Yamaha: più tempo a Lorenzo per decidere

La decisione di Jorge Lorenzo di andare in Ducati o di restare in Yamaha è nelle mani dello spagnolo ma, secondo il suo manager Albert Valera, la casa di Iwata gli avrebbe concesso più tempo per decidere.

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La notizia, come sempre avviene quando non ci sono (ancora) conferme ufficiali, è da prendere con le molle, ma sembrerebbe muoversi qualcosa sul fronte dei rapporti Yamaha-Jorge Lorenzo, in riferimento al suo rinnovo di contratto per le prossime stagioni MotoGP.

Il maiorchino, da molti indicato in partenza verso la Ducati, a dispetto di quanto affermato da Rossi, secondo il quale non avrebbe la palle per un simile cambiamento, aveva recentemente annunciato che la sua decisione sarebbe arrivata nell'arco di due o tre settimane.

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Dalla Spagna è invece giunta una dichiarazione, riportata da Motorlands.eu ed attribuita al manager del numero 99, Albert Valera, secondo la quale la casa di Iwata avrebbe concesso più tempo per decidere all'attuale campione del mondo.

Così come Rossi, che ha firmato di recente per altri due anni, anche il contratto di Lorenzo è in scadenza a fine 2016 e, secondo Valera, Yamaha sarebbe pronta a concedere una proroga se il pilota non dovesse aver preso una decisione nei termini precedentemente indicati.

Il manager del maiorchino non va però oltre, in quanto non entra nel discorso sulla presenza o meno di una offerta Ducati, oltre a quella di Yamaha, non negando quindi che il suo assistito abbia effettivamente facoltà di scelta.

L'orizzonte temporale preso in esame da Valera prevederebbe che Lorenzo possa sciogliere le riserve sul suo futuro con un mese di ritardo rispetto a quanto da lui stesso affermato nel week-end di Losail, vale a dire addirittura dopo il GP di Francia di Le Mans, che si svolgerà l'8 Maggio e sarà la quinta gara della stagione.

Questo ammesso e non concesso che Yamaha lasci al pilota spagnolo tutto questo tempo, con il rischio di essere poi in ritardo per mettere in atto quel piano B che sembrano peraltro avere le due parti coinvolte in questa vicenda, anche se il dubbio che anche questo nuovo capitolo della saga sia frutto di un accordo, viene. Per il momento il mercato piloti in ottica 2017 è a un punto morto, o quasi.

 

 

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