WSBK: team Pata Yamaha già in pista

Lo squadrone factory Yamaha per il Mondiale Superbike 2016 riprende il lavoro di sviluppo della R1 a Portimao e Jerez.

Lo squadrone factory Yamaha per il Mondiale Superbike 2016 riprenderà il lavoro di sviluppo della R1 la prossima settimana a Portimao e Jerez.

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, l'atteso team Pata Yamaha è già proiettato sulla prima tornata di test che avrà luogo tra questa e la prossima settimana con un doppio impegno consecutivo, sul tracciato portoghese di Portimao prima e su quello spagnolo di Jerez de La Frontera subito dopo, per un totale di quattro giorni consecutivi a partire da lunedì.

Naturalmente impazienti di tornare al lavoro sulla Yamaha YZF-R1 i due piloti del team, il francese Sylvain Guintoli e il britannico Alex Lowes, con quest'ultimo che tornerà quindi a Jerez dopo il fastidioso incidente subito negli ultimi test del 2015, quando stava ancora iniziando a prendere confidenza con la quattro-cilindri di Iwata.

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L'ex-iridato Sylvain Guintoli conosce bene i saliscendi dello spettacolare tracciato di Portimao, dove è salito sul podio cinque volte in carriera (ma che è stato purtroppo escluso dal calendario 2016), e per questo non vede l'ora di verificare il comportamento della sua nuova R1 su questa pista:

"Dopo le emozioni della scorsa settimana sarà bello tornare a fare sul serio in pista, con quattro giorni di test sulla nuova YZF-R1 tra Portimao e Jerez. Abbiamo un bel po' di lavoro importante da fare in preparazione della prima gara dell'anno, a Phillip Islanda il mese prossimo, e per questo sono impaziente di tornare in moto e tornare a lavorare sodo con i ragazzi del team. Dobbiamo ottenere il massimo possibile della Yamaha prima di arrivare in Australia".

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Alex Lowes invece conosce già bene i componenti del suo team - in pratica la squadra Crescent per la quale ha corso nelle ultime due stagioni con Suzuki - e il suo obiettivo per il doppio test della prossima settimana è lo stesso del compagno di colori, ma per lui ci saranno anche da verificare le condizioni della spalla infortunata:

"Non vedo l'ora di iniziare i test, sono curioso di vedere come riuscirò a guidare con la mia spalla. Se potrò guidare ad un buon livello ci sono un sacco di cose su cui dovremo metterci a lavorare, in caso contrario dovrò mettermi a lavorare a testa bassa con il fisioterapista e concentrarmi sul recupero per l'inizio della stagione in Australia. Io comunque non vedo l'ora di tornare sulla YZF-R1: dopo una presentazione così importante come quella di questa settimana, se la mia spalla è ok ci sarà molto da divertirsi! "

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