SBK test Aragon: Rea subito velocissimo

Gli esiti del test al Motorland Aragon dei team Kawasaki, Ducati, Yamaha e Honda in preparazione al Mondiale SBK 2015.

Dopo una prima giornata di prove andata quasi persa per via del maltempo - con nebbia e basse temperature a farla da padrone - la seconda giornata di test della Superbike svoltasi martedì al Motorland Aragon ha dato la possibilità a tutti i team presenti in Spagna di portare avanti il lavoro di sviluppo delle rispettive moto in vista della prossima stagione.

Anche se i tempi sono da considerarsi 'ufficiosi' e da prendere con le proverbiali pinze, il neo-campione del mondo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), al lavoro sullo sviluppo della nuova ZX-10R insieme al compagno di squadra Tom Sykes, è stato l'autore del crono più veloce con 1'50.3, un crono di assolutamente di rilevo per il Motorland considerando che la pole di quest'anno, firmata dall'Aprilia di Haslam, era stato di 1:49.664. Un soddisfatto Rea ha così commentato gli esiti del test:

"Abbiamo provato alcune impostazioni del motore e lavorato sulla distribuzione del peso. Abbiamo anche provato un ammortizzatore posteriore diverso e tutto è andato bene. Ho provato un nuovo pneumatico posteriore Pirelli che volevamo testare qui; è come i modelli SC1 ma con la parte laterale più robusta, ci ha dato maggiore stabilità. Un bell’aiuto per il mio stile di guida. Abbiamo anche provato il nuovo forcellone già usato a Jerez."

1:51.1 invece il miglior crono di Sykes, terzo dietro alla Ducati di Chaz Davies (Aruba Ducati SBK) che ha fermato i cronometri sull'1:51.0. Il gallese del team di Borgo Panigale è stato aiutato nel suo lavoro di messa a punto della Panigale R dallo spagnolo Xavi Fores, anche se ci sono già rumors che vorrebbero Davide Giugliano al rientro nel box già in occasione dei test di Jerez de La Frontera della prossima settimana. I suoi nuovi tecnici per il 2016, Aligi Deganello (capo tecnico) e Paolo Biasio (ingegnere elettronico) erano comunque già al lavoro al box del pilota iberico.

Queste le considerazioni di Chaz Davies sul test di Aragon:

“Sono stati due giorni importanti nonostante il meteo che ci ha fatto perdere gran parte del primo giorno e quasi metà del secondo. Nonostante questo però siamo riusciti a provare gran parte dei nuovi componenti con sensazioni generalmente positive. Sono quindi contento anche se non abbiamo avuto il tempo di perfezionare tutti gli aspetti al 100%. Volevo fare un’ultima uscita per spingere a fondo ma anche per questo il tempo è stato tiranno. Sono fiducioso perché ora ci concentriamo sul prossimo test di Jerez forti delle sensazioni positive avute qui.

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In pista anche il nuovo team Pata Yamaha World Superbike, con l'ex-iridato Sylvain Guintoli ed Alex Lowes al lavoro sulla nuova R1 in configurazione WSBK sotto la guida di Ian Prestwood, che guidà Lowes alla conquista della corona BSB 2013. E stando a guardare i tempi, l'inglese appare già nettamente più in forma del collega transalpino: 1’51.1
 per lui, già al livello della Ninja 1000 di Sykes, mentre Guintoli non è andato oltre un 1’52.5. Così Lowes al termine del martedì al Motorland Aragon:

"Questo pomeriggio abbiamo finalmente trovato le condizioni meteo che aspettavamo, non abbiamo avuto molto tempo da dedicare alla pista ieri e oggi è stata una lunga mattinata attendendo che la nebbia svanisse. Abbiamo fatto una simulazione di gara, quindi un po’ di lavoro sulla moto cercando l’assetto ottimale e trovando un miglior feeling nell’ingresso in curva. A ogni uscita feedback migliori, abbiamo ancora molto da capire ma mi trovo veramente bene; ho fatto il mio migliore tempo in assoluto sul giro qui e sto iniziando familiarizzare davvero con la YZF-R1. Credo che ci sarà molto altro su cui concentrarci ma è stato divertente e ho avuto la sensazione di aver girato per il pomeriggio intero. Non vedo l'ora di provare a Jerez!".

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Tra gli uomini più attesi c'era sicuramente l'americano Nicky Hayden, al lavoro sulla CBR1000RR SP insieme al suo nuovo compagno nel team Honda Superbike, il talentuoso Michael van der Mark. I due hanno chiuso con tempi simili (1’51.5 per il giovane olandese, 
1’51.8 per l'americano), ma è chiaro che entrambi avranno molto lavoro da fare per rimanere in scia alle moto più moderne e tecnologicamente avanzate.

Al termine della sessione di martedì, Nicky Hayden ha così commentato i suoi progressi in sella alla Fireblade:

"Oggi siamo stati in grado di migliorare subito rispetto a ieri, abbiamo continuato a fare piccoli passi in avanti per tutta la giornata. In termini di prestazione pura, ci siamo un po' bloccati a un certo punto, ma poi siamo riusciti a migliorare in frenata e in ingresso-curva. Ora abbiamo un'idea su dove dobbiamo migliorare: abbiamo usato due moto con diverse configurazioni ed io ho apprezzato alcune cose di entrambe, quindi ora è questione di mettere insieme le cose e vedere se il feeling generale migliora. È ancora presto, sicuramente il clima non ci ha aiutato, ma mi sono divertito a guidare la moto e a lavorare con il team. Ora abbiamo una settimana di pausa per guardare i dati prima di Jerez: è un diverso tipo di pista rispetto a qui, vedremo cosa succederà".


Superbike Test Aragon 2015 - Tempi Ufficiosi

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1 - Jonathan REA / Kawasaki ZX-10R: 1’50.3

2 - Chaz DAVIES / Ducati Panigale R: 1’51.0
3 - Tom SYKES / Kawasaki ZX-10R: 1’51.1
3 - Alex LOWES / Yamaha YZF-R1: 1’51.1

5 - Xavi FORES / Ducati Panigale R: 1’51.3

6 - Michael VAN DER MARK / Honda CBR1000RR SP: 1’51.5
7 - Nicky HAYDEN / Honda CBR1000RR SP: 
1’51.8
8 - Sylvain GUINTOLI / Yamaha YZF-R1: 1’52.5

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