WSBK, Marco Melandri: "Quest'anno sarebbe potuto succedere di tutto"

Superbike 2012 - Magny Cours - Box e Paddock

Dopo Gara-1 del GP di Francia, Marco Melandri aveva visto riaprirsi una piccola speranza in chiave titolo mondiale: il secondo posto conquistato dietro a Guintoli e la concomitante caduta del capoclassifica Max Biaggi lo avevano riportato a 18.5 punti di distacco dal campione romano, ma un high-side al sesto giro di Gara-2 lo ha poi messo definitivamente fuori gioco, chiudendo in anticipo il suo 2012.

"E 'stato bello finire una gara sul podio dopo gli ultimi due weekend sfortunati - ha spiegato Melandri, che aveva raccolto zero punti nei precedenti rounds del Nurburgring e di Portimao - la mia BMW S1000RR ha funzionato davvero molto bene. Nel primi due giri di Gara-1 ho faticato un pò per riscaldare il pneumatico, ma una volta che la gomma ha iniziato a lavorare bene sono stato in grado di mantenere un buon passo."

"In ogni caso è stata una gara difficile, nella quale non ho voluto esagerare e rischiare troppo. Purtroppo la pista si asciugava sempre di più, è questo non è certo andato a mio favore. Quando ho finalmente superato Tom [Sykes] la pista non era più molto bagnata, e in queste condizioni non ho avuto la possibilità di inseguire Sylvain [Guintoli], che oggi [ieri] è stato autore di una performance davvero fantastica."

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"Le condizioni della pista erano molto difficili in Gara-2 - ha proseguito Melandri - ho spinto al 100%, ma non riuscivo a cambiare direzione rapidamente. Quando sono caduto devo essere finito in una 'patch' bagnata della pista, perdendo così il posteriore della mia RR. La mia schiena e la mia gamba mi fanno molto male ora, ma nel complesso comunque questa è stata una grande stagione per noi, possiamo essere orgogliosi di quanto abbiamo ottenuto."

Il ravennate si dice infatti soddisfatto di quanto raccolto nella stagione 2012, che ha chiuso al terzo posto assoluto e con ben 6 vittorie al suo attivo (tra cui la prima storica vittoria di BMW in SBK a Donington): "Quando abbiamo iniziato la stagione eravamo abbastanza lontani dai più veloci, ma abbiamo chiuso rapidamente il 'gap' e siamo stati in grado di lottare con loro per il resto dell'anno. Abbiamo vinto delle gare, ma abbiamo anche avuto un pò di sfortuna, ed io ho commesso degli errori. Quest'anno sarebbe potuto succedere di tutto, e noi possiamo ritenerci soddisfatti: spero di poter ricominciare da quì il prossimo anno. Un grande 'Grazie' a tutta la squadra, sia in Germania che in pista."

Il compagno di squadra di Melandri, il britannico Leon Haslam, ha invece chiuso la stagione con un quinto posto in Gara-1 e un ritiro in Gara-2, classificandosi 8° nel mondiale a quota 200 punti: "Sono un pò deluso per aver finito la stagione in questo modo, e sono anche dispiaciuto per il mio staff e per la squadra, che hanno fatto un lavoro eccezionale per tutta la stagione. Grazie a tutti questi ragazzi. Max Biaggi è stato ancora una volta 'Mr.Continuità', congratulazioni a lui per aver vinto un altro campionato del mondo. Mi è dispiaciuto un pò per Tom, che ci ha fatto vedere delle grandi gare quest'anno: perdere il campionato del mondo per solo mezzo punto è difficile da accettare." L'anno prossimo Haslam raggiungerà Johnny Rea nel nuovo team Pata Honda.

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