MotoGP, Baz: "Un po' frastornato dopo la caduta"

Loris Baz racconta in esclusiva a motogp.com della paurosa caduta nei test di Sepang e di come si sta adattando alla Ducati GP14

Suo malgrado, Loris Baz è stato uno dei principali protagonisti del primo test della MotoGP 2016 a Sepang per via dello spaventoso incidente di cui è rimasto vittima sul rettilineo del tracciato malese nel Day-2, alla velocità di circa 290 km/h. Fortunatamente, il 23enne francese ne è uscito solamente con una contusione al braccio - e questo anche grazie all'intervento dell'airbag della sua tuta - tanto da ripresentarsi regolarmente in pista per la giornata conclusiva del test.

Dopo l'incidente, il pilota transalpino è stato intervistato dal sito ufficiale del Motomondiale andando a fare il punto della situazione per quanto riguarda la prossima stagione. Dopo un 2015 da rookie in MotoGP con il team Forward Yamaha nel quale ha chiuso al secondo posto nella graduatoria delle 'Open' racimolando 28 punti, il transalpino è passato in inverno al team Avintia Racing per correre quest'anno con una Ducati Desmosedici GP14.2.

Loris, come stai dopo l'incidente di Sepang e sai esattamente cosa è successo?

"Dopo la caduta ero un po’ frastornato, che è tipico dopo un incidente così pericoloso. Per fortuna nulla di più grave perché avrebbe potuto essere molto peggio, non mi sono rotto nulla e me la sono cavata con solo un gomito contuso. Il problema era lo pneumatico ma con la scuderia dopo abbiamo seguito le pressioni consigliate. Speriamo di scoprire prima di Phillip Island cosa sia accaduto alla mia moto”.
Come hai trovato la Ducati e che moto è rispetto alla Yamaha della scorsa stagione?
"Finora penso di essermi adattato molto bene. La GP14.2 ha un motore più potente della Yamaha ed è più aggressiva nell’erogazione di potenza anche se un vero confronto è difficile viste le novità tecniche di quest’anno. Da subito comunque ho avuto un bel feeling con la moto italiana anche se a Sepang è stato un po’ complicato. L’incidente ci ha fatto perdere tempo e il giorno dopo c’è stata la pioggia così alla fine non abbiamo svolto completamente il programma di test che ci eravamo prefissati. Abbiamo ancora molto da fare su l'ergonomia in modo da poter trovare la posizione giusta. A Phillip Island il team monterà dei nuovi poggiapiedi che dovrebbero farmi sentire a mio agio in sella".

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Sotto quale aspetto dovete ancora migliorare?

"A parte l'ergonomia, altro. A Sepang abbiamo sofferto molto con la gomma posteriore ma in Australia la pista è molto diversa. Sarà quindi indispensabile utilizzare i test pre-campionato in tre diversi circuiti per risolvere questi problemi, noi continuiamo il nostro cammino in modo da arrivare al weekend di GP in grado di adattaci più facilmente".
Come si sviluppa il supporto Ducati?
"Ci sono sempre due rappresentanti del costruttore nel nostro box. Poi, di solito verso la fine della giornata, vengono a farci visita anche gli ingegneri del team ufficiale come Paolo Ciabatti. Chiedono la nostra opinione e sono coinvolti in tutto ciò che facciamo, è bello".

KUALA LUMPUR, MALAYSIA - FEBRUARY 02:   Loris Baz of France and Avintia Racing  prepares to start in box during the MotoGP Tests In Sepang at Sepang Circuit on February 2, 2016 in Kuala Lumpur, Malaysia.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Quali sono i tuoi obiettivi per il test di Phillip Island?

"Non ho obiettivi specifici, voglio solo arrivare ad una moto adattata il più possibile a me senza fare errori. Il mio obiettivo di essere al meglio per la prima gara in Qatar. Non sono preoccupato di come posso andare in questa fase di test ufficiali ma ovviamente vogliamo essere il più possibile vicini ai più veloci”.

KUALA LUMPUR, MALAYSIA - FEBRUARY 03:   Loris Baz of France and Avintia Racing heads down a straight during the MotoGP Tests In Sepang at Sepang Circuit on February 3, 2016 in Kuala Lumpur, Malaysia.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

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