SBK 2016: Josh Hook con Grillini. Sarà l'erede di Bayliss?

Saranno due, gli australiani che si presenteranno al via del campionato mondiale SBK 2016: Josh Brookes e Josh Hook. Quest'ultimo arriva da Taree, la stessa città che ha dato i natali a Troy Bayliss. Conosciamolo meglio.

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Un australiano di Taree in Superbike nel 2016? La frase sarebbe sufficiente a far infiammare gli appassionati delle derivate di serie, che sognano da tempo un ritorno a tempo pieno di Troy Bayliss.

Il tre volte campione del mondo SBK non sembra però avere intenzione di rimettere tuta e casco a tempo pieno (e forse nemmeno di fare comparsate come le due del mondiale 2015). In compenso però, al via della nuova stagione, che partirà a fine Febbraio a Phillip Island, ci sarà Joshua Hook.

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Il ventiduenne, che non sarà l'unico “canguro” a partecipare al mondiale SBK 2016 (l'altro è Josh Brookes, con la BMW S1000RR del team Milwakee), è stato ingaggiato dal team Grillini e correrà con la Kawasaki della squadra italiana, nella quale farà coppia con lo svizzero Schmitter.

Hook arriva dalla Superbike giapponese, dove ha corso con la Honda CBR 1000 RR del team FCC TSR, che ha anche condotto al secondo posto dell'edizione 2015 della 8 Ore di Suzuka, in squadra con Dominique Aegerter e Kyle Smith.

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Per lui anche delle partecipazioni, sei, nel Motomondiale, le prime due in 125 negli anni 2010 e 20122 e le restanti quattro nel campionato 2015, in sella ad una Moto2, proprio in sostituzione di Aegerter.

Considerando che Bayliss, dopo la parentesi di quando era bambino, iniziò a dedicarsi alle corse a 23 anni e che Hook, il quale corre con il numero 34, lo stesso di Kevin Schwantz, il 9 di Gennaio di anni ne compirà proprio 23, si può dire, per quanto questo possa valere, che l'australiano esordirà in SBK sotto una buona stella. Al solito però, saranno unicamente le piste a giudicare! :)

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