SBK Thailandia Gara-2: le dichiarazioni dei piloti

I commenti di Sykes, Rea, Davies, Van Der Mark, Giugliano, Savadori e De Angelis sulla Gara-2 del round della Thailandia del Mondiale SBK 2016

Gara-2 del round tailandese del Mondiale Superbike è vissuta principalmente sul duello dei piloti ufficiali Kawasaki, con Tom Sykes e Jonathan Rea a contendersi la vittoria fino alle ultime battute con solo un tardo tentativo di rientro da parte della Ducati di Chaz Davies. A vincere è poi stato Sykes su Rea con il gallese sul podio.

Il quarto tempo è andato alla CBR1000RR di Michael Van Der Mark, che per la prima volta quest'anno è rimasto giù dal podio dopo il terzo posto nella Gara-1 di ieri ma che rimane saldamente terzo in classifica generale, mentre gli italiani Lorenzo Savadori e Davide Giugliano hanno chiuso in quest'ordine in fondo alla Top 10 di giornata.

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Resistendo stoicamente agli attacchi di Rea, Tom Sykes ha vinto Gara-2 impedendo al compagno di box di rifilare un colpo quasi da KO agli avversari e a tutto il campionato. L'inglese ora è secondo nel Mondiale con 29 punti di distacco dal team-mate nord irlandese, con il quale riconosce di aver ingaggiato una grande battaglia:

"E' la prima vittoria dell'anno per me e ho dovuto davvero lottare per conquistarla. Sono felice perché Jonathan è a un livello incredibile su questo circuito e noi abbiamo fatto un grande passo avanti rispetto allo scorso anno. Devo ringraziare tutti i ragazzi della squadra: hanno lavorato sodo durante l'inverno, e adesso stiamo ancora imparando. E' stata una grande gara, una grande battaglia. Quello che la rende particolarmente soddisfacente è che dopo circa sei giri ho avuto dei problemi di sottosterzo all'anteriore e quindi la mia velocità di percorrenza in curva era più bassa di quanto avrei voluto. A un certo punto ho visto sui maxi-schermi che ero tallonato da alcuni grandi piloti, questo mi ha messo una grande pressione, quindi ho dovuto ripensare al modo di gestire la gara. Negli ultimi giri ho dato tutto, è stata una gran battaglia, ho cercato di fare delle traiettorie per difendere la posizione e ci sono riuscito, ma la lotta con Johnny è stata corretta. Conquistare la vittoria dopo così tanto tempo è una bella sensazione."

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A caldo, Jonathan Rea non era sembrato aver preso troppo bene il piglio con cui Sykes aveva condotto la battaglia negli ultimi giri di Gara-2, ma a freddo ha poi riconosciuto la legittimità della vittoria del compagno:

"Oggi abbiamo apportato un piccolo miglioramento nel set up della moto e a circa dieci giri dalla fine sentivo di avere un ritmo più veloce rispetto a Tom. Volevo davvero vincere e ci ho provato due o tre volte, ma per vincere una gara contro Tom quando lui è forte, e si difende molto bene, bisogna andare davvero in profondità. Gli faccio i complimenti: oggi ha fatto un buon lavoro oggi e ci ha battuto. E' anche bello aver fatto la doppietta per Kawasaki, anche se io preferirei essere sempre quello davanti. Bravo a Tom perché ieri io avevo dovuto dare il massimo per batterlo, ma oggi io ho fatto ancora del mio meglio e lui mi ha battuto. Sono sicuro che è stato un bello spettacolo da guardare. Abbiamo aumentato il nostro vantaggio in campionato rispetto a Phillip Island ed è stata una buona giornata, ma avrei voluto vincere la gara. L'aver perso mi darà ancora più motivazione."

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Sul terzo gradino del podio è salito il gallese Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati), staccato di 40 punti in classifica da Rea ma 'incoraggiato dai miglioramenti operati nel weekend:

“Sono soddisfatto dei passi avanti fatti rispetto a ieri. Grazie alla squadra, abbiamo risolto un paio di problemi ed ho potuto nuovamente lottare al vertice, ma ci è mancato ancora qualcosa per poter tentare un sorpasso vincente. Dobbiamo ancora lavorare sul motore ma questa era la pista più ostica sia per me che per la Panigale R, ed invece la lascio con il sorriso sulle labbra. Questo podio mi dà molta fiducia in vista delle prossime gare”.

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Il suo compagno di box Davide Giugliano ha invece chiuso Gara-2 della Thailandia con un poco esaltante 10° posto, che combinato al 16° racimolato ieri (complice una scivolata) lascia Buriram con un bottino di punti sicuramente magro:

“È stato un fine settimana più difficile del previsto. Ieri ho fatto una gara in crescendo e la scivolata sul finale davvero non ci voleva, mentre oggi sfortunatamente ho avuto un problema tecnico ancora da verificare che mi ha tolto velocità in rettilineo. Il terzo posto di Chaz rappresenta comunque una buona indicazione sulla competitività della Panigale R, e ad Aragon conto di rifarmi anche io”

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Quarto posto in Gara-2 per l'olandese Michael van der Mark (Honda World Superbike) che si conferma tra i piloti più in forma di questo inizio anno grazie anche al terzo posto di ieri e a quello assoluto nella classifica piloti:

"Non era una gara facile, ma devo essere contento del risultato. La pole position, il terzo posto in Gara-1 e ora un quarto posto superano decisamente le aspettative che avevamo per questo round, anche alla luce delle difficoltà incontrate lo scorso anno. Sono davvero contento della moto e del mio ritmo. Abbiamo deciso di non cambiare la scelta del pneumatico anteriore per Gara-2 e, anche se sapevamo che era un po' un azzardo, è risultata essere la scelta migliore. Non avevo lo stesso feeling, ma era un rischio che dovevamo prenderci e alla fine abbiamo raccolto altri 13 punti da aggiungere al nostro bottino."

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Nono posto per Lorenzo Savadori e la Aprilia RSV4 del team IodaRacing, anche lui confortato dai progressi rispetto a Gara-1:

"Sono soddisfatto della gara perché siamo riusciti a centrare di nuovo la top ten. La cosa positiva è che abbiamo decisamente migliorato il gap dai primi. Purtroppo ho fatto un piccolo errore alla fine e ho perso quindi sette secondi. Nella gara ho duellato a lungo con Reiterberger e la sua BMW e questo mi ha fatto fare ancora altra esperienza. Andiamo via da qui con un nuovo bagaglio di dati che mi serviranno in futuro. Devo ringraziare Aprilia e il Team Iodaracing per il gran lavoro fatto anche qui. Torno a casa decisamente soddisfatto."

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Solo 14° posto per il suo compagno di squadra, il sammarinese Alex De Angelis, che almeno è riuscito a smuovere la classifica:

"Non so cosa sia successo di preciso nel giro dove sono andato lungo, ma il cambio ha iniziato a puntare e non entravano più. Mi dispiace per la gara perché stavo andando molto meglio di ieri. Ero più veloce anche perché la moto era molto più guidabile di ieri. Riuscivo anche fisicamente molto meglio, ieri facevo fatica mentre oggi ero più a mio agio. Siamo sulla strada giusta, dobbiamo solo risolvere questi piccoli problemi che ci fanno un po' dannare, i nostri miglioramenti sono costanti, ma potremmo essere molto più avanti".

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