SBK Thailandia Gara 1, le dichiarazioni dei piloti

Le dichiarazioni del dopo-gara da parte dei piloti protagonisti di Gara 1 sul circuito di Buriram, primo dei due round del mondiale Superbike in Thailandia.

Con Gara 1 a Buriram va in archivio il primo dei due round del mondiale Superbike in terra di Thailandia. Grazie al nuovo format (questi gli orari tv), piloti e team avranno adesso un giorno a disposizione per riposarsi ed effettuare le variazioni di setting suggerite dal comportamento delle moto nella corsa disputata stamattina.

Il team Kawasaki è al settimo cielo. Pur con i problemi al freno motore evidenziati sia da Rea che da Sykes, il duo in sella alle ZX-10R ha rifilato quasi dieci secondi a Vd Mark, sulla CBR 1000 RR SP, con la Honda che si sta confermando la seconda forza di questo inizio campionato, mentre Ducati arranca un po' sul Chang International Circuit, davanti di misura alla BMW Althea ed alla Yamaha. Un po' più staccata la MV-Agusta.

Queste le dichiarazioni dei piloti

Johnny Rea - "Il passo è stato rapido. Non mi aspettavo di essere così veloce, dal momento che eravamo stati più lenti dell'anno scorso. Quindi è stata un'ottima e veloce gara. Ho messo la testa in carena e a quattro giri dalla fine ho gestito il piccolo vantaggio di 7 o 8 decimi che avevo su Tom. Nel giro finale ho avuto a che fare con un pilota più lento alla prima curva, ma per fortuna è andato tutto bene. Ho svolto un grande lavoro ed ho completamente svuotato il serbatoio. Adesso sono un po' stanco, perché ho dato del gran gas per gli ultimi quattro giri. Siamo stati bravi nel capitalizzare il lavoro fatto e mi sento di aver guidato forte come era tempo che non facevo. Domani mi attendo che il setup della mia moto sia ancora migliore."

Tom Sykes - "Sono contento, perché confrontando il mio risultato di oggi con quello dello scorso anno, abbiamo fatto una gara decisamente migliore. Sfortunatamente ho sofferto in due o tre curve, perdendo parecchio del vantaggio che avevo. Johnny ha guidato molto bene e, nell'ultimo giro, è stato forte, ma anche noi lo siamo stati rispetto alle gare precedenti. Questo è positivo ed il gap non è così grande, dal vincitore. Il feeling è molto migliorato, ed è un grosso passo in avanti. La Ninja ZX-10R lavora bene costantemente ed abbiamo fatto alcuni tempi importanti sul giro, pertanto vedremo come andrà la prossima gara. Dobbiamo provare a migliorarci per domani ma, come inizio, è stato più che accettabile. Sono da un lato dispiaciuto per non aver vinto e dall'altro contento per aver migliorato così tanto. Stiamo lavorando nella giusta direzione."

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Micheal van der Mark - "Ho commesso un errore allo start. Ero probabilmente emozionato per essere in pole position. Ho poi avuto problemi nello scalare le marce e sono andato largo nella curva 1, perdendo un altro paio di posizioni.. Paso dopo passo sono stato in grado di colmare il gap con Tom e Jonathan. Quando gli sono arrivato vicino, ho avuto un grosso problema in inserimento alla curva 8, che mi è costato altro tempo e, dopo questo, il loro passo non mi ha più consentito di recuperare. In ogni caso sono stato consistentemente veloce ed abbiamo bisogno solo di un paio di aggiustamenti per essere ancora più competitivi domani."

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Chaz Davies – “È stata una gara difficile, ed onestamente credo non fosse possibile fare di più oggi. Non avevo il passo per stare con i primi, e non è stato facile nemmeno contenere la rimonta di Davide. La gomma posteriore ha accusato un calo imprevisto poco prima di metà gara, ed ho dovuto giocare un po’ in difesa. Purtroppo su questa pista conta tanto la velocità, e dobbiamo ancora migliorare su questo aspetto, soprattutto nel primo settore. Non sarà facile, ma non ci arrendiamo e domani proveremo a fare cambiamenti più radicali per salire sul podio”.

Davide Giugliano“Il lato positivo è che abbiamo fatto un passo avanti importante rispetto a ieri, ma continuo a soffrire in frenata ed oggi purtroppo non era possibile stare con i primi. Se non altro, come a Phillip Island, da metà gara in poi sono riuscito ad essere progressivamente più veloce. Resta il rammarico per la caduta, che mi ha un po’ spiazzato, perché alla curva 12 non avevo mai riscontrato problemi. Come l’anno scorso, questa pista si è rivelata ostica per noi, ma faremo il punto della situazione per prenderci la rivincita domani”.

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Markus Reiterberger - “Sono molto orgoglioso della gara. La partenza non è stata il massimo, ma al primo giro ero ottavo. I primi tre giri non è stato facile stare con i piloti davanti a me, ma giro dopo giro mi sono sentito sempre meglio. La mia BMW S 1000 RR era veramente a posto oggi, vedevo i piloti davanti e ho cercato di raggiungerli e mi avvicinavo sempre di più. Però ho visto anche che qualcuno di loro commetteva errori e allora mi sono concentrato sull’evitare di sbagliare, e di arrivare fino alla fine: è questa la chiave di lettura del mio quinto posto”.

Jordi Torres - “È stata una giornata un po’ difficile perché in Superpole non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica nel giro veloce e poi in gara abbiamo avuto un po’ di problemi. Non sono riuscito a trovare la giusta confidenza con la moto e in particolare con la leva del freno, quindi non ho potuto essere costante nella staccata. Ad un certo punto ho commesso un errore e, dato che eravamo tutti vicini, ho perso alcune posizioni. Poi ho provato a modificare il modo in cui frenare e sono riuscito a guadagnare posizioni”.

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