EICMA: arriva “Occhio alle due ruote in città”, campagna per la sicurezza

Presentata ufficialmente ad Eicma 2015 la campagna per la sicurezza che vuole diffondere una maggiore attenzione verso i mezzi su due ruote.

Eicma non è solo moto e belle ragazze, anche temi importanti come la sicurezza stradale trovano un posto di rilievo. Presentata oggi al Salone del Motociclismo di Milano, al centro dell’Area Sicurezza presso lo stand istituzionale in collaborazione con la Polizia Stradale, la campagna “Occhio alle due ruote in città”, ideata da Confindustria Ancma (Associazione che riunisce i produttori di cicli, motocicli e accessori), con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Comune di Milano e con il sostegno di Fondazione italiana per le 2 ruote.

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La campagna rientra nel progetto europeo Road Safety Strategy promosso da Acem, l’analogo di Ancma a livello europeo, e vede il coinvolgimento degli operatori di car sharing attivi nel comune di Milano e Città Metropolitana (Car2Go, Enjoy, E-Vai, GuidaMi, Twist e Share’nGo), oltre che della società MyTaxi. Già dal mese di ottobre sui finestrini delle auto in condivisione e dei taxi è esposto uno speciale adesivo che ricorda a guidatori e passeggeri di fare attenzione alla presenza di bici, moto e scooter sulla strada quando si apre la portiera dell’auto. “La percezione della presenza delle due ruote, infatti, è uno dei fattori che incidono maggiormente sulla diminuzione degli incidenti stradali”, commenta Corrado Capelli (Presidente di Confindustria Ancma), "il trend dei veicoli a due ruote appare particolarmente significativo, se si considera che, nello stesso periodo, le autovetture hanno fatto registrare un incremento delle vittime dello 0,3%, mentre le vittime complessivInviae sono calate solo dello 0,6%".

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Stando alle risultanze del MAIDS (Motorcycles Accidents In-Depth Study), la più completa e approfondita analisi sull’incidentalità delle due ruote a motore, infatti, nel 70% dei casi in cui la causa primaria dell’incidente è l’errore umano del conducente dell’altro veicolo, questo è dovuto alla mancanza di percezione del veicolo a due ruote. Sempre secondo i dati forniti dall’ACI/ISTAT, nel 2013 i veicoli a due ruote coinvolti in incidenti (mortali e non) si fermano a quota 57.978, con una contrazione del 15,2% rispetto all’anno precedente. Le vittime su ciclomotore fanno registrare lo stesso valore rispetto al 2012 (133 persone), mentre il numero dei feriti (15.739) diminuisce del 15,1%. Le vittime a bordo di motocicli e scooter targati ammontano a 774 unità e fanno segnare una riduzione del 13,5%, mentre è dell’8,9% la riduzione del numero dei feriti (45.419). Complessivamente, si registra una contrazione dell’11,7% delle vittime di incidenti su veicoli a due ruote (ciclomotori e moto) rispetto al 2012. Negli ultimi 5 anni il numero di vittime su veicoli a 2 ruote è diminuito del 37,9%, facendo registrare un trend migliore anche rispetto a quello delle auto, che si sono “fermate” a -26%; nell’ultimo decennio il calo è stato addirittura del 45,4%.

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Lo spot distribuito a livello nazionale contiene il messaggio principale",  spiega Alfio Morone (Presidente della Fondazione italiana per le 2 ruote), "nasce dall’esigenza di sottolineare come il porre un pizzico di attenzione in più quando si è alla guida di un veicolo, qualunque esso sia, è fondamentale per evitare incidenti magari banali che, però, per gli utenti delle due ruote, più vulnerabili, possono rivelarsi molto gravi”. Sempre ad Eicma, durante la presentazione della campagna è stato messo in evidenza come i conducenti d’auto con esperienza di guida anche sulle moto, hanno una migliore capacità di accorgersi delle moto nel traffico, rispetto a quelli che non hanno mai guidato un veicolo a due ruote.

 

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