Zanardi: "In MotoGP hanno sbagliato tutti"

L'ex-pilota e campione paralimpico parla del finale di stagione della MotoGP 2015: "È accaduto qualcosa che ha poco a che fare con lo sport."

INDIANAPOLIS, IN - MAY 24:  Former Driver Alex Zanardi talks with Chip Ganassi during a presentation of Zanardi's 1998 Championship winning Target Honda Reynard before final practice on Carb Day for the 97th Indianapolis 500 mile race at Indianapolis Motor Speedway on May 24, 2013 in Indianapolis, Indiana.  (Photo by Chris Graythen/Getty Images)

Un paio di giorni fa, nella sede della Regione Toscana, si è tenuta la presentazione del progetto 'Educare con lo Sport' da parte delle associazioni onlus Dynamo Academy e Sport senza Frontiere, iniziativa educativa che punta a utilizzare la pratica sportiva come strumento di inclusione sociale a favore di minori vulnerabili e a rischio di emarginazione, oppure affetti da patologie gravi e croniche.

Tra gli intervenuti all'evento figurava anche il mitico Alex Zanardi, ex-pilota automobilistico, pluri-titolato atleta paraolimpico, conduttore televisivo e anche presidente della Fondazione Vodafone Italia, che ha sostenuto economicamente il progetto 'Educare con lo Sport'.

CORRECTION - NAME Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi and Spanish rider Jorge Lorenzo (L) chase Repsol Honda Team's Spanish rider Marc Marquez (R) during the 2015 MotoGP Malaysian Grand Prix at the Sepang International Circuit on October 25, 2015. AFP PHOTO / MANAN VATSYAYANA        (Photo credit should read MANAN VATSYAYANA/AFP/Getty Images)

A margine dell'evento, in alcune dichiarazioni raccolte da La Gazzetta dello Sport, Zanardi ha anche espresso un parere sul polemico finale di stagione della MotoGP 2015 - con le note accuse e controaccuse tra Valentino Rossi e i piloti spagnoli - non prendendo le parti di nessuno:

"Penso che, con il senno di poi, i protagonisti avrebbero preso delle scelte diverse. Questo vale per tutti, per Rossi, Lorenzo e Marquez. È accaduto qualcosa che ha poco a che fare con lo sport. Vale con la sua esperienza avrebbe potuto gestire meglio la parte centrale della stagione, all’inizio Marquez era anche un suo alleato. Se poi qualcosa è cambiato è forse anche per colpa di Rossi stesso, una colpa però non così grave da portarlo al perdono di Marquez. È il bello e il brutto dello sport, spesso si devono prendere delle decisioni in millesimi di secondo. E capita spesso di prendere le scelte sbagliate. Ha comunque vinto un grande campione. Vale ha fatto una stagione eccezionale e Marquez rimane l’erede naturale logico di Rossi".

LONGFIELD, ENGLAND - SEPTEMBER 07:  Alessandro Zanardi of Italy poses with his Gold medal after winning the Men's Individual H 4 Road Race on day 9 of the London 2012 Paralympic Games at Brands Hatch on September 7, 2012 in Longfield, England.  (Photo by Harry Engels/Getty Images)

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