove però chiuse terzo.

”Ho commesso un grosso errore alla partenza, un errore da matricole per la precisione. - ha dichiarato Marc Marquez a fine gara - Quando ho inserito la prima ho notato qualcosa di strano, ma in quel momento ero concentrato solo sulle luci e sul partire bene. Non ho controllato se la marcia era entrata correttamente. Quando le luci si sono spente mi sono reso conto di essere rimasto in folle e la mia prima preoccupazione è stata sperare che nessuno mi colpisse da dietro. Non avevo intenzione di chiudere in questa maniera la gara, tanto meno di creare problemi agli altri piloti”.

Moto2 2012 - GP Motegi
Moto2 2012 - GP Motegi
Moto2 2012 - GP Motegi
Moto2 2012 - GP Motegi

”Per fortuna non c’è stata nessuna collisione, anche se mi sono visto costretto a dare il 100% da subito visto il distacco dal resto del gruppo. Quando ho realizzato di essere lontano dalla testa il mio primo obiettivo è stato quello di raccogliere più punti possibili. Sinceramente sono rimasto sorpreso di quante posizioni sono riuscito a recupare di lì a poco fino al raggiungimento del gruppetto al comando. Da quel momento in poi, ho iniziato ad affrontare le manovre di sorpasso con più accortezza e calma. Dalla metà fino alla fine della gara abbiamo mantenuto un ritmo addirittura migliore di quello raggiunto durante le qualifiche, cosa positiva visto che sull’asfalto di Motegi le Kalex girano sempre bene. Portare a casa i 25 punti messi in palio in Giappone è stato fondamentale”. - ha concluso il pilota spagnolo.

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