Blogo intervista Enea Bastianini, "speravo qualche vittoria in più"

Abbiamo incontrato Enea Bastianini durante un evento di un suo sponsor, il pilota giudica positiva la stagione e spera che l'esperienza e un pizzico di fortuna possano aiutarlo l'anno prossimo.

Nel weekend di Eicma, abbiamo incontrato Enea Bastianini sempre a Milano, ma nell'inedita cornice di G come Giocare, l'evento dedicato ai bambini e al loro svago, non certo meno frequentato e rumoroso di quello delle due ruote. Il pilota romagnolo è qui come testimonial del celebre videogioco Skylanders che nell'ultimo capitolo vede velocità ed azione come protagonisti, doti che il pilota italiano incarna al meglio. Noi ne abbiamo approfittato per rivolgergli alcune domande.

Una location inedita per un pilota di moto?

Sì, l'accordo con Skylanders è stato siglato appena prima del GP di Misano e mi ha portato fortuna, sono arrivato primo. In quei giorni siamo andati a provare in pista con la nuova tuta sponsorizzata ed un sacco di telecamere che mi riprendevano, è stato molto bello. Io mi sono anche documentato su questo gioco che non conoscevo, ma che mi piace molto.

Un bilancio della stagione appena conclusa? come ti senti?

Secondo me è andata molto bene, un ottimo risultato con un buon terzo posto, è stata una bella annata con sei podi e quattro pole position. Speravo qualche vittoria in più, molte volte ci sono andato vicino, alla fine è arrivata quella in casa, ancora più importante.

bastianini-g-come-giocare.jpg

L'anno prossimo sarà un anno importante, senti un po' di pressione?

Non ho sentito pressioni, né quest'anno né l'anno scorso, trovo la pressione molto negativa perché fa solo peggiorare le proprie prestazioni, la ricetta migliore a mio parere è stare tranquilli e divertirsi. Ora c'è un momento di pausa in cui allenarsi e riposarsi per poi fare bene, è importanti rimanere lucidi, sicuramente l'anno prossimo avrò più esperienza, difficile dire se sarà l'anno decisivo, forse sarà ancora più difficile perché il risultato di quest'anno è stato molto alto, due anni fa ci avrei messo la firma su questi obiettivi. Sinceramente il 2014/2015 è stato anche al di sopra delle mie aspettative, per come poteva andare. Il prossimo anno ci proveremo, faremo del nostro meglio, quello che viene, viene.

Non ti è mancata un po' di continuità in questa stagione?

No, non mi pare, ero sempre lì nel gruppetto di testa in tutte le gare, giusto le ultime sono stato un po' sfortunato, ad Argon ho fatto un piccolo errore io, in Australia mi è venuto addosso Kent, in Giappone ha piovuto e io sotto la pioggia non ho ancora l'esperienza necessaria, in Malesia mi hanno buttato fuori. Più che concentrazione il finale di stagione è dipeso molto da eventi esterni, durante l'anno mi sembra di essere stato sempre costante, quindi rispetto all'anno scorso, questo lo giudico positivo. Io ero arrivato in Honda l'anno scorso, ora conosco bene la moto, e la casa lavorerà molto sulla moto, ma ci vuole anche fortuna, per fare veramente bene a questi livelli una serie di cose anche non indipendenti dal pilota devono andare per il meglio, riguardo al cronometro basta pochissimo per vincere o per arrivare nei primi otto, ed è così ad ogni cara, a mio parere da fuori non si percepisce la complessità ed il lavoro che ci sono dietro ad ogni gara. 

enea-bastianini-a-g-come-giocare.png

Tanti giovani campioni delle sport e anche alcuni piloti badano più a crearsi un personaggio, un brand, anche grazie ai social media, che ha quello che succede in pista, tu che ne pensi? 

Non do' molta importanza a quello che succede sul Web, ci sono molte persone che dicono la loro con toni forti e spesso non ci capiscono molto di moto. Per me la cosa importante è essere veloce quando sono in sella, chiaro che bisogna anche piacere alla gente perché è fondamentale per il cammino di un campione e di un pilota, se non piaci alla gente vuol dire che c'è qualcosa che non va, più come persona ancora prima che come pilota.

Come pensi di allenarti in questo periodo?

Premesso che si può migliorare un po' in tutto, io cerco di rimanere sereno e rilassato, fare gli allenamenti con impegno per arrivare in forma al primo Gran Premio. Da piccolo facevo molta ginnastica artistica e ho fatto anche tuffi a livello agonistico, un aspetto che mi ha avvantaggiato e lo sarà anche con le moto più pesanti. L'importante è rimanere bilanciati e leggeri nel fisico, avere molto resistenza e lucidità durante tutta la gara. Per la resistenza è fondamentale l'allenamento in bicicletta, mi piace molto la mountain bike, ma proverò a breve anche la bici da corsa.

Cosa ne pensi del finale di stagione della MotoGP?

A mio parere si è alzato un gran polverone, ne è venuta fuori una cosa più grande di quello che è in realtà, un po' tutte le ultime gare, la gente è andata molto su di giri, solo i piloti sanno cosa è successo, i nostri sono solo pareri. 

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: