SBK winter test: Kawasaki e Rea ancora davanti a tutti

A Jerez, per l'ultimo test 2015, le Kawasaki ufficiali di Rea e Sykes hanno proseguito lo sviluppo della nuova Ninja ZX-10R.

La Superbike è tornata in pista a Jerez, dove ieri è cominciata l'ultima sessione di test dell'anno, in previsione della stagione 2016, con presenti alcuni dei team che saranno protagonisti del campionato che prenderà il via il 26 Febbraio prossimo a Phillip Island.

A saggiare il livello di sviluppo delle moto sulla pista spagnola ieri c'erano i due piloti del Kawasaki Racing Team, Johnny Rea e Tom Sykes, insieme alla BMW-Althea di Jordi Torres e Markus Reiterberger ed alla MV-Agusta del neo-tester Marco Melandri.

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Al termine della prima delle quattro giornate di prove, il più veloce è risultato il campione del mondo 2015, con, 1'40,826, seguito a pochi centesimi (1'40,899) dal compagno di team. Per il numero 65 in sella alla Ninja l'ennesima conferma che nel 2016 ci sarà ancora da fare i conti con lui.

Il lavoro dei due alfieri della verdona ha riguardato la valutazione di alcune soluzioni per le forcelle anteriori, l'elettronica ed i freni, con l'irlandese che ha proseguito il test dell'impianto Nissin, già adottato di recente ad Aragon, in luogo del tradizionale Brembo.

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L'obiettivo del test è arrivare a fare delle simulazioni gara, lavorando anche sulla posizione di guida, per ricercare maggiore grip e confidenza in generale, dal momento che si tratta di una moto molto diversa da quella dell'anno appena concluso, a cominciare dal motore, giudicato sensibilmente più potente di quello 2015 da entrambi i piloti.

Questi i commenti di Rea e Sykes

Jonathan Rea: “Kawasaki e la squadra stanno sviluppando la moto e la prossima cosa su cui lavorare a Jerez è la mia posizione di guida, per capire se riusciamo ad ottenere un po’ più di grip e un po’ più di feeling con la moto. A parte questo, abbiamo provato molti componenti, tra i quali anche diverse forcelle. Metteremo insieme tutte le migliori parti per lavorare sulle prestazioni. Ipotizzo che termineremo questi test con alcune simulazioni di gara. Questo è un test molto importante perché dobbiamo essere chiari e precisi nel lavoro, in modo da avere il materiale giusto per le successive prove”.

Tom Sykes: “La base ottenuta dopo i recenti test di Aragon mi dava delle ottime sensazioni. Adesso dobbiamo cercare di migliorare alcuni aspetti in tutti i comparti. Nell’ultima uscita in pista ad Aragon abbiamo provato un po' di componenti e la nostra consistenza sul passo è sembrata molto buona. Nel complesso i nostri test sono stati positivi. È bello vedere che la direzione su cui abbiamo lavorato in passato con la Ninja ZX-10R è la stessa degli sulla quale stiamo proseguendo adesso. Possiamo così andare a Jerez per provare ancora, disponendo di molte più informazioni e parecchio tempo a disposizione e cercando di avvicinarci al setup della moto che utilizzeremo a Phillip Island.”

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